Agrigento – Mafia, torna in carcere uno dei rapitori del piccolo Di Matteo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo

Ha violato i termini della liberazione anticipata e dunque torna in carcere per finire di scontare la sua pena Giuseppe Costa, uno dei carcerieri del piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito, strangolato e sciolto nell’acido dalla mafia Corleonese. Il tribunale di sorveglianza di Milano gli ha revocato il provvedimento perchè è stato accertato che Costa, una volta scarcerato, ha continuato a frequentare la famiglia mafiosa di Custonaci in provincia di Trapani. Dovrà scontare la pena residua di quattro anni e sette mesi di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso e altri reati, tra cui proprio il sequestro Di Matteo.
I poliziotti delle Squadre mobili di Trapani e di Catanzaro hanno eseguito il provvedimento di revoca della libertà anticipata. Il giudice di Sorveglianza, in particolare, ha osservato che, sia durante il periodo di detenzione sia successivamente alla sua scarcerazione per concessione del beneficio, consistito in uno sconto di pena pari a complessivi 1800 giorni, Costa avrebbe goduto del sostegno economico dell’associazione mafiosa, per il tramite del pregiudicato mafioso Pietro Virga, anche per far fronte al pagamento delle spese processuali. Il che ha determinato l’annullamento del beneficio, inizialmente concesso per la buona condotta carceraria e per la partecipazione di Costa alle attività di recupero.
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Fonte: Grandangolo Agrigento
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