Agrigento – “Favara non è questa”: l’appello del Clero e del CPC di Favara dopo l’offesa alla memoria di Davide Licata. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
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“Favara non è questa”: l’appello del Clero e del Consiglio Pastorale Cittadino dopo l’offesa alla memoria di Davide Licata e al cuore della comunità
Portare via la canotta e il pallone dal campetto del piccolo Davide significa toccare non solo il dolore di una famiglia, ma anche il cuore di una città intera. Il Clero e il Consiglio Pastorale di Favara intervengono con fermezza contro l’inciviltà e chiedono un gesto di umanità a chi ha compiuto il furto: riportare gli oggetti in una chiesa della città per restituire a Favara un segno di speranza e risvegliare le coscienze.
Di seguito il comunicato in forma integrale:
“FAVARA NON PUÒ ESSERE QUESTA
A distanza di poche ore ci ritroviamo a scrivere. Quanto accaduto al campetto dedicato al piccolo Davide Licata ci ferisce e ci interpella profondamente.
Portare via la sua canotta e un pallone non significa semplicemente sottrarre degli oggetti. Significa toccare una memoria, entrare nel dolore di una famiglia, mancare di rispetto all’affetto con cui un’intera comunità ha voluto custodire il ricordo di un ragazzo che continua ad avere un posto nel cuore della nostra città.
Come Consiglio Pastorale Cittadino, insieme al clero di Favara, sentiamo il dovere di rivolgere anzitutto un appello alle coscienze.
A chi ha compiuto questo gesto diciamo: fermatevi, riflettete, restituite ciò che avete preso. Fatelo anche in silenzio, senza clamore, come ha suggerito don Davide Burgio o in qualunque altra chiesa di Favara. Un gesto sbagliato può ancora lasciare spazio a un gesto di umanità.
Ma il nostro appello è rivolto a tutti.
Non possiamo abituarci all’indifferenza, all’inciviltà, alla mancanza di rispetto per ciò che appartiene agli altri e alla comunità. E soprattutto non possiamo permettere che venga smarrita la capacità di riconoscere il dolore dell’altro e di averne rispetto.
Non vogliamo che la storia di Favara sia scritta da persone senza cuore.
Favara è molto di più. È una città capace di solidarietà, di generosità, di gesti silenziosi di bene. È questa la città che vogliamo raccontare e consegnare ai nostri ragazzi.
Per questo chiediamo che quanto accaduto diventi un momento di riflessione collettiva. Una città cambia quando cambiano le coscienze, quando ciascuno comprende che il bene comune gli appartiene e che il dolore di una famiglia non può mai diventare terreno di superficialità o di oltraggio.
Alla famiglia di Davide esprimiamo la nostra vicinanza, il nostro affetto e l’abbraccio della comunità ecclesiale di Favara.
E a chi ha preso quella canotta e quel pallone rivolgiamo ancora una volta una semplice richiesta:restituiteli.
Non restituirete soltanto due oggetti.
Restituirete a Favara un piccolo segno di speranza.”
Il Consiglio Pastorale Cittadino
e il Clero di Favara
L’articolo “Favara non è questa”: l’appello del Clero e del CPC di Favara dopo l’offesa alla memoria di Davide Licata proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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