Al momento stai visualizzando Agrigento – Inchiesta Cefpas, il Riesame dispone nuovamente i domiciliari per Riccardo Gallo: Misura sospesa in attesa della Cassazione

Agrigento – Inchiesta Cefpas, il Riesame dispone nuovamente i domiciliari per Riccardo Gallo: Misura sospesa in attesa della Cassazione

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – Inchiesta Cefpas, il Riesame dispone nuovamente i domiciliari per Riccardo Gallo: Misura sospesa in attesa della Cassazione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta contro il provvedimento con il quale il Gip aveva revocato gli arresti domiciliari all’ex deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto, sostituendoli con una misura interdittiva.

I giudici hanno dunque disposto nuovamente gli arresti domiciliari per l’ex parlamentare, coinvolto nell’inchiesta denominata “La corte dei miracoli”, relativa a un presunto sistema di favori, incarichi e nomine che avrebbe avuto al centro il Cefpas di Caltanissetta.

La decisione del Riesame, tuttavia, non sarà immediatamente eseguita. I difensori di Gallo, gli avvocati Lillo Fiorello e Luigi Troja, hanno infatti annunciato ricorso in Cassazione. Bisognerà quindi attendere il pronunciamento della Suprema Corte: fino a quel momento Gallo non tornerà agli arresti domiciliari e resterà sottoposto alla misura attualmente in vigore.

La vicenda cautelare era iniziata nel mese di luglio, quando il Gip di Caltanissetta aveva disposto i domiciliari nei confronti dell’allora deputato regionale. Successivamente, dopo le sue dimissioni dall’Assemblea regionale siciliana, lo stesso giudice aveva ritenuto attenuate le esigenze cautelari, revocando i domiciliari e applicando un’interdizione della durata di dodici mesi dagli incarichi politici, amministrativi e dirigenziali nelle pubbliche amministrazioni, negli enti pubblici e nelle società controllate.

La Procura di Caltanissetta aveva impugnato quella decisione, sostenendo che le dimissioni avessero eliminato la carica formale, ma non la capacità dell’ex parlamentare di mantenere relazioni e influenza politica. Il Riesame ha ora accolto questa impostazione, ripristinando sulla carta la misura più grave.

Si tratta, però, di un provvedimento che dovrà superare il vaglio della Cassazione prima di diventare esecutivo. Saranno pertanto i giudici della Suprema Corte a stabilire se confermare la decisione del Riesame oppure accogliere il ricorso della difesa.

Restano ferme la presunzione di innocenza e la natura ancora provvisoria delle contestazioni: le accuse dovranno essere verificate nelle successive fasi del procedimento e potranno essere considerate definitivamente accertate soltanto con una sentenza irrevocabile.

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento