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Agrigento – Polvere sopra il sangue: la storia dimenticata di Diego Passafiume e la lotta di una famiglia per la verità

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Polvere sopra il sangue: la storia dimenticata di Diego Passafiume e la lotta di una famiglia per la verità
Un libro-denuncia e un viaggio nel real crime che ricostruisce l’omicidio di un piccolo imprenditore ucciso dalla mafia, offrendo voce alle “vittime invisibili” dello Stato.

Un “no” che costò la vita

La storia di Diego Passafiume è quella di un piccolo imprenditore coraggioso, un uomo che ha pagato con la vita la colpa di essersi opposto alla mafia. Ucciso in un agguato feroce, quel tragico giorno Diego non era solo: in auto con lui c’erano la moglie Maria, la suocera e la nipote con i suoi due bambini, tutti testimoni oculari del delitto.
Un caso definito processualmente “più unico che raro” per la presenza di numerosi testimoni in un contesto in cui, storicamente, parlare o denunciare significava esporsi a ritorsioni mortali. Nonostante il trauma devastante, la famiglia ha intrapreso una battaglia durata oltre trent’anni alla ricerca di giustizia. Una ricerca condotta senza vendetta, basata unicamente sui documenti, sugli atti giudiziari e su un’autonoma attività investigativa portata avanti dai figli, rimasti minorenni al momento dell’omicidio.

Il libro: tra memoria e indagine

Scritto dal figlio Francesco Passafiume, il libro “Polvere Sopra il Sangue” (ISBN-13: 979-8176461558, disponibile su Amazon in formato cartaceo ed ebook) non è soltanto la cronaca di un delitto. È un atto d’amore e di restituzione di dignità a un padre, oltre che un lucido resoconto delle intimidazioni, della paura e dell’isolamento vissuti dai familiari.
L’opera si arricchisce di importanti interventi e interviste a figure di spicco del panorama istituzionale, giuridico e giornalistico.

Sul fronte istituzionale, alcuni esponenti politici come l’avvocato Giuseppe Scozzari, Angelo Lauricella,Angelo Capodicasa, Giovanni Panepinto, Nando Dalla Chiesa, Liborio Giracello, Nichi Vendola e altri sindaci del circondario, contribuirono a contrastare la mattanza mafiosa che in quegli anni insanguinava la Bassa Quisquina, sollecitando con forza attraverso l’azione civica e politica l’intervento della Direzione Distrettuale Antimafia e richiamando le istituzioni alla necessità di fare piena luce su una serie impressionante di omicidi.

Testimonianze come quella della dott.ssa Angela Napoli, ex parlamentare antimafia, raccontano che di fronte all’obbiettivo comune della lotta alla mafia non esiste distinzione di partito o colore politico.

L’impegno politico e istituzionale contribuì, nei mesi successivi, alla cattura di alcuni esponenti mafiosi, favorendo il ripristino dell’ordine e di un clima di maggiore sicurezza e serenità per le famiglie del circondario.

Il libro raccoglie le testimonianze dirette, nella forma di intervista, di: generale di brigata in riserva Sandro Sandulli, il generale di brigata in riserva Francesco Azzaro, l’avvocato Giuseppe Scozzari, Nichi Vendola, presidente di Sinistra Italiana ed ex presidente della Regione Puglia, Giovanni Panepinto, segretario generale del Comune di Enna, l’avvocato Fabio Trizzino, legale e familiare del giudice Paolo Borsellino, Giuseppe Ciminnisi, ex coordinatore nazionale dei familiari delle vittime innocenti di mafia dell’associazione I cittadini contro le mafie e la corruzione, gli avvocati Danilo Giracello e Daniela La Novara, specialisti in cold case, e il noto giornalista investigativo Franco Castaldo, che, con 32 anni di anticipo, delineò in maniera precisa e inquietante il movente dell’omicidio Passafiume. Un riconoscimento quello di Castaldo che si estende a tutti i giornalisti che, ieri, oggi e domani, attraverso il loro lavoro, contribuiscono a raccontare i fatti, custodire la memoria e mantenere viva la ricerca della verità, soprattutto nelle vicende più complesse e dolorose.

Oggi, Polvere Sopra il Sangue si propone di rompere il silenzio sulle vittime invisibili: quei piccoli imprenditori schiacciati dalla criminalità organizzata che non hanno mai avuto spazio nei grandi romanzi o nelle serie TV. L’autore lancia infatti un appello a registi, sceneggiatori e produttori affinché diano voce a queste storie di coraggio quotidiano.
Il libro e le testimonianze al suo interno saranno presto protagonisti anche sul canale Spotify “Storie e misteri siciliani scritte dal destino”, condotto dal podcaster Fabio Fabiano.

L’articolo Polvere sopra il sangue: la storia dimenticata di Diego Passafiume e la lotta di una famiglia per la verità proviene da Sicilia ON Press.

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Fonte: Sicilia On Press

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