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Affitti ad Agrigento: un tema cruciale per casa, salari e pensioni

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Affitti ad Agrigento: un tema cruciale per casa, salari e pensioni. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

Cosa sta succedendo

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Secondo lo studio del Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della UIL, elaborato su dati OMI-Agenzia delle Entrate e dati Istat sulle condizioni di vita e reddito delle famiglie, nel 2024 il canone medio nazionale per un appartamento di circa 100 metri quadrati è stato pari a 757 euro al mese, cioè 9.084 euro l’anno. L’aumento rispetto all’anno precedente è stato del 5,1%, pari a circa 444 euro in più l’anno. L’incidenza media sul budget familiare è del 24,2%, ma nelle grandi città arriva a punte vicine al 58%.

La UIL ha preso come riferimento appartamenti di circa 100 mq, accatastati come abitazioni civili A/2 ed economiche A/3, ubicati in zona semicentrale in 106 città capoluogo di provincia

Dati UIL su quotazioni OMI-Agenzia delle Entrate

In Sicilia spicca Siracusa, con 930 euro mensili e un’incidenza del 29,8%, mentre Agrigento risulta tra i capoluoghi con valori più bassi: 358 euro al mese, 4.296 euro l’anno, incidenza dell’11,5%

Il caso Agrigento

Per Agrigento il report UIL indica un canone medio mensile passato da 350 euro nel secondo semestre 2023 a 358 euro nel secondo semestre 2024, con un aumento del 2,3%. Il costo al metro quadrato passa da 3,50 euro a 3,58 euro al mese.

Chi paga gli affitti

Secondo il report UIL, i contratti di locazione abitativa sono oltre 3,8 milioni. La parte prevalente riguarda lavoratori dipendenti e pensionati: 2.154.801 locatari hanno reddito da lavoro dipendente, pari al 56,7%, mentre 419.774 sono pensionati, pari all’11%. Sommando queste due categorie si arriva al 67,7%, cioè la quota indicata dalla UIL come direttamente legata a salari e pensioni.

Lettura del dato

Il punto politico del rapporto è netto: il problema non riguarda solo il mercato immobiliare, ma il rapporto tra costo dell’abitare, salari, pensioni e diritto allo studio. La UIL denuncia un progressivo indebolimento delle politiche abitative pubbliche, la scarsità delle risorse per il sostegno agli affitti e la necessità di un piano strutturale di edilizia residenziale pubblica.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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