“Ai caduti nella battaglia di Imera”, Agrigento regala degrado, abbandono, incuria. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Che ad Agrigento, a parte i Templi, la Cattedrale e la biblioteca Lucchesiana, il rispetto per luoghi storici sia ai … minimi storici, lo si vede facendo due passi in città. C’è un luogo che ne sintetizza a pieno tale concetto. Siamo all’inizio di via Imera, a ridosso dei viadotti che immettono sulle strade statali. Qui sorge un vero e proprio monumento – suo malgrado – al degrado e all’abbandono assoluto. Qui sorge una scultura dedicata ai caduti nella battaglia di Imera, nel 480 avanti Cristo. Mica cotica, mica pizza e fichi, mica una scazzottata a San Leone.
Una delle più determinanti guerra dell’antichità, con un enorme spargimento di sangue. Qui, il 14 dicembre 1996 venne posta la realizzazione del maestro Mosè Monachino, offerta al Comune di Agrigento, per ricordare quella storica data, da molti totalmente rimossa dalla memoria. Oggi questo luogo è un inno all’abbandono, ma non da oggi. Le amministrazioni comunali si susseguono, ma a questo angolo di città nessuno pensa. Rami di palmi secchi e caduti al suolo, rifiuti di ogni genere, intorno e perfino dietro la stele. Uno spettacolo francamente indecoroso, tenuto conto poi di come tale luogo sia all’ingresso della città. Una vergogna, tra le tante. L’opera meriterebbe, oltre che una vigorosa opera di bonifica delle sue adiacenze, anche un restauro per evitare che possa andare in frantumi, a causa delle mancate attività di riparazione e restauro nel corso degli anni.
Alcuni cenni storici. La Battaglia di Imera, combattuta nel 480 a.C., fu un evento storico di grande rilevanza per la Sicilia e il Mediterraneo antico. La vittoria delle polis greche sicule contro l’avanzata cartaginese sancì il predominio greco sull’isola e pose fine alle ambizioni espansionistiche di Cartagine in Sicilia per diversi decenni. Nel V secolo a.C., la Sicilia era divisa tra le colonie greche, principalmente situate sulla costa orientale, e i territori controllati dai Fenici e dai Cartaginesi, situati sulla costa occidentale. Questa divisione geografica portò a numerosi conflitti tra le due potenze per il controllo dell’isola e delle rotte commerciali nel Mediterraneo. La battaglia vide contrapporsi l’esercito cartaginese, guidato dal generale Amilcare, e le forze greche della Sicilia, capeggiate da Gelone, tiranno di Siracusa, e Terone, tiranno di Agrigento. L’esercito cartaginese era composto principalmente da mercenari africani, iberici e liguri, oltre a contingenti di cavalieri numidi e truppe fenicie. L’esercito greco, invece, era formato da opliti siciliani e mercenari greco-italioti.
Svolgimento della battaglia
La battaglia si svolse nei pressi del fiume Imera, sul versante settentrionale della Sicilia. Le forze cartaginesi attraversarono il fiume e si schierarono per affrontare l’esercito greco. Nonostante la superiorità numerica dei Cartaginesi, gli opliti greci, meglio addestrati e armati, riuscirono a resistere agli assalti nemici e a mettere in fuga l’esercito cartaginese.
Conseguenze
La vittoria nella Battaglia di Imera ebbe importanti conseguenze per la storia della Sicilia e del Mediterraneo. Innanzitutto, sancì il predominio greco sull’isola, consolidando il potere delle polis greche, in particolare Siracusa e Agrigento, e permettendo l’espansione della cultura greca nella regione. Inoltre, la sconfitta subita da Cartagine pose fine alle sue ambizioni di espansione in Sicilia per diversi decenni e permise ai Greci di rafforzare la loro presenza nella Sicilia occidentale.
Conclusione
La Battaglia di Imera è stata un momento cruciale nella storia antica della Sicilia, che ha influito sul destino dell’isola e del Mediterraneo per i secoli a venire. La vittoria greca sancì il predominio della cultura ellenica in Sicilia e frenò temporaneamente l’espansione cartaginese nel Mediterraneo. La comprensione di questo evento storico è fondamentale per comprendere l’evoluzione culturale e politica della Sicilia nel corso dell’antichità e il suo impatto sulle dinamiche del Mediterraneo.
La Battaglia di Imera e il suo impatto culturale
La vittoria nella Battaglia di Imera ebbe un impatto duraturo sulla cultura e sull’identità siciliana. L’influenza greca in Sicilia creò un ambiente multiculturale unico, che combinava elementi delle culture greca, indigena siciliana e fenicia. Questa fusione culturale può essere ancora oggi osservata nei numerosi siti archeologici, nelle tradizioni e nell’arte dell’isola.
I greci non esitarono a pagare con la vita la difesa del proprio territorio, gli agrigentini contemporanei – specie quelli che gli stessi agrigentini chiamano ad amministrare – non hanno la minima idea di cosa voglia dire amore per il territorio, rispetto del proprio passato. Ma questa è un’altra (triste) storia.
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Fonte: Report Sicilia
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