Agrigento – ARAGONA IN LUTTO PER LA SCOMPARSA DELLA PRINCIPESSA MARIA SIBILLA BURGIO DI ARAGONA. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
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Erede di un’antica e illustre casata, fu donna di raffinata cultura e spiccata autonomia di pensiero. A lei si deve il prezioso conferimento dell’archivio di famiglia all’Archivio di Stato di Palermo.
Si è spenta martedì 27 ottobre 2026 la Principessa Maria Sibilla Burgio di Aragona. A darne notizia con profondo cordoglio è il prof. Giuseppe Seminerio, storico delle famiglie Naselli e Burgio d’Aragona, che ne ha tratteggiato un ricordo vivido, evidenziandone la statura umana e l’inestimabile contributo dato alla salvaguardia della memoria storica siciliana.
Nata a Düsseldorf il 12 ottobre 1933, la Principessa Sibilla si è distinta lungo tutto il corso della sua vita per una spiccata personalità, unita a un temperamento fiero, vivace e naturalmente anticonformista. Una donna di elevata cultura e nobiltà d’animo che, pur nella naturale eleganza dei modi, ha sempre preferito la sostanza e l’autonomia di pensiero a qualsiasi forma di ostentazione.
Il 20 dicembre 1963 unì il suo destino a quello di Francesco Ruggiero Achmet Nicasio Burgio di Aragona di Villafiorita, pronipote di don Luigi Burgio Naselli, ultimo Principe di Aragona. Una figura, quella di don Luigi, celebre non soltanto per il prestigio dinastico, ma soprattutto per la straordinaria opera di beneficenza che lasciò un segno indelebile nella comunità, culminata con la fondazione del Pio Istituto di ricovero per orfani all’interno dello stesso palazzo di famiglia.
Con questo matrimonio, la vicenda personale della Principessa si è intrecciata definitivamente con le radici stesse della città di Aragona, fondata nel 1606 ad opera di Baldassare Naselli con la licentia populandi del feudo di Diesi.
Il legame tra la Principessa Sibilla e la terra siciliana non si è espresso solo nel rispetto dei vincoli di sangue, ma si è concretizzato in un atto d’amore verso la collettività. Nel 1989, in qualità di erede, dispose il deposito dell’archivio storico della famiglia Burgio d’Aragona presso l’Archivio di Stato di Palermo. Un fondo documentario di eccezionale valore composto da ben 221 buste, che ripercorrono cinque secoli di storia (dal XV al XX secolo) e che grazie alla sua sensibilità è stato consegnato alla fruizione pubblica e alla ricerca degli studiosi.
La scomparsa della Principessa Maria Sibilla Burgio di Aragona lascia un vuoto incolmabile, ma consegna alla posterità il profilo di una donna che ha saputo custodire e tramandare un patrimonio memoriale che travalica i confini genealogici per farsi eredità di un intero territorio.
Prof. Giuseppe Seminerio Storico delle famiglie Naselli e Burgio d’Aragona
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Fonte: Sicilia On Press
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