Agrigento – Blackout digitale a Raffadali, la Cna si mobilita per avviare una class action. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Disagi, disservizi, paralisi delle attività. Il gravissimo blackout digitale, che per una settimana ha isolato il territorio di Raffadali, si traduce in un conto salato a carico soprattutto del tessuto produttivo. La sede della Cna locale, facendosi interprete del malessere manifestato dagli operatori economici, si mobilita per avviare una iniziativa che possa richiamare l’attenzione della Tim, sulla cui rete si è registrato il grave inconveniente che ha fatto saltare la linea telefonica e la connessione di rete. La Confederazione è pronta a raccogliere le adesioni di quanti hanno subito danni per promuovere, con il sostegno dell’amministrazione comunale, una class action contro chi ha causato questa grave situazione.
“Siamo già al lavoro – afferma il presidente della sede Cna di Raffadali, Filippo Inglima – per chiamare a raccolta artigiani, imprenditori e, più in generale, operatori di ogni settore che, durante quei giorni compresi tra il 19 il 26 luglio, hanno accusato minori entrate o riduzioni di commesse per via di questa improvvisa e prolungata assenza di connessione internet.Metteremo a disposizione un legale, a cui affideremo il compito di studiare in modo approfondito il caso e di analizzare la questione dal punto di vista giuridico e tecnico. E’ ovvio che i danni vanno provati e certificati prima di intraprendere l’azione legale collettiva, destinata a richiedere risarcimento a Tim per i disservizi creati nel blackout digitale a Raffadali, che non può non tener conto anche del fatto legato alla gestionedell’emergenza, priva di totale comunicazione rispetto alla natura del guasto e in particolare rispetto ai tempi di ripristino dei collegamenti. E’ incomprensibile comeTim non abbia tempestivamente messo in campo, facendo leva sulle nuove tecnologie, temporanei strumenti alternativi per porre rimedio al pesante disagio vissuto dall’intera comunità raffadalese. Alle attività del territorio, lasciate al loro destino, è stato impedito di svolgere regolarmente il quotidiano lavoro, con inevitabili ricadute negative sui rispettivi bilanci. Per le adesioni finalizzate all’avvio, in un unico procedimento, di più istanze di risarcimento – conclude il presidente Inglima – gli interessati potranno rivolgersi direttamente al sottoscritto(333 6305913) o alla sede della Cna di Raffadali”.
Leggi anche: Altre notizie su Attualità
Fonte: feeds2.feedburner.com
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

