Agrigento – Consiglio di Giustizia Amministrativa: respinto il ricorso di un revisore dei conti di Grotte. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
“Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGA), con sentenza del 20 luglio 2026, ha respinto l’appello proposto da un revisore di Grotte contro il Comune di Belmonte Mezzagno, confermando la legittimità della sua decadenza dall’incarico di componente e Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2020-2023”.

Lo ha annunciato l’avvocato Girolamo Rubino, ecco il testo integrale del comunicato stampa:
“La vicenda trae origine dall’avviso pubblico del luglio 2020 con cui il Comune di Belmonte Mezzagno avviava le procedure per il rinnovo dell’organo di revisione contabile. Tra i requisiti prescritti spiccava lo svolgimento di almeno un incarico triennale di revisione presso enti locali.
Il revisore di Grotte – ai fini della partecipazione alla procedura – aveva inserito nella propria autocertificazione quattro distinte esperienze di durata almeno triennale.
Tuttavia, i successivi controlli d’ufficio attivati dall’Amministrazione comunale hanno fatto emergere una realtà differente: uno degli incarichi dichiarati era durato meno di due anni. Constatata la non veridicità della dichiarazione, il Commissario Straordinario del Comune aveva quindi decretato l’annullamento in autotutela della nomina, disponendo il subentro di altro concorrente.
Il revisore ha contestato – senza successo – l’annullamento della sua nomina prima innanzi al TAR Palermo e poi innanzi al CGA.
Il nucleo delle censure del revisore – difeso dal Prof. Avv. Salvatore Raimondi – si fondava sull’assunto che l’inesattezza dichiarata era da considerarsi irrilevante, dal momento che gli altri tre incarichi svolti erano da soli ampiamente sufficienti a soddisfare i requisiti minimi previsti dal bando.
Di conseguenza, non vi sarebbe stato un nesso causale diretto tra la dichiarazione non veritiera e il beneficio ottenuto.
Il Comune di Belmonte – difeso dall’Avv. Girolamo Rubino – si è costituito in giudizio chiedendo il rigetto dell’appello.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa – Presidente Roberto Giovagnoli, Relatore Cons. Sebastiano Di Betta – ha rigettato l’appello condividendo le tesi dell’avv. Rubino.
In particolare, nella sentenza viene rilevato che nelle procedure selettive fondate su autodichiarazioni non può riconoscersi al candidato la facoltà di rappresentare all’Amministrazione un quadro professionale non corrispondente al vero, salvo poi sostenere, una volta emersa la non veridicità, che il dato falso era eccedente rispetto alla soglia minima di partecipazione.
Il CGA ha, inoltre, evidenziato che il revisore non aveva ottenuto soltanto la qualifica di componente dell’organo di revisione, ma anche la prestigiosa carica di Presidente del Collegio. L’assegnazione della presidenza, regolata dai criteri regionali, si basava proprio sulla valutazione comparativa dei curricula e dei titoli dichiarati dai membri estratti.
I Giudici hanno inoltre ricordato come lo stesso modello di domanda compilato dal revisore contenesse una clausola esplicita di decadenza automatica in caso di dichiarazioni non veritiere, volta a presidiare la massima affidabilità e lealtà di un organo delicato come quello di revisione economico-finanziaria.
Confermato integralmente il verdetto di primo grado del TAR Palermo, il CGA ha infine rigettato la richiesta di risarcimento danni avanzata dal professionista (il quale reclamava i compensi spettanti fino alla naturale scadenza del triennio), sancendo che la legittimità della decadenza determina l’infondatezza di qualsiasi pretesa indennitaria”.
The post Consiglio di Giustizia Amministrativa: respinto il ricorso di un revisore dei conti di Grotte first appeared on Qui Licata.
Leggi anche: Altre notizie su Attualità
Fonte: quilicata.it
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

