Al momento stai visualizzando Agrigento – Fondazione Pirandello, nuovo Cda: i nomi scelti da Sodano

Agrigento – Fondazione Pirandello, nuovo Cda: i nomi scelti da Sodano

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – Fondazione Pirandello, nuovo Cda: i nomi scelti da Sodano. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 4 min

Fondazione Pirandello, Sodano prepara il nuovo Cda: spuntano i nomi di Lombardo, Gaz e Lo Iacono

AGRIGENTO – Maricetta Lombardo, Riccardo Gaziano, in arte Gaz, e Osvaldo Lo Iacono, con la possibile conferma di Alessandro Patti alla presidenza. Sarebbero questi i nomi sui quali il sindaco Michele Sodano starebbe ragionando per aprire una nuova fase alla Fondazione Teatro Pirandello e ridisegnarne il Consiglio di amministrazione.

Il primo passo verso il ricambio è già arrivato con le dimissioni volontarie del vicepresidente Andrea Cirino, che ha deciso di lasciare anticipatamente l’incarico, la cui scadenza naturale era prevista per novembre. Cirino, padre della consigliera comunale Valentina Cirino, eletta nelle file della Lega, ha spiegato di avere voluto rimettere il mandato per lasciare alla nuova amministrazione piena libertà nelle proprie scelte.

Resta adesso da capire cosa accadrà agli altri componenti del Cda nominati durante la precedente amministrazione. Pino Miccichè e Gaetano Airò potrebbero decidere di rassegnare a loro volta le dimissioni oppure restare in carica fino alla naturale scadenza del mandato. Diversa la posizione di Giulio Cinque, nominato in quota Regione Siciliana e dunque espressione del governo regionale guidato da Renato Schifani: per lui non dovrebbe esserci alcun avvicendamento legato al cambio di amministrazione comunale.

Il sindaco Sodano ha più volte ribadito che, in questa fase, la Fondazione Teatro Pirandello non rappresenta una delle sue priorità e che le emergenze della città impongono di concentrare altrove l’attenzione dell’amministrazione. Eppure, a giudicare dalle interlocuzioni sui possibili nuovi componenti del Cda e dalla recente presenza al Pirandello Fringe Festival, il dossier Teatro sembra tutt’altro che fermo.

Proprio durante il Fringe, Sodano ha pubblicamente elogiato la direttrice artistica Roberta Torre per il lavoro svolto, invitando a proseguire lungo una strada che rimetta Pirandello al centro. Parole significative, soprattutto considerando le critiche che lo stesso Sodano, durante la campagna elettorale, aveva rivolto alla gestione della Fondazione.

La partita, però, non riguarda soltanto il Consiglio di amministrazione. Sul tavolo resta anche la posizione della direttrice generale Alessandra Fiaccabrino, professionista che in passato è stata candidata alle elezioni regionali con Forza Italia e considerata politicamente vicina all’area dell’onorevole Riccardo Gallo. Un profilo tecnico ma con un trascorso politico, la cui posizione dovrà necessariamente essere valutata nel quadro dei nuovi equilibri della Fondazione.

Ci sono poi i contratti e gli incarichi sottoscritti dall’attuale gestione. Alcuni erano in scadenza a giugno e sarebbero già stati rinnovati, circostanza che rende ancora più interessante capire fino a che punto il nuovo corso annunciato dall’amministrazione Sodano comporterà una reale discontinuità rispetto alla gestione precedente.

Sul fronte dei possibili nuovi componenti del Cda, Maricetta Lombardo avrebbe già manifestato disponibilità e interesse per l’incarico. Più incerta, invece, sarebbe la posizione di Osvaldo Lo Iacono e soprattutto quella di Riccardo Gaziano.

Secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti vicini alla Fondazione, Gaz, pur lusingato dalla proposta, avrebbe già manifestato l’intenzione di non accettare l’incarico. Una decisione che, qualora fosse confermata, avrebbe un certo peso anche alla luce del rapporto consolidato negli ultimi anni tra Gaziano e l’attuale sindaco.

Prima delle elezioni amministrative, infatti, Sodano è stato per diversi mesi ospite fisso e “spalla” di Gaz nelle sue trasmissioni radiofoniche, dopo che il giornalista Andrea Cassaro aveva lasciato il programma per altri impegni professionali. In quelle trasmissioni Sodano interveniva frequentemente nel dibattito politico cittadino, criticando l’amministrazione Miccichè e, in particolare, alcuni aspetti della gestione di Agrigento Capitale italiana della Cultura.

Tra gli ospiti occasionali delle stesse trasmissioni c’è stato anche Silvio Schembri, legato da rapporti di amicizia con Ismaele La Vardera, Gaziano e lo stesso Sodano. Anche il suo nome circola negli ambienti politici cittadini, ma non per un posto nel Cda della Fondazione. Schembri, compatibilmente con i suoi impegni televisivi, sarebbe stato sondato per un possibile ruolo di consigliere del sindaco, un incarico che, secondo le indiscrezioni, sarebbe disponibile a valutare.

Il quadro, dunque, è ancora in movimento. Le dimissioni di Cirino hanno aperto formalmente una prima casella, ma bisognerà capire se gli altri consiglieri seguiranno la stessa strada oppure se Sodano dovrà attendere novembre per completare il riassetto.

E soprattutto bisognerà verificare quanto profonda sarà realmente la discontinuità promessa rispetto alla precedente gestione. Perché mentre cambiano i nomi ipotizzati per il Cda, alcune figure chiave della Fondazione sembrano, almeno per il momento, destinate a rimanere al proprio posto. E le parole pronunciate dal sindaco al Fringe nei confronti di Roberta Torre sembrano indicare che, almeno sulla direzione artistica, il vento potrebbe essere cambiato rispetto ai toni della campagna elettorale. Leggi anche: Fondazione Teatro Pirandello, si dimette il vicepresidente Andrea Cirino

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

L’articolo Fondazione Pirandello, nuovo Cda: i nomi scelti da Sodano proviene da AgrigentoOggi.

Leggi anche: Altre notizie su Sport

Fonte: AgrigentoOggi

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento