Agrigento – Fondazione Pirandello, altro che “nuovo CdA gratuito”: E’ lo Statuto dal 2021 a imporlo. Nessuna scelta di Sodano, nessuna novità. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

L’EDITORIALE
Avevamo iniziato la nostra verifica partendo dal vecchio Statuto della Fondazione Teatro Pirandello, quello che prevedeva per i componenti del CdA un piccolo gettone di presenza. Poi abbiamo continuato a cercare. E abbiamo trovato lo Statuto vigente, approvato dal Consiglio comunale nell’ottobre 2021. A quel punto la questione diventa persino più semplice: l’articolo 7, comma 8, stabilisce testualmente che “la nomina dei componenti del CDA è a titolo gratuito”. Dunque non è una scelta del nuovo sindaco, non è una rinuncia dei nuovi consiglieri e soprattutto non è una novità rispetto al precedente CdA. È la regola. Da cinque anni. Allora perché enfatizzare tanto la “gratuità” quasi fosse uno dei simboli del nuovo corso?
AGRIGENTO – Quando trovi un documento nuovo, hai due possibilità.
Fare finta di niente oppure pubblicarlo e correggere ciò che avevi scritto sulla base della documentazione precedentemente disponibile.
Report Sicilia sceglie la seconda.
Perché questa storia diventa persino più interessante.
Nelle ultime ore abbiamo discusso della tanto enfatizzata “gratuità” del nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Luigi Pirandello.
La circostanza è stata sottolineata dal sindaco Michele Sodano ed è stata ripresa dalla stampa.
AgrigentoNotizie ha messo proprio la gratuità tra gli elementi caratterizzanti della nuova governance.
Anche Report Sicilia aveva riportato la presentazione del nuovo CdA e le dichiarazioni del sindaco.
Poi abbiamo fatto quello che un giornale dovrebbe fare sempre.
Abbiamo continuato a cercare gli atti.
E abbiamo trovato quello decisivo.
abbiamo trovato lo Statuto vigente del 2021
Inizialmente avevamo esaminato una precedente versione dello Statuto.
Quel vecchio testo prevedeva per i componenti del Consiglio di amministrazione, oltre al rimborso delle spese, un gettone parametrato a quello riconosciuto ai consiglieri comunali.
Avevamo quindi fatto i conti.
Con un gettone comunale di 25 euro, la metà sarebbe stata appena 12 euro e 50 centesimi per seduta.
E già appariva singolare enfatizzare la gratuità rispetto ad una cifra del genere, soprattutto sapendo che anche i componenti del precedente CdA avevano rinunciato al gettone.
Ma adesso quel ragionamento è superato.
Perché abbiamo trovato lo Statuto vigente dall’ottobre 2021.
E dice qualcosa di ancora più chiaro.
Il documento si intitola espressamente:
“STATUTO della Fondazione Teatro Luigi Pirandello (10/2021) testo vigente”.
Nella pagina conclusiva vengono riportati anche gli estremi dell’approvazione:
15 ottobre 2021, deliberazione del Consiglio comunale n. 185.
Quindi non stiamo parlando di un’interpretazione.
Stiamo parlando della norma statutaria vigente.
e cosa dice lo Statuto? “la nomina è a titolo gratuito”
Andiamo all’articolo 7, quello dedicato alla composizione del Consiglio di amministrazione.
Il comma 8 è composto da una frase semplicissima:
«La nomina dei componenti del CDA è a titolo gratuito».
Fine.
Non “può essere gratuita”.
Non “il sindaco può stabilirne la gratuità”.
Non “i componenti possono rinunciare al compenso”.
Lo Statuto dice:
«È a titolo gratuito».
Ed allora la domanda cambia completamente.
Quale sarebbe la novità annunciata oggi?
Sodano non ha reso gratuito il CdA: era già gratuito per Statuto
Questo è il punto politico.
Dire che il nuovo CdA nominato dall’amministrazione Sodano sarà a titolo gratuito è formalmente corretto.
Certo che sarà gratuito.
Deve esserlo.
Lo stabilisce lo Statuto vigente dal 2021.
Michele Sodano non ha eliminato un’indennità.
Non ha abolito un compenso.
Non ha chiesto ai nuovi componenti un sacrificio economico che prima non esisteva.
Non ha introdotto una nuova regola.
Non ha prodotto, sotto questo profilo, alcuna discontinuità rispetto alla governance precedente.
Ha nominato un CdA gratuito perché lo Statuto della Fondazione prevede che il CdA sia gratuito.
Tutto qui.
quindi anche il precedente CdA era gratuito. per forza
E cade definitivamente anche qualsiasi possibile equivoco sul precedente Consiglio di amministrazione.
Non c’è più neppure bisogno di domandarsi se Alessandro Patti, Andrea Cirino e gli altri componenti percepissero il vecchio gettone.
Quello apparteneva ad una versione precedente dello Statuto.
Dal 2021 la norma è cambiata.
Il CdA precedente operava quindi sotto lo stesso Statuto che troviamo oggi.
E quello Statuto stabiliva già che la nomina dei componenti fosse a titolo gratuito.
Perciò:
CdA precedente: gratuito.
Nuovo CdA: gratuito.
Non per una coincidenza.
Non perché entrambi abbiano casualmente deciso di rinunciare ai compensi.
Ma perché lo Statuto vigente lo stabilisce espressamente.
allora perché mettere la gratuità in vetrina?
Ed eccoci alla domanda che diventa ancora più interessante.
Perché sottolinearla?
Perché utilizzare l’espressione “a titolo gratuito” nella presentazione politica del nuovo CdA come se rappresentasse un elemento qualificante della scelta?
Perché farla diventare una notizia?
Immaginiamo un cittadino che non conosca lo Statuto.
Legge:
“Sodano nomina il nuovo CdA: incarichi a titolo gratuito”.
Qual è il messaggio che potrebbe ricavarne?
Probabilmente:
“Finalmente questi non prendono soldi”.
E immediatamente dopo:
“Quelli di prima evidentemente venivano pagati”.
Ma sarebbe falso.
Quelli di prima erano soggetti alla stessa disposizione statutaria.
La gratuità non distingue il nuovo CdA dal vecchio.
Li accomuna.
la vera frase sarebbe stata: “come previsto dallo Statuto”
Sarebbe bastato aggiungere quattro parole.
“Come previsto dallo Statuto”.
“Il nuovo CdA opererà a titolo gratuito, come previsto dallo Statuto della Fondazione”.
Perfetto.
Informazione completa.
Nessun equivoco.
Nessuna medaglia.
Nessuna rivoluzione immaginaria.
Perché una cosa è comunicare una caratteristica dell’incarico.
Altra cosa è enfatizzarla senza spiegare che non dipende dalla volontà di chi sta effettuando le nomine.
il vecchio gettone è stato cancellato nel nuovo Statuto
Il confronto tra i due testi è interessante anche dal punto di vista storico.
La precedente versione dello Statuto contemplava il gettone.
Nel testo vigente approvato nel 2021 quella previsione non esiste più.
Al suo posto troviamo due disposizioni molto precise.
La prima è quella dell’articolo 7:
«La nomina dei componenti del CDA è a titolo gratuito».
La seconda riguarda esclusivamente le spese.
L’articolo 8 stabilisce infatti:
«Ai membri del Consiglio di Amministrazione spetta il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento dell’incarico nei limiti fissati dalla legge per i componenti dell’Organo esecutivo del Comune…»
Quindi la distinzione è chiarissima.
Compenso: zero.
Gettone: non previsto.
Rimborso delle spese effettivamente sostenute: previsto nei limiti di legge.
Questa è la disciplina vigente.
attenzione allora anche alla parola “rinuncia”
A questo punto bisogna correggere anche un’altra espressione che avevamo utilizzato.
Non è tecnicamente corretto dire che i nuovi componenti “rinunciano al gettone”.
Non possono rinunciare a qualcosa che lo Statuto vigente non riconosce loro.
Il gettone semplicemente non c’è.
Ed è una differenza sostanziale.
Una cosa è avere diritto a 100 euro e decidere di non prenderli.
Altra cosa è avere diritto a zero euro.
Nel primo caso c’è una rinuncia.
Nel secondo c’è semplicemente l’applicazione della regola.
e allora dov’è il merito politico?
Non nella gratuità.
Questo ormai possiamo dirlo con certezza documentale.
Il merito politico dell’amministrazione Sodano, se ci sarà, andrà cercato altrove.
Nella qualità delle persone nominate.
Nella capacità del nuovo CdA di amministrare.
Nella programmazione.
Nei bilanci.
Nel numero degli spettatori.
Nella capacità di attrarre finanziamenti e produzioni.
Nel rilancio del Teatro.
Nella trasparenza della Fondazione.
È su queste cose che il sindaco potrà rivendicare una differenza rispetto al passato.
Non sulla gratuità.
Perché quella non l’ha introdotta lui.
Era scritta nello Statuto prima ancora che diventasse sindaco.
e sulle “spartizioni politiche” aspettiamo i fatti
Sodano ha accompagnato la nuova governance anche con un’altra dichiarazione politicamente forte: “addio alle spartizioni politiche”.
Su questo non esiste uno Statuto che possa darci immediatamente la risposta.
Saranno le scelte e i risultati a farlo.
Aspetteremo.
Ma proprio questa vicenda dimostra perché Report Sicilia continuerà a verificare ogni annuncio.
Prima le dichiarazioni.
Poi gli atti.
E quando gli atti raccontano qualcosa di diverso dalla percezione prodotta dalla comunicazione, pubblichiamo gli atti.
Anche quando significa correggere un nostro precedente ragionamento.
questa volta gli atti parlano chiarissimo
E qui l’atto parla.
Ottobre 2021.
Consiglio comunale.
Deliberazione n. 185.
Articolo 7, comma 8:
«La nomina dei componenti del CDA è a titolo gratuito».
Più chiaro di così è difficile.
Perciò togliamo definitivamente dal tavolo i 12 euro e 50 del vecchio Statuto.
Togliamo anche la questione della rinuncia dei precedenti amministratori.
Il punto è ancora più semplice.
Dal 2021 il gettone non esiste più.
Il precedente CdA era gratuito perché così disponeva lo Statuto.
Il nuovo CdA è gratuito perché così dispone lo stesso Statuto.
Il sindaco non poteva nominare un CdA retribuito applicando queste regole.
gratuito? sì. nuovo? no.
Ed allora diciamola per quella che è.
È corretto scrivere:
“Il nuovo CdA è a titolo gratuito”.
Ma l’informazione completa è:
“Il nuovo CdA è a titolo gratuito perché lo Statuto vigente dal 2021 stabilisce obbligatoriamente la gratuità dell’incarico, esattamente come avveniva per il CdA precedente”.
Questa seconda frase forse funziona meno in un comunicato.
Ma funziona molto meglio nell’informazione.
E soprattutto impedisce di attribuire alla nuova amministrazione un risparmio che non ha prodotto, perché quel costo era già pari a zero.
La rivoluzione della Fondazione Pirandello, se arriverà, dovrà quindi essere cercata altrove.
Perché sulla gratuità non c’è alcuna rivoluzione.
C’è semplicemente uno Statuto approvato nel 2021 che Sodano, come chi lo ha preceduto, è tenuto a rispettare.
E forse il titolo più corretto, alla fine, sarebbe proprio questo:
“Nuovo CdA gratuito? Certamente. Ma lo era già quello precedente e soprattutto lo impone lo Statuto dal 2021”.
Gli slogan passano.
Gli atti restano.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

