Agrigento – Villa Lizzi, Sodano la prometteva alle residenti. Ma l’intervento era già stato avviato con Miccichè: una coincidenza o un’intesa politica?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

L’8 aprile l’allora candidato sindaco si faceva fotografare con Letizia e Adriana e prometteva di prendersi cura delle villette di Agrigento. La convenzione per intervenire a Villa Lizzi, però, era stata firmata dal Comune con il Parco archeologico il 2 marzo. Report Sicilia chiede ai due protagonisti di chiarire la sequenza.
«Letizia e Adriana mi hanno chiesto se fossi pronto a prendermi cura delle villette di Agrigento». L’8 aprile Michele Sodano pubblicava queste parole insieme alla fotografia scattata con le due donne a villa Lizzi. Era candidato sindaco e raccontava il proprio legame con quel luogo, promettendo una nuova stagione per gli spazi verdi della città.
Abbiamo letto le determine del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi relative ai lavori. La loro cronologia solleva una domanda che Sodano e l’ex sindaco Francesco Miccichè dovrebbero aiutare i cittadini a chiarire.
La convenzione tra Comune e Parco che comprende il completamento di villa Cavetta/Lizzi è datata 2 marzo 2026. Il 4 marzo il direttore del Parco, Roberto Sciarratta, assumeva le funzioni di responsabile del procedimento. Tutto questo precede il post elettorale dell’8 aprile. Il 26 maggio il Parco prenotava 120 mila euro per l’intervento; il 22 giugno aggiudicava i lavori alla Comar S.r.l. di Agrigento, rideterminando il quadro economico complessivo in 115.627,31 euro.
Dunque, quando Sodano prometteva alle due residenti di occuparsi delle villette, il percorso amministrativo per villa Lizzi era già partito sotto l’amministrazione Miccichè. Sodano conosceva la convenzione del 2 marzo? Ne aveva parlato con Miccichè prima di quell’incontro? E più in generale: esisteva già allora un’intesa politica tra i due, oppure le rispettive iniziative sulla villa procedevano in modo indipendente?
Sono domande, non conclusioni. Le determine documentano date, importi e aggiudicazione; non documentano un patto preelettorale né uno scambio di sostegno politico. Ma proprio per questo sarebbe utile una risposta diretta, invece di lasciare che siano i cittadini a interpretare una successione di fotografie, promesse e atti amministrativi.
La questione riguarda anche il presente. La determina di aggiudicazione non dice se il cantiere sia stato consegnato, quali lavori siano stati effettivamente eseguiti e quando la villa sarà pienamente fruibile. Sodano renda pubblici il progetto, il cronoprogramma e lo stato dell’intervento. Poi spieghi alle due residenti, e alla città, quale parte di quella promessa dell’8 aprile dipendesse da lui e quale fosse già stata messa in moto prima della sua elezione.
Documenti esaminati: post pubblico di Michele Sodano dell’8 aprile 2026; determinazioni del Parco archeologico n. 381 del 26 maggio 2026 Determina+Dirigenziale+2026-381 e n. 482 del 22 giugno 2026. Determina+Dirigenziale+2026-482
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Fonte: Report Sicilia
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