Agrigento – Caporalato nelle campagne di Ribera, bracciante straniero sfruttato: imprenditore denunciato. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo
Lavoro senza adeguati riposi, presunte vessazioni e un alloggio in condizioni igienico-sanitarie precarie. Contestazioni per 25 mila euro dopo i controlli dei carabinieri.
Un lavoratore agricolo straniero sarebbe stato costretto a prestare servizio con turni gravosi e senza adeguati periodi di riposo, subendo continue prevaricazioni e vivendo in una sistemazione ritenuta incompatibile con i più elementari requisiti di igiene e sicurezza. È il quadro emerso da un’ispezione condotta nelle campagne di Ribera dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Agrigento, affiancati dai militari della locale Tenenza, nell’ambito dei controlli finalizzati a contrastare il fenomeno del caporalato nel settore agricolo.
Al centro della vicenda un imprenditore cinquantenne, titolare dell’azienda presso cui lavorava il bracciante. Secondo gli accertamenti, l’uomo avrebbe approfittato della condizione di bisogno del dipendente, imponendogli modalità di lavoro considerate vessatorie e mettendogli a disposizione un alloggio caratterizzato da gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza.
Sulla base degli elementi raccolti, il cinquantenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sciacca con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
L’attività ispettiva ha inoltre portato alla luce diverse violazioni delle norme poste a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le contestazioni figurano l’assenza del documento di valutazione dei rischi e la mancata designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Rilevate anche l’omessa sorveglianza sanitaria obbligatoria del lavoratore, la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza di adeguate attività di formazione e informazione sui rischi connessi alle mansioni svolte.
Il bilancio economico dei controlli ammonta a 25 mila euro: 15 mila euro di sanzioni amministrative e ulteriori 10 mila euro di ammende penali contestate all’imprenditore.
L’intervento si inserisce nell’attività di vigilanza delle forze dell’ordine contro lo sfruttamento dei lavoratori agricoli, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità che possono favorire abusi e condizioni di impiego irregolari. La posizione dell’indagato dovrà essere valutata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
The post Caporalato nelle campagne di Ribera, bracciante straniero sfruttato: imprenditore denunciato first appeared on Scrivo Libero News.
Leggi anche: Altre notizie su Cronaca
Fonte: Scrivo Libero
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

