Agrigento 2025, Fattori: «Le risorse residue diventino un’eredità concreta per la città». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
La liquidazione della Fondazione Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 non deve rappresentare soltanto l’atto conclusivo di un’esperienza amministrativa e culturale, ma l’occasione per lasciare alla città un’eredità concreta. È questa la posizione espressa in Consiglio comunale da Marcello Fattori, consigliere di Forza Azzurri, intervenuto durante la seduta che ha portato all’approvazione della liquidazione della Fondazione.
Fattori ha espresso voto favorevole al provvedimento, sottolineando però la necessità di aprire un confronto sulla destinazione delle somme che resteranno disponibili una volta completate le procedure di liquidazione. Secondo il consigliere, la scelta non dovrebbe essere rimessa esclusivamente all’amministrazione, ma coinvolgere l’intero Consiglio comunale, maggioranza e opposizione.
Da qui la proposta di predisporre un apposito atto di indirizzo consiliare attraverso il quale raccogliere e mettere a confronto le diverse proposte dei consiglieri. Fattori ha annunciato la propria disponibilità a lavorare alla stesura del documento, con l’obiettivo di trasformare il confronto politico in un’indicazione condivisa sulla destinazione delle risorse.
Lo stesso consigliere ha già indicato una possibile direzione: investire almeno una parte dell’eventuale avanzo in interventi destinati all’inclusione e all’abbattimento delle barriere architettoniche. L’idea è quella di rendere maggiormente accessibili i luoghi della cultura e gli spazi pubblici del territorio, intervenendo su percorsi e strutture che ancora oggi possono risultare difficilmente fruibili dalle persone con disabilità.
Un investimento che, secondo Fattori, non richiederebbe necessariamente somme ingenti, ma potrebbe produrre effetti significativi sulla qualità della vita quotidiana. L’obiettivo sarebbe quindi quello di collegare l’eredità di Agrigento 2025 a un’esigenza concreta della comunità, facendo della cultura anche uno strumento di inclusione.
Nel corso del suo intervento, il consigliere ha inoltre chiesto al sindaco Michele Sodano un impegno preciso: tenere in considerazione le indicazioni che arriveranno dall’aula e confrontarsi sulle proposte che saranno inserite nell’atto di indirizzo. Una disponibilità che, riferisce Fattori, sarebbe stata manifestata dallo stesso primo cittadino al termine del dibattito consiliare.
Il passaggio viene considerato dal consigliere un elemento importante in vista dei prossimi mesi. La chiusura della Fondazione, dunque, potrebbe diventare l’occasione per discutere non soltanto di come utilizzare le risorse residue, ma anche di quale eredità concreta lasciare alla città dopo l’anno da Capitale italiana della cultura.
Per Fattori, una parte di questa eredità dovrebbe tradursi in una città più accessibile e inclusiva. Un obiettivo che passa anche da interventi apparentemente piccoli, ma capaci di incidere sulla vita delle persone più fragili e sulla possibilità per tutti di vivere pienamente gli spazi culturali e cittadini.
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Fonte: Scrivo Libero
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