Agrigento, via Saponara: Il sindaco dispone la messa in sicurezza. E da Palazzo dei Giganti tornano finalmente ad arrivare le comunicazioni. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Qualcosa sembra essere cambiato nella comunicazione istituzionale del Comune di Agrigento. Dopo le ripetute osservazioni di Report Sicilia sulla mancata trasmissione delle note dell’amministrazione alla nostra redazione, dall’ufficio del sindaco Michele Sodano è finalmente arrivato un comunicato stampa.
Forse a Palazzo dei Giganti hanno compreso che escludere una testata giornalistica dall’invio delle comunicazioni istituzionali rappresentava un errore grossolano, oltre che una scelta difficilmente conciliabile con quei principi di trasparenza e corretta informazione che dovrebbero guidare ogni amministrazione pubblica.
Ne prendiamo atto positivamente. Report Sicilia continuerà a fare il proprio lavoro con la stessa libertà di sempre: pubblicando le notizie utili alla città, riconoscendo quanto di positivo viene realizzato e mantenendo un atteggiamento critico quando gli atti, i risultati o le risposte dell’amministrazione risultano insufficienti.
Il comunicato ricevuto riguarda il sopralluogo effettuato dal sindaco Michele Sodano in via Saponara, nell’area del centro storico interessata dal crollo avvenuto la scorsa settimana.
Alla verifica hanno partecipato l’assessora al Centro storico Eleonora Sciortino, i Carabinieri, la Protezione civile, i tecnici comunali e i proprietari degli immobili confinanti.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, la situazione rimane seria. Nell’area sarebbero ancora presenti porzioni murarie pericolanti, con un concreto rischio per gli edifici vicini e la conseguente necessità di intervenire rapidamente.
Dopo le interlocuzioni avute nelle ultime ore, anche con il direttore regionale della Protezione civile Salvo Cocina, il sindaco ha disposto al dirigente dei Lavori pubblici di individuare urgentemente una figura tecnica qualificata.
Il professionista dovrà stabilire quali interventi siano necessari per eliminare le condizioni di pericolo e quantificare i relativi costi. Si tratta, dunque, dell’avvio della fase tecnica propedeutica alla concreta messa in sicurezza dell’area.
«Il Centro storico non può aspettare – ha dichiarato Sodano –. La priorità è intervenire immediatamente per garantire la sicurezza, tutelare gli immobili circostanti e rimuovere le condizioni di pericolo ancora presenti. Abbiamo chiesto agli uffici di procedere immediatamente alla fase operativa».
Il sindaco ha inoltre collegato l’intervento urgente alla necessità di avviare un progetto più ampio:
«La messa in sicurezza deve rappresentare anche il primo passo di un percorso più ampio di recupero e rilancio del Centro storico. Servono interventi concreti, tempi rapidi e una collaborazione istituzionale forte per restituire sicurezza e prospettive a questa parte fondamentale della città».
Adesso, però, alle dichiarazioni dovranno seguire gli atti: l’individuazione del tecnico, la relazione sulle condizioni degli immobili, la quantificazione delle somme necessarie, il reperimento delle risorse e l’affidamento degli interventi.
Report Sicilia seguirà ogni passaggio, perché il centro storico non può essere ricordato soltanto dopo un crollo. La prevenzione, il monitoraggio degli edifici pericolanti e la programmazione degli interventi devono diventare attività ordinarie, prima che si verifichino tragedie.
Nel frattempo registriamo un primo, piccolo cambiamento: le comunicazioni del sindaco hanno iniziato ad arrivare anche alla nostra redazione. Era ciò che avrebbe dovuto accadere fin dall’inizio. Meglio tardi che mai.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

