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Agrigento, il Comune fronteggia nuovi esborsi per contenziosi tributari

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Agrigento, il Comune fronteggia nuovi esborsi per contenziosi tributari. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Mentre la città continua a confrontarsi con problemi strutturali, servizi carenti e un bilancio comunale costantemente sotto pressione, dagli uffici di Palazzo dei Giganti arrivano nuove determine che certificano l’ennesimo esborso di denaro pubblico a seguito di sentenze sfavorevoli ottenute dai cittadini e dalle imprese nei confronti del Comune di Agrigento.

Con due distinte determinazioni del Settore Affari Legali, entrambe datate 4 giugno 2026, l’amministrazione comunale ha disposto il pagamento delle spese di giudizio derivanti da altrettante sentenze emesse dalla Commissione Tributaria di Agrigento.

Nel primo caso il Comune è stato condannato dalla Commissione Tributaria con la sentenza n. 3314/24 a rifondere le spese processuali sostenute dalla società Mir.al Srl. La liquidazione complessiva ammonta a 1.997,52 euro tra spese legali, contributi previdenziali, rimborso forfettario e ulteriori oneri accessori.

Nel secondo procedimento, relativo alla sentenza n. 1895/24, il Comune è stato condannato a rimborsare le spese di giudizio sostenute da Ivano Indelicato. In questo caso l’importo liquidato è pari a 448,60 euro.

Le somme verranno prelevate dal capitolo 1412 del bilancio comunale, lo stesso destinato agli oneri derivanti dal contenzioso tributario, per il quale nel 2025 era stato impegnato uno stanziamento di 15 mila euro.

Una voce di spesa che continua a crescere

Le due determine, considerate singolarmente, potrebbero apparire di importo modesto. Tuttavia rappresentano l’ennesimo tassello di una lunga serie di contenziosi che negli anni hanno prodotto costi significativi per le casse comunali.

Ogni sentenza sfavorevole non comporta soltanto il mancato introito di quanto richiesto dal Comune, ma genera ulteriori spese a carico della collettività sotto forma di compensi legali, contributi unificati e accessori di legge.

La questione diventa particolarmente rilevante se inserita nel quadro finanziario generale dell’ente, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con debiti fuori bilancio, controversie giudiziarie e continui accantonamenti per il rischio contenzioso.

Il conto lo pagano sempre i cittadini

Le determine pubblicate in questi giorni pongono ancora una volta una domanda che meriterebbe una risposta politica oltre che amministrativa: quante delle controversie tributarie che finiscono davanti ai giudici potrebbero essere evitate con una gestione più efficace degli accertamenti e dei procedimenti amministrativi?

Perché se è vero che il Comune ha il dovere di contrastare evasione ed elusione fiscale, è altrettanto vero che ogni causa persa si traduce in un costo che ricade inevitabilmente sui cittadini agrigentini.

E mentre si continuano a registrare sentenze che condannano l’ente al pagamento delle spese processuali, il conto complessivo dei contenziosi continua lentamente a crescere, sottraendo risorse che potrebbero essere destinate a servizi, manutenzioni e interventi di cui la città avrebbe certamente maggiore bisogno.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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