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Agrigento – Balneari, basta attese, le gare sono vicine. Niesi: “Chi vive di questo lavoro si faccia trovare pronto”

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Agrigento – Balneari, basta attese, le gare sono vicine. Niesi: “Chi vive di questo lavoro si faccia trovare pronto”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Il presidente di Confcommercio Agrigento, Gero Niesi, agli imprenditori del litorale agrigentino: “Avviare subito ogni adempimento per partecipare alle procedure di evidenza pubblica. Il futuro delle nostre imprese dipende da ciò che facciamo noi, oggi, non da ciò che altri ci fanno sperare”.

Il tempo delle proroghe è finito: entro il 30 giugno 2027 i Comuni devono avviare le procedure di gara, che potrebbero concludersi anche prima della scadenza delle concessioni in essere. Chi non documenta subito il valore dei propri investimenti e non predispone un progetto per la propria struttura balneare rischia di perdere la concessione e di non vedersi riconosciuto alcun indennizzo.

“È questione di mesi e si va a gara”, avverte Niesi, rivolgendosi con parole nette agli imprenditori balneari del litorale agrigentino: “basta attendere, è il momento di prepararsi”.

“La categoria ha ragioni serie e le ha sempre sostenute: regole chiare e un giusto riconoscimento del lavoro e degli investimenti fatti in questi anni. Questo e soltanto questo possiamo chiedere alla Politica. Chi continua a rincorrere le sirene di un improbabile ritorno al passato rischia di ritrovarsi fuori dai giochi, senza più tempo per rimediare. Un imprenditore non vive di attese e non delega il proprio destino a nessuno. Se lo fa, nessuno risponderà delle conseguenze al posto suo”.

Il presidente richiama le imprese alle proprie responsabilità: “Parliamo di imprenditori che danno lavoro, che mantengono la propria famiglia e quelle dei loro collaboratori. Non possono permettersi di restare immobili nella speranza di risposte che non arriveranno. Ogni giorno perso a discutere di ciò su cui non possiamo agire direttamente è un giorno sottratto a ciò che di concreto possiamo e dobbiamo fare per salvaguardare le nostre imprese. Chi arriva impreparato non ha attenuanti: il tempo è scaduto”.

Niesi traccia la linea operativa: “Da subito ogni imprenditore deve mettersi al lavoro su cinque fronti:

  • Verificare e mettere a posto la documentazione societaria, scongiurando sorprese dell’ultimo minuto.
  • Verificare titoli e planimetrie della concessione e delle strutture, sistemando subito ciò che non è in ordine, non il giorno del bando.
  • Organizzare la documentazione fiscale, contabile e bancaria, perché potrà servire dimostrare la propria solidità economica, e raccogliere la documentazione che prova gli investimenti realizzati.
  • Predisporre il piano degli investimenti e il progetto di gestione, con cifre e cronoprogramma.
  • Avvalersi di assistenza qualificata, coinvolgendo sin da subito commercialisti, tecnici e consulenti, non quando il bando sta per scadere”.

Il monito finale del presidente Niesi: “Non lasciamoci distrarre da chi alimenta polemiche e contrapposizioni che non producono un solo posto di lavoro né un solo investimento in più. Le famiglie e i lavoratori del comparto non possono pagare il prezzo di un’altra stagione sprecata. Svegliamoci: alle gare si accede con la regolarità della documentazione e si vince con la qualità della proposta. Noi, come sempre, saremo al fianco delle imprese anche in questo percorso, con assistenza, informazione e supporto concreto. Chi si ferma ora, domani non potrà dire che nessuno l’aveva avvertito”.

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Fonte: Sicilia24h

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