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Agrigento – Concerto al Parco dell’Addolorata, Report Sicilia trasmette una segnalazione alle autorità: «Si verifichino autorizzazioni e sicurezza»

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Agrigento – Concerto al Parco dell’Addolorata, Report Sicilia trasmette una segnalazione alle autorità: «Si verifichino autorizzazioni e sicurezza». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

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L’articolo inviato via PEC al prefetto, al segretario generale del Comune, alla Polizia locale, ai Carabinieri e al gabinetto del questore. Adesso spetta agli organi competenti accertare chi abbia autorizzato l’utilizzo dell’area inagibile e quali misure siano state adottate

Report Sicilia ha trasformato la propria denuncia giornalistica in una segnalazione formale.

L’articolo riguardante il piccolo concerto tenuto domenica 30 agosto all’interno dell’anfiteatro del Parco dell’Addolorata è stato trasmesso via PEC a Sua Eccellenza il prefetto di Agrigento, al segretario generale del Comune, al Comando della Polizia locale, ai Carabinieri e al gabinetto del questore.

La segnalazione riguarda lo svolgimento di un’iniziativa musicale aperta al pubblico in uno spazio che risulterebbe inibito e non agibile, peraltro immediatamente dopo il grave incendio che ha devastato buona parte del versante sud del parco.

All’evento era presente anche il sindaco Michele Sodano, che quella stessa sera ha pubblicato sul proprio profilo Facebook fotografie e considerazioni sull’iniziativa.

Negli atti pubblici non abbiamo trovato nulla

Le verifiche effettuate da Report Sicilia non hanno consentito di rintracciare alcun atto relativo alla concessione dell’area, all’autorizzazione del concerto, all’agibilità dell’anfiteatro o alla predisposizione dei necessari servizi di sicurezza.

Non abbiamo trovato un piano di emergenza, l’indicazione delle vie di fuga, un provvedimento di riapertura dell’area dopo l’incendio, un’autorizzazione per l’utilizzo degli impianti elettrici e di amplificazione né documentazione relativa alla presenza di addetti antincendio, personale sanitario o altri presidi di sicurezza.

Le fotografie mostrano persone sedute sulle gradinate, casse acustiche e attrezzature collocate nell’area annerita dal fuoco. Mostrano anche la presenza del primo cittadino.

Un quadro che, proprio per la delicatezza della situazione, non poteva restare affidato soltanto alle pagine di un giornale.

Adesso verifichino le autorità

Con la trasmissione della PEC, Report Sicilia non sostituisce gli organi di controllo e non emette sentenze. Chiede che siano le autorità competenti a verificare ufficialmente come sia stato possibile utilizzare quello spazio e se siano state rispettate tutte le disposizioni previste.

Occorre accertare chi abbia organizzato il concerto, chi abbia consentito l’ingresso del pubblico, chi abbia autorizzato l’occupazione dell’anfiteatro e chi si sia assunto la responsabilità della sicurezza delle persone presenti.

Se le autorizzazioni esistono, dovranno essere esibite. Se lo spazio era stato dichiarato nuovamente utilizzabile, dovrà essere mostrato il relativo provvedimento. Se erano stati predisposti servizi di sicurezza, dovrà risultare da documenti ufficiali.

In caso contrario, ci troveremmo davanti all’utilizzo non autorizzato di un bene pubblico, in un’area inagibile e ad alto rischio, alla presenza del sindaco della città.

La presenza del sindaco rende tutto più grave

Michele Sodano non era un cittadino qualunque capitato casualmente sul posto. Era presente nella sua qualità politica e istituzionale, tanto da documentare personalmente l’iniziativa sul proprio profilo Facebook.

La presenza del sindaco, però, non sostituisce gli atti amministrativi, non rende agibile uno spazio inagibile e non può trasformare in regolare ciò che eventualmente non lo era.

Al contrario, impone un livello ancora maggiore di attenzione e responsabilità.

Sarebbe davvero un pessimo esempio se, mentre ai cittadini vengono chiesti autorizzazioni, certificazioni e rispetto rigoroso delle regole, un evento in un’area comunale potesse svolgersi senza atti soltanto perché accompagnato dalla presenza del primo cittadino.

Le regole devono valere per tutti, soprattutto per chi amministra.

Attendiamo gli accertamenti e i chiarimenti di Sodano

Report Sicilia ha compiuto il proprio dovere: ha documentato i fatti, cercato gli atti e, non avendoli trovati, trasmesso tutto agli organi competenti.

Adesso attendiamo le verifiche del prefetto, del segretario generale, della Polizia locale, dei Carabinieri e della Questura.

Attendiamo anche i chiarimenti del sindaco Sodano, che siamo certi saprà spiegare chi abbia autorizzato l’iniziativa, sulla base di quali certificazioni sia stato consentito l’accesso del pubblico e quali servizi di sicurezza fossero stati predisposti.

Non servono polemiche, attacchi o post suggestivi. Servono gli atti.

Perché quando un’area pubblica inagibile, appena colpita da un incendio, viene aperta per un concerto, la questione non riguarda più soltanto l’opportunità politica: riguarda la sicurezza dei cittadini e le precise responsabilità di chi avrebbe dovuto garantirla.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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