Al momento stai visualizzando Agrigento – “Nonno, aiutami”: clonata con l’IA la voce del nipote, pensionato agrigentino truffato

Agrigento – “Nonno, aiutami”: clonata con l’IA la voce del nipote, pensionato agrigentino truffato

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – “Nonno, aiutami”: clonata con l’IA la voce del nipote, pensionato agrigentino truffato. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 3 min

Un 72enne convinto di parlare con il familiare è stato indotto ad autorizzare un’operazione bancaria. Dall’altra parte del telefono, però, c’erano dei truffatori. La voce del nipote era stata riprodotta artificialmente

Una voce familiare, le parole concitate di chi sembra trovarsi in difficoltà e una richiesta di aiuto apparentemente urgente. È bastata una telefonata per convincere un pensionato agrigentino che dall’altra parte del telefono ci fosse realmente suo nipote. In realtà, dietro quella voce si nascondevano dei truffatori che avevano utilizzato l’intelligenza artificiale per riprodurne fedelmente il timbro.

Il raggiro è costato all’anziano circa 750 euro, l’intera disponibilità presente su un conto corrente secondario che utilizzava abitualmente per le piccole spese quotidiane. La telefonata sarebbe iniziata con il presunto nipote che, con voce allarmata, avrebbe raccontato di essere alle prese con una situazione particolarmente delicata e di avere bisogno di un aiuto immediato.

Poi la frase che avrebbe spalancato la porta alla seconda fase della truffa: il falso familiare avrebbe annunciato di passare il telefono a una persona che lo stava aiutando e che avrebbe spiegato al nonno come procedere.

A quel punto sarebbe entrato in scena un secondo interlocutore. Con una storia costruita attorno alla presunta emergenza, l’uomo avrebbe convinto il pensionato a compiere un’operazione bancaria e a fornire le informazioni necessarie per effettuare il trasferimento. Fortunatamente per la vittima, il conto indicato aveva una disponibilità relativamente contenuta: circa 750 euro.

Terminata la conversazione, qualcosa ha però iniziato a non tornare. Il pensionato ha deciso di contattare direttamente il nipote per assicurarsi che il problema fosse stato risolto. Questa volta, però, dall’altra parte c’era davvero il familiare. Il nipote, completamente all’oscuro di quanto appena accaduto, non riusciva a comprendere le domande del nonno. È stato allora che il 72enne ha realizzato di essere finito vittima di una truffa. La conferma è arrivata poco dopo, quando l’uomo ha verificato il proprio conto corrente e si è accorto che i circa 750 euro disponibili erano spariti.

Di fronte a questo tipo di truffe, gli esperti invitano a mantenere alta l’attenzione soprattutto quando una telefonata introduce improvvisamente richieste di denaro o operazioni bancarie accompagnate da una situazione di emergenza. Una semplice precauzione può essere quella di non parlare immediatamente quando si risponde a una chiamata proveniente da un numero sconosciuto. Restare in silenzio per alcuni secondi può consentire di capire se dall’altra parte c’è effettivamente qualcuno intenzionato a parlare oppure se la chiamata viene interrotta automaticamente. Se invece la conversazione prosegue, è preferibile lasciare che sia l’interlocutore a parlare per primo. Ma soprattutto, davanti a una richiesta urgente di denaro proveniente apparentemente da un familiare, la regola resta una: verificare sempre l’identità della persona attraverso un secondo canale, richiamandola direttamente al numero abituale o contattando un altro familiare. La voce può sembrare quella del proprio figlio o del proprio nipote. Ma oggi, con l’intelligenza artificiale, anche quella certezza può essere soltanto un’illusione.

The post “Nonno, aiutami”: clonata con l’IA la voce del nipote, pensionato agrigentino truffato first appeared on Scrivo Libero News.

Leggi anche: Altre notizie su Attualità

Fonte: Scrivo Libero

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento