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Agrigento – Sodano contro le dipendenze a scuola, ma sulla cannabis diceva «se mi capita, assolutamente sì»: La domanda al Prefetto

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Agrigento – Sodano contro le dipendenze a scuola, ma sulla cannabis diceva «se mi capita, assolutamente sì»: La domanda al Prefetto. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Report Sicilia richiama le dichiarazioni pubbliche del sindaco e chiede al Prefetto di Agrigento una valutazione sull’opportunità della sua centralità nelle iniziative di prevenzione rivolte a studenti minorenni.

Parlare delle proprie difficoltà, cercare ascolto, rifiutare le droghe come risposta alla sofferenza. Sono i messaggi pronunciati dal sindaco di Agrigento, Michele Sodano, durante l’inaugurazione di “The Room of Feeling”, uno spazio scolastico dedicato all’ascolto e alla prevenzione delle dipendenze.

A raccontare l’intervento è AgrigentoOggi, nell’articolo «Sodano agli studenti: “Le droghe non cancellano la sofferenza, nei momenti difficili parlate”».

Nella trascrizione del discorso, Sodano richiama crack, cocaina ed eroina, sottolinea la loro pericolosità e invita i ragazzi a confrontarsi con gli altri nei momenti difficili. Parla inoltre della scuola come luogo di formazione e della responsabilità delle nuove generazioni nella costruzione della coscienza civica.

Parole condivisibili. Ma la responsabilità educativa di un rappresentante istituzionale si misura anche con la chiarezza rispetto alle proprie precedenti dichiarazioni pubbliche.

E sulla cannabis esistono interventi di Sodano che meritano di essere ricordati, con i relativi collegamenti, affinché ciascuno possa consultarli e formarsi un’opinione.

Il primo è l’intervista sul consumo personale, pubblicata il 29 dicembre 2021 sul canale YouTube “UNO”, con il titolo «Onorevole: lei fuma Marijuana?».

Alla domanda sul consumo di marijuana, Sodano racconta di avere cominciato a utilizzare cannabis a diciotto anni, quando si ammalò di linfoma. Descrive l’aiuto che, secondo la sua esperienza, ne avrebbe ricavato durante chemioterapia e radioterapia, soprattutto rispetto all’appetito e al disagio successivo alle sedute.

La vicenda personale merita rispetto. Tuttavia, la risposta contiene anche un passaggio ulteriore: «Se mi capita, assolutamente sì, non ho nessun problema».

Quella frase esprime una disponibilità al consumo occasionale nel momento dell’intervista. Non può essere trasformata nella prova di un consumo attuale, ma rende legittima una domanda: il sindaco conferma ancora oggi quella posizione?

Il secondo intervento riguarda la sua battaglia politica per regolamentare il mercato della cannabis. Il video, pubblicato sul canale di Michele Sodano il 18 maggio 2022, è intitolato «Commissione Giustizia boccia emendamento Sodano per introdurre mercato Cannabis in Italia. mod. USA».

Nella trascrizione dell’intervento, l’allora deputato sostiene la regolamentazione del mercato, la coltivazione domestica per uso personale e la possibilità di sviluppare attività imprenditoriali nel settore. Richiama possibili entrate fiscali, occupazione e investimenti nei servizi pubblici, presentando la regolamentazione anche come uno strumento contro il mercato criminale.

Il resoconto parlamentare del 18 maggio 2022 conferma la sua difesa dell’emendamento sulla regolamentazione della cannabis, collegato al cosiddetto “manifesto collettivo”.

Si tratta dunque di una posizione che andava oltre il solo impiego terapeutico.

Sostenere una diversa regolamentazione non equivale automaticamente a incoraggiare il consumo tra i minorenni. Allo stesso modo, una precedente esperienza personale non rende, da sola, qualcuno inadatto a partecipare a un’iniziativa scolastica. Ma davanti agli studenti queste distinzioni devono essere spiegate, soprattutto quando l’occasione riguarda la prevenzione delle dipendenze.

Nel discorso trascritto dell’inaugurazione, Sodano nomina crack, cocaina ed eroina. Non affronta invece la cannabis e non chiarisce come colleghi le proprie precedenti dichiarazioni al messaggio rivolto ai ragazzi.

Per questo Report Sicilia rivolge pubblicamente una domanda al prefetto di Agrigento: ritiene opportuno che il sindaco intervenga con un ruolo centrale, o presieda iniziative di questo genere nelle scuole frequentate da minorenni, senza chiarire le proprie dichiarazioni sul consumo occasionale di cannabis e le posizioni sostenute sulla sua regolamentazione?

Chiediamo una valutazione sull’opportunità istituzionale ed educativa. Il materiale esaminato documenta un intervento del sindaco all’inaugurazione; non consente, da solo, di attribuirgli la presidenza formale dell’evento.

La stessa domanda riguarda la dirigente scolastica, gli organizzatori e le autorità scolastiche: come è stata valutata la coerenza del messaggio complessivo? È stato previsto un approfondimento, affidato a professionisti competenti, che affronti anche la cannabis e distingua esperienza personale, impiego medico e consumo occasionale?

Un progetto di ascolto e prevenzione merita continuità, contenuti rigorosi e risposte comprensibili. La presenza delle istituzioni deve contribuire a questo obiettivo.

Sindaco Sodano, conferma ancora la frase «se mi capita, assolutamente sì»? E signor prefetto, ritiene opportuno che queste dichiarazioni rimangano senza chiarimento mentre il sindaco assume un ruolo pubblico nelle attività scolastiche contro le dipendenze?

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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