Agrigento – Akragas, Russello guarda oltre i risultati: “Vogliamo stare in alto, ma abbiamo ancora grandi margini di crescita”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Risultati, crescita del gruppo e soprattutto margini di miglioramento. Al rientro della squadra all’Esseneto per gli allenamenti, il direttore sportivo dell’Akragas Ernesto Russello fa il punto sull’avvio di campionato dei biancazzurri dopo quattro giornate.«Sono soddisfatto di come i ragazzi hanno iniziato il campionato, ma non mi riferisco soltanto ai risultati – spiega Russello –. Mi piace soprattutto vedere come stanno seguendo le indicazioni del tecnico. I complimenti vanno anche allo staff per il lavoro che sta facendo e per l’intensità che è già riuscito a dare a questa squadra».
Il direttore sportivo, però, invita a non lasciarsi condizionare dalla classifica di queste prime giornate. «È inutile guardarla adesso. Ci sono cinque squadre a pari punti e le altre sono tutte molto vicine. Mi aspetto diversi ribaltoni perché, almeno fino a questo momento, il campionato sta dimostrando di essere molto equilibrato. La classifica comincerà ad avere un significato più preciso dopo almeno dieci giornate».L’ambizione, comunque, non viene nascosta. «Vogliamo stare in alto, ma sappiamo di dover migliorare sotto tutti i punti di vista. Ringrazio la società perché ci permette di lavorare nelle migliori condizioni e spero che, domenica dopo domenica, sempre più gente possa avvicinarsi alla squadra. La fiducia dei tifosi dobbiamo guadagnarcela».
Indicazioni importanti sono arrivate dalla vittoria di Mondello contro la Parmonval, firmata dalla rete di Ten López. «Giocare sul campo della Parmonval è sempre molto difficile. Ringrazio anche la società avversaria e il suo patron per l’accoglienza. Per molti dei nostri ragazzi confrontarsi con un terreno in terra battuta è complicato, perché non lo conoscono e non sono abituati a giocare su quella superficie».Nonostante le difficoltà, Russello ha visto una squadra capace di cercare la propria identità. «Abbiamo provato a tratti a esprimere il nostro gioco, anche se alla fine sono prevalse soprattutto la voglia e un po’ di ansia di portare a casa il risultato. Abbiamo avuto anche le occasioni per chiuderla prima, ma quello che contava era conquistare i tre punti».
Adesso l’attenzione si sposta sulle prossime giornate e sulla crescita di un gruppo costruito praticamente da zero. «Sono curioso di capire quanti margini di crescita abbiamo. È una squadra nuova, con quattro giocatori di maggiore esperienza e tanti giovani che possono migliorare giornata dopo giornata. È bello vederli lavorare: anche un semplice allenamento diventa divertente e interessante da seguire».
L’Akragas, dunque, si gode un buon avvio senza perdere di vista il percorso. Per Russello i risultati rappresentano soltanto una parte del lavoro: la vera sfida è capire fin dove potrà arrivare una squadra giovane che sta ancora costruendo identità, automatismi e consapevolezza.
Domenica 10 ottobre l’Akragas ospita all’Esseneto la Vigor Borgetto, partita valida per la quinta giornata del campionato di Eccellenza girone A.
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Fonte: Grandangolo Agrigento
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