Al momento stai visualizzando Agrigento – A Mario Incudine il Premio Speciale Internazionale “Città di Marineo” e al Generale dei Carabinieri Giuseppe Governale la Targa “Francesco Grisì”. Domenica 6 settembre la cerimonia di consegna dei riconoscimenti

Agrigento – A Mario Incudine il Premio Speciale Internazionale “Città di Marineo” e al Generale dei Carabinieri Giuseppe Governale la Targa “Francesco Grisì”. Domenica 6 settembre la cerimonia di consegna dei riconoscimenti

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – A Mario Incudine il Premio Speciale Internazionale “Città di Marineo” e al Generale dei Carabinieri Giuseppe Governale la Targa “Francesco Grisì”. Domenica 6 settembre la cerimonia di consegna dei riconoscimenti. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 5 min

Sarà assegnato a Mario Incudine, una delle voci più autorevoli della world music italiana, il Premio Speciale Internazionale “Città di Marineo”. 
Il cantautore, attore e polistrumentista ennese sarà insignito per le sue doti di sensibilità e versatilità musicale e per la sua capacità di traghettare verso la contemporaneità la tradizione teatrale e culturale siciliana. 
La Giuria del Premio, che nel 2026 taglia il traguardo della cinquantunesima edizione, assegna ogni anno il riconoscimento a una personalità distintasi per il prestigio culturale e, nell’anno in corso, la scelta è ricaduta su Mario Incudine in considerazione del complesso della sua attività. 
“Abbiamo voluto riconoscere le qualità artistiche di un figlio della nostra terra – si legge in una nota ufficiale del Premio “Città di Marineo” – che, con talento e profondo impegno, si conferma ambasciatore instancabile dell’anima della Sicilia nel mondo”. 
La Targa “Francesco Grisi” è stata assegnata al Generale dei Carabinieri Giuseppe Governale, testimone di una lunga carriera vissuta nell’Arma, distinguendosi in modo particolare sia come Comandante del ROS che della DIA e riuscendo in tale veste a infliggere colpi storici alla mafia.
Nel contempo, Giuseppe Governale con il saggio “Gli sbirri di Sciascia” è riuscito a indagare il sottile confine tra giustizia e potere, facendo comprendere come Leonardo Sciascia abbia anticipato in modo profetico le dinamiche della criminalità organizzata.

LE NOVITÀ DELLA NUOVA EDIZIONE DEL PREMIO 

“Nel corso degli anni – afferma il professore Ciro Spataro, segretario della Giuria – la rassegna si è guadagnata un notevole prestigio nell’ambito letterario e internazionale: in oltre mezzo secolo, il Premio ha saputo fotografare i mutamenti della nostra società, dando voce ad autori che hanno arricchito il patrimonio letterario nazionale”.
Un Premio attento alle questioni cogenti, che ha deciso di non volgere lo sguardo altrove rispetto alle emergenze sociali contemporanee.
“Quella della Giuria – commenta Virgilio Ferrara, presidente del Circolo Culturale, l’ente organizzatore della manifestazione – è stata una scelta più che mai appropriata in virtù delle doti dei premiati, ma occorre sottolineare che quest’anno, il Premio, su proposta della Città Metropolitana di Palermo, ha voluto inserire una nuova sezione per la poesia inedita in lingua italiana sul tema della violenza di genere, per dare voce a una piaga sociale purtroppo così diffusa nella società di oggi”.
La nuova sezione, denominata “Sara Campanella”, in ricordo di una vittima siciliana di efferato femminicidio, ha registrato una notevole partecipazione: precisamente, centotrenta poeti da tutta Italia hanno inviato i loro versi sul tema.
Il primo premio è stato assegnato a Cinzia Cristina De Monte, con la lirica “Autopsia”, il secondo e il terzo rispettivamente a Federica Facella per  la lirica “I tuoi occhi madre” e a Pietro Stampa per la lirica “Il rossetto”.

FINALISTI E PREMIATI: TUTTI I NOMI 

La Giuria, composta da Flora Di Legami, Rita Cedrini, Aldo Gerbino, Giovanni Perrone, Tommaso Romano, Ciro Spataro e Delia Pecoraro, ha attribuito il primo premio a Renato Minore, autore della raccolta “Tutto imparammo dall’amore” edita da La nave di Teseo, nell’ambito della sezione edita in lingua italiana. 
Nella stessa, sono risultati finalisti Rocco Antonio Mastromartino, con la raccolta “I nostri mari”  di  Manni  Editori,  Raffaele Manduca  con  la raccolta “Che farsene dell’anima” di Campanotto Editore, Antonino Schiera con la raccolta “Universo sole” di La Valle del Tempo Edizioni, Alessio Vailati, con la raccolta “La mappa del dolore” de Il ramo e la foglia Edizioni,  Stefano Vespo, con la raccolta “Un prestito dell’esistenza”, di Pietre Vive Editore.
Nella sezione edita in lingua siciliana, il primo premio è stato assegnato a Lina Riccobene, con la raccoltaVicinu a un cufilaru” di Edizioni Amazon Logistica; è risultata finalista
Grazia Scuderi, con la raccolta “Primintiu” di Edizioni Cofine.
Nella sezione inediti in lingua siciliana, il primo premio è stato assegnato a Emanuele Insinna con la lirica “Colapisci e lu rispiru du mari”.
Sono risultati finalisti, con le loro liriche, Jana  Carcara con “Chista è la liggi”, Franca Cavallo con “Sulitudini”, Vito Contorno con  “Cantu amaru” e Teresa Riccobono, con  “Sutta l’ummira du carrubu”.

DETTAGLI ED EVENTI COLLATERALI 

Per la nona volta i premi, in una simbiosi mirabile tra arte e versi, saranno consegnati da artisti che condividono lo spirito dell’evento marinese, convinti dell’unicità dell’arte quale strumento privilegiato per fare emergere il valore comunicativo della poesia.
La tradizionale cerimonia di premiazione, curata dal Circolo Culturale, è in programma a Marineo, in provincia di Palermo, alle 18:00 di domenica 6 settembre nel suggestivo piazzale del Castello. 
La conduzione della serata è affidata all’attrice Stefania Blandeburgo, mentre la voce recitante sarà quella di Marisa Palermo.
Due importanti eventi precederanno la cerimonia di attribuzione dei riconoscimenti.
Venerdì 4 settembre si terrà un concerto a cura delle “Fondazioni Culturali Gioacchino Arnone”, con l’esibizione del Quartetto di Sax e Pianoforte del Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo, dal titolo “Sconfinamenti e incursioni musicali”, per offrire al pubblico un’esperienza di ascolto, ricca di sfumature emotive.

Inoltre nel 2026 la rassegna si arricchisce, in omaggio al Maestro Franco Battiato, vincitore del Premio “Città di Marineo” nel 1990, di un concerto che avrà luogo sabato 5 settembre alle ore 21: 00, con un “Invito al Viaggio”  del gruppo “Fisiognomica – La band”: un itinerario sonoro che parte dalle esperienze degli anni Settanta fino alle ultimissime opere del geniale compositore siciliano originario di Ionia. 

 

 

Leggi anche: Altre notizie su Cronaca

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento