Agrigento – Villaseta, un genitore segnala pidocchi alla quasimodo: Vullo chiede verifiche urgenti. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Dopo la denuncia sui social, il vicepresidente vicario del Consiglio comunale si rivolge all’ASP, al Comune e alle autorità scolastiche per chiedere controlli e informazioni chiare alle famiglie.
Prima la segnalazione di un genitore sui social, poi la richiesta di intervento di Marco Vullo. La preoccupazione per la presenza di pidocchi all’istituto comprensivo “Salvatore Quasimodo” di Villaseta arriva così all’attenzione delle autorità sanitarie, comunali e scolastiche.
Nel post pubblicato il 6 ottobre, il genitore descrive una situazione che sta creando apprensione tra le famiglie degli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. Parla di un’“invasione di pidocchi” e contesta le risposte che, secondo quanto riferisce, sarebbero state date ai genitori sulla richiesta di disinfestazione.
È dopo questa segnalazione pubblica che interviene Vullo, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Agrigento, con una lettera nella quale si fa portavoce delle preoccupazioni di alcune famiglie del quartiere e chiede una verifica urgente della situazione.
La denuncia del genitore rappresenta una testimonianza del disagio manifestato dalle famiglie. L’entità dei casi e le misure necessarie restano invece da accertare attraverso gli organismi competenti: proprio questo è il punto centrale della richiesta di Vullo.
La lettera è indirizzata al direttore generale dell’ASP di Agrigento, al dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, all’Ufficio Sanità del Comune, al sindaco, agli assessori alla Sanità e alla Pubblica istruzione e alla dirigenza dell’istituto Quasimodo.
All’ASP viene chiesto di effettuare una verifica attraverso i servizi di prevenzione e di fornire alla scuola e alle famiglie le necessarie indicazioni sanitarie. All’Ufficio scolastico provinciale Vullo domanda di attivarsi, per quanto di competenza, affinché siano adottate le misure di prevenzione necessarie.
Il vicepresidente vicario sollecita inoltre l’Ufficio Sanità comunale a valutare la situazione e il sindaco, quale autorità sanitaria locale, a interessarsi della problematica per tutelare gli alunni e la comunità scolastica. Agli assessori competenti viene chiesto di attivare gli uffici e seguire la vicenda.
Alla dirigenza scolastica, invece, la richiesta è di adottare le misure previste dai protocolli sanitari e scolastici, informando tempestivamente le famiglie e fornendo indicazioni utili a prevenire la diffusione dei casi.
Le famiglie chiedono soprattutto chiarezza. Nella lettera Vullo propone una comunicazione ufficiale ai genitori sulle modalità di prevenzione, controllo e trattamento, evitando allarmismi ma garantendo la massima attenzione alla problematica.
La segnalazione partita dai social ha dunque avuto un seguito istituzionale. Adesso occorre verificare quanto denunciato, chiarire quali interventi siano necessari e comunicare alle famiglie le decisioni assunte.
Nei documenti visionati non sono presenti risposte dell’ASP o della dirigenza scolastica, né gli esiti di eventuali accertamenti. Report Sicilia seguirà gli sviluppi della vicenda e i riscontri degli enti coinvolti.
Leggi anche: Altre notizie su Sport
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

