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Agrigento – La disinfestazione e quella diretta facebook che fa ridere anche le zanzare

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Agrigento – La disinfestazione e quella diretta facebook che fa ridere anche le zanzare. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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zanzare

«Vi ho convocati, signori, per comunicarvi una notizia sgradevolissima: sta per arrivare da noi un revisore».

Con questa battuta Gogol apre Il revisore, e subito dopo il sindaco della cittadina di provincia dà l’ordine che vale l’intera commedia: spazzare in fretta la strada da cui passerà l’ispettore, togliere la vecchia staccionata, dare un’imbiancata dove si vede. Non risolvere: apparire.

Duecento anni dopo, ad Agrigento, il revisore ha sei zampe e due ali, arriva puntuale ogni estate, e la strada da disinfestare è diventata una diretta Facebook.

Il calendario, e cosa dice davvero

Il Comune ha pubblicato il 15 luglio, a cura dell’Ufficio di Gabinetto del sindaco, il “Calendario disinfestazione adulticida – Luglio 2026”. Cinque notti, dalle 24 alle 6: il 21 Cannatello, San Leone e Villaggio Peruzzo; il 22 Villaggio Mosè, Villaggio La Loggia e Zingarello; il 23 Fontanelle, San Michele, San Giusippuzzu, Montaperto e Giardina Gallotti; il 24 Agrigento bassa e centro; il 25 Villaseta e Monserrato.

È, in tutto e per tutto, la manutenzione ordinaria che qualsiasi ente locale del Mediterraneo esegue da decenni. Ma ad Agrigento è un evento a cui dedicare una diretta facebook con ben due protagonisti: il Sindaco e un assessore.

Nel 2025 il piano fu illustrato dalla 2ª Commissione consiliare con il responsabile del settore, e prevedeva due cicli larvicidi (24 marzo, 22 aprile) e quattro adulticidi tra maggio e agosto. Ad agosto arrivò poi il ciclo straordinario per il West Nile, annunciato dall’allora sindaco Miccichè e dall’assessore Sollano.

Quei cittadini che sui social giurano «non si fa da dieci anni» meritano rispetto, non applausi: sono la prova che l’informazione istituzionale, quando c’è, non arriva. Ma il vuoto informativo non si colma trasformando un capitolato in un annuncio sui social.

A Sciacca sei cicli e un comunicato

Qualche decina di chilometri più a ovest, Sciacca ha definito ad aprile il calendario 2026: sei cicli, il primo larvicida e i successivi adulticidi con cannone nebulizzatore, derattizzazione in parallelo. Comunicato del sindaco e dell’assessore, PDF sul sito, fine. Nessuna epopea. Lo stesso vale per Favara, per Pantelleria, per Scicli. Il servizio è ovunque; è la sua trasfigurazione in notizia da prima pagina che è tutta agrigentina.

La sequenza rovesciata

Qui però la satira lascia il posto al problema tecnico.

L’adulticida abbatte le zanzare presenti ed esposte al momento dell’irrorazione: se restano i focolai larvali, in pochi giorni nuovi adulti sostituiscono i morti. La sequenza corretta è nota: sfalcio e rimozione dell’erba secca, raccolta dei rifiuti, pulizia di tombini e caditoie, eliminazione dei ristagni, trattamento larvicida, poi — solo poi — l’adulticida.

Ad Agrigento la sequenza è invertita di due giorni esatti. Il 17 luglio il Comune ha affidato per 39.174 euro a una ditta esterna pulizia, diserbo e potatura, prendendo atto che il servizio comunale Verde pubblico è sprovvisto dei mezzi idonei. Il 21 luglio parte la nebulizzazione. Si irrora sopra un’erba alta che nessuno ha ancora tagliato, e che intanto brucia da sola: a Zingarello — in calendario il 22 — i residenti denunciano roghi di sterpaglie appiccati nei terreni privati.

Il paradosso finale lo firma la carta.

L’ordinanza sindacale n. 34 del 4 giugno impone ai privati di tenere l’erba sotto i venti centimetri, perché la vegetazione incolta favorisce la proliferazione di insetti e roditori. Ai privati. Sul suolo pubblico, invece, si passa direttamente alla nuvola.

Gogol lo aveva già scritto: «Di chi ridete? Ridete di voi stessi». Ad Agrigento, per ora, si ride in diretta. Speriamo che non ridano anche le zanzare.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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