Agrigento – Mpa contro Sodano: «Una trappola», ma sui fondi chi ha ragione?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

La lettera dell’Mpa
Oggi il partito MPA ha diffuso una lettera aperta «agli agrigentini». Definisce «una trappola» la comunicazione del sindaco sull’esclusione del capoluogo dai contributi, e la dice tesa contro la città, non contro l’Mpa. Il partito si dice comunque disponibile a «fare la propria parte», purché il Comune presenti progetti concreti e finanziabili, e invita al confronto nelle sedi istituzionali anziché sui social.
Le accuse e le domande
Gli autonomisti giudicano irrealistica la richiesta di 90 milioni inviata alla Regione, a fronte di una variazione che, scrivono, destina ai Comuni siciliani circa 174 milioni. Chiedono al sindaco dove siano i progetti, perché La Vardera non se ne sia fatto promotore e perché abbia disertato l’ultimo question time. Sostengono inoltre che lo «sbigliettamento» del Parco archeologico, essendo materia strutturale e ordinamentale, non possa entrare in una variazione di bilancio.
Che cosa risulta dai documenti
La richiesta, illustrata da Sodano in diretta social il 30 settembre, vale 90 milioni: 30 per il personale, 10 l’anno dal 2027 al 2029, e 60 per strade e riqualificazione.
Sul Parco, l’emendamento presentato il 13 ottobre da La Vardera, d’intesa con il sindaco, non introduce alcuna nuova bigliettazione: elimina il tetto di 600mila euro alla quota del 15% degli incassi riconosciuta ai Comuni che ospitano parchi archeologici. Con incassi 2025 di circa 9,3 milioni, quel 15% varrebbe circa 1,4 milioni, cioè circa 790mila euro in più. Resta aperta la questione giuridica sollevata dall’Mpa, per la quale però il partito non indica riferimenti normativi. Sulla sorte dell’emendamento le notizie divergono: «non discusso» per Italia Viva, bocciato secondo un’altra ricostruzione.
Sui 174 milioni il quadro cambia. Roberta Lala, segretaria provinciale di Italia Viva e assessora comunale, parla di un Fondo investimenti territoriali salito da 50 a 174 milioni, circa cinque milioni a deputato di maggioranza.
Il nodo che nessuno scioglie
Resta la domanda che entrambi i contendenti eludono: con quali criteri si distribuiscono le risorse? L’Mpa rivendica i finanziamenti ottenuti dal proprio deputato per rete idrica, centro storico e Villaseta; il sindaco annuncia l’intenzione di impugnare la variazione. Intanto, secondo una cronaca, ai 41 Comuni agrigentini beneficiati sono andati quasi 13 milioni, al capoluogo nulla.
Agli agrigentini, tirati in causa da entrambe le parti, serve qualcosa di più semplice di una lettera aperta: l’elenco degli interventi e i criteri di assegnazione, nero su bianco.
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Fonte: Report Sicilia
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