Agrigento – A Linguaglossa “Picasso. Il segno della libertà”, la mostra dedicata al grande Maestro spagnolo del Novecento, promossa dalla Regione Siciliana e curata da Mery Scalisi. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche che raccontano il genio e la versatilità creativa dell’artista più prolifico della storia: Pablo Picasso, l’inventore del Cubismo, capace di azzerare le prospettive tradizionali e rivoluzionare la rappresentazione della realtà, scomponendola in cubi, piani e linee rigide.
Al grande Maestro andaluso, il più influente tra i pittori e gli artisti del Novecento, è dedicata la mostra dal titolo “Picasso. Il segno della libertà”, ospitata nel Museo Regionale “Francesco Messina – Salvatore Incorpora” in piazza Annunziata 9 a Linguaglossa, in provincia di Catania, dove è stata inaugurata il 29 agosto e rimarrà fruibile fino al prossimo 29 novembre con ingresso gratuito.
A cura di Mery Scalisi, l’esposizione articolata in quarantaquattro opere è promossa dall’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania con il coordinamento generale del Comune di Linguaglossa.

Una produzione che porta la firma di Mediterranea Arte e Fondazione Demetra ETS, realizzata grazie al contributo di opere e lavori provenienti da collezioni private, riunite in un percorso volutamente anti-cronologico.
Il progetto trae le mosse da un’indagine scientifica sul concetto della moltiplicazione dei segni, mettendo in dialogo opere e tecniche differenti per restituire agli osservatori la misura della poliedricità dell’artista, attraverso un’immersione nell’universo creativo di Pablo Picasso.
Spicca, in particolare, un corpus di ceramiche tra cui figurano “Woman Lamp”, “Femme du Barbu” e “Bright Dove”.
Nel percorso, trovano ampio spazio le opere dedicate alle figure femminili che hanno maggiormente influenzato la vita e l’arte dell’autore: la fotografa, poetessa e pittrice francese Dora Maar, Olga Chochlova e Jacqueline Roque, rispettivamente prima e seconda moglie dell’artista.
Per la prima volta, il pubblico potrà ammirare un esemplare numerato del “Carnet de la Californie“, rimasto fino a oggi custodito in una collezione privata.
Realizzato originariamente da Pablo Picasso tra il novembre 1955 e il gennaio 1956 nella sua celebre villa di Cannes, il taccuino fu successivamente
trasposto nella storica edizione litografica del 1959 stampata dallo Studio Mourlot Frères per le Edizioni Cercle d’Art.
L’allestimento di Linguaglossa mostra l’opera nella sua integrità visiva foglio per foglio: l’esemplare è stato schiuso per permettere alla serie di tavole di svelarsi nella loro sequenza originaria, con ogni singolo disegno presentato come opera autonoma incorniciata.
Il percorso espositivo culmina nell’altare dell’arte, un santuario laico in cui l’eco dell’opera “Guernica” — celeberrimo dipinto monumentale a olio su tela risalente al 1937 e custodito al Museo “Reina Sofia” di Madrid, non presente in mostra ma riprodotta attraverso una lettura iconografica, dialoga con una scultura e quattro acquerelli di Salvatore Incorpora, in un potente contrappunto di dolore e riscatto.
La mostra sarà accompagnata da un programma di attività didattiche, visite narrate e laboratori creativi rivolti alle scuole e a un pubblico di tutte le età, per rendere l’esperienza dell’arte accessibile, viva e partecipativa.
Per Linguaglossa, l’iniziativa si traduce in un momento di straordinaria visibilità del territorio, che arricchisce l’offerta culturale e rafforza il ruolo del Comune guidato dal sindaco Luca Stagnitta quale luogo in cui l’arte incrocia l’attrattività turistica.
Per l’intera area che sorge alle pendici dell’Etna e per la Sicilia, “Picasso. Il segno della libertà” rappresenta un appuntamento di grande prestigio culturale dando il via, di fatto, a una nuova stagione per il polo museale cittadino, con l’ambizione di elevarlo a punto di riferimento artistico a livello nazionale,
Il Museo Regionale “Francesco Messina – Salvatore Incorpora” è aperto dal martedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Per informazioni e prenotazioni delle visite guidate è possibile inviare su WhatsApp il messaggio “INFO MOSTRA PICASSO” al numero 331.2040295, oppure scrivere all’indirizzo infomediterraneaarte@gmail
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Fonte: Report Sicilia
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