A 102 anni dalla sua morte, il Centro Studi Russello ricorda Giacomo Matteotti. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Il Centro Studi “Antonio Russello”, nella ricorrenza storica dell’assassinio di Giacomo Matteotti avvenuto il 10 giugno di 102 anni fa, promuove una solenne giornata di memoria e cultura al Castello Chiaramonte
A distanza di oltre un secolo da quel tragico 10 giugno 1924, la memoria di Giacomo (Lauro) Matteotti resta un faro incrollabile di civiltà, coraggio politico e difesa della libertà. In occasione della ricorrenza del 10 giugno 2026, il Centro Studi Russello col patrocinio del Comune di Favara si fa promotore di una solenne iniziativa commemorativa intitolata “Giacomo Matteotti – morto per la libertà”.
L’evento, si propone come un’importante occasione di riflessione collettiva sui valori democratici fondamentali: “Uccidete pure me. L’idea che è in me non l’ucciderete mai” affermava profeticamente Giacomo Matteotti.

La cornice storica del Castello Chiaramonte farà da sfondo, a partire dalle ore 18:00, a un programma ricco di interventi istituzionali, autorevoli contributi giuridici, riflessioni storiografiche e momenti artistici di grande spessore.
L’incontro sarà coordinato da Sara Chianetta, Presidente del Centro Studi “A. Russello”, la quale guiderà una serata pensata per unire il rigore dell’approccio storico alla suggestione della performance culturale.
Ospiti d’Eccezione e Interventi Istituzionali
La manifestazione si fregerà di una straordinaria partecipazione da parte del mondo della magistratura e dell’avvocatura. Tra i relatori principali figureranno infatti il Magistrato Salvatore Cardinale già stimato Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta e l’Avvocato Enrico Quattrocchi, i quali offriranno una lettura approfondita dell’eredità morale e giuridica del sacrificio di Matteotti.
Il saluto istituzionale e l’apertura dei lavori saranno affidati ad Antonio Palumbo ,sindaco di Favara, e a Laura Mossuto, assessore comunale.
Per arricchire il dibattito sotto il profilo storico e sociale, interverranno inoltre l’operatore culturale Mimmo Alaimo e lo storico Calogero Castronovo, offrendo la contestualizzazione degli eventi che segnarono l’inizio di una delle pagine più buie della storia italiana contemporanea.
Arte, Musica e Teatro nel Nome della Libertà
La memoria non sarà affidata soltanto alla parola scritta o al dibattito storiografico, ma troverà una vibrante espressione attraverso i linguaggi universali dell’arte. Durante la serata sono previsti svariati momenti interpretativi :
Letture drammatizzate: Brani scelti e testimonianze storiche a cura delle Compagnie teatrali di Favara, per ridare idealmente voce alle ultime vibranti dichiarazioni del deputato in difesa del libero Parlamento.
Interventi musicali: La solennità del ricordo sarà scandita ed emozionalmente arricchita dalle note del pianista Andrei Mihai Bitoiu.
Esposizione artistica: I partecipanti avranno l’opportunità di ammirare la mostra di quadri della nota artista Lia Rizzo, allestita appositamente per l’evento all’interno degli spazi del castello.
L’evento rappresenta un appuntamento imperdibile per l’intera cittadinanza, invitata calorosamente a partecipare dai promotori, per riaffermare con forza l’attualità del messaggio di Matteotti contro ogni forma di prevaricazione e totalitarismo.
L’ingresso è gratuito
LOCANDINA:

L’articolo “Giacomo Matteotti, morto per la libertà”: il Centro Studi Russello ne celebra il ricordo a 102 anni dal sacrificio proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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