Agrigento – L’Akragas torna a casa: al debutto in Eccellenza affronterà all’Esseneto il Don Carlo Misilmeri. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
Domenica alle 16.30 contro il Don Carlo Misilmeri parte l’avventura dell’Akragas nel campionato di Eccellenza, ed i biancazzurri torneranno a giocare all’Esseneto.

Ecco il testo integrale del comunicato stampa diffuso dal club:
“Finalmente l’Esseneto. Dopo la lunga preparazione estiva, il debutto ufficiale in Coppa Italia e le due sfide contro l’Unitas Sciacca, per l’Akragas SLP è arrivato il momento di cominciare il campionato e, soprattutto, di tornare davanti al proprio pubblico.
Domenica 13 settembre, alle 16.30, i biancazzurri ospiteranno il Don Carlo Misilmeri nella prima giornata del campionato di Eccellenza. Una partita che vale già molto, non soltanto per i primi punti in palio, ma per il ritorno della squadra nello stadio di casa.
A sottolinearlo è stato Fabrizio Cammarata nella conferenza stampa della vigilia.
«Finalmente comincia il campionato e fortunatamente torneremo a giocare all’Esseneto – ha detto il tecnico –. Ci sarà grande emozione. Siamo contenti perché l’Akragas torna a casa sua, dove merita di stare, e speriamo di fare una grande prestazione per regalare una gioia ai nostri tifosi».
Cammarata: «Il risultato è conseguenza del lavoro»
Il tecnico biancazzurro traccia un primo bilancio dopo quasi due mesi di preparazione e la costruzione di una rosa profondamente rinnovata.
«Sono molto soddisfatto. Sicuramente dobbiamo ancora migliorare tante cose, ed è normale perché siamo all’inizio. Abbiamo preso giocatori che volevamo e ne stanno arrivando altri. Soprattutto ho trovato un gruppo con una grandissima voglia di lavorare: ogni giorno i ragazzi danno il cento per cento».
La filosofia di Cammarata resta chiara: prima la prestazione, poi il risultato.
«Per me il risultato è una conseguenza del lavoro che fai. L’importante è offrire delle belle prestazioni e poi il risultato arriva».
Luís Henrique già a disposizione
L’attenzione è inevitabilmente rivolta anche a Luís Henrique, ultimo grande colpo del mercato biancazzurro. L’attaccante brasiliano ha già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni e sarà a disposizione.
«È arrivato dal Brasile e avrà bisogno di un po’ di tempo per trovare la condizione migliore – spiega Cammarata – ma sarà già con noi e potrà darci una mano. È un giocatore importante, conosce il calcio italiano avendo giocato anche a Paternò e Livorno».
E il mercato potrebbe non essere ancora concluso: «Se ci sarà da fare qualcos’altro, la società sicuramente non si tirerà indietro».
I segnali della Coppa e quei giovani che non hanno paura
Nonostante l’eliminazione contro l’Unitas Sciacca, il ritorno di Coppa ha lasciato indicazioni positive. L’Akragas ha mostrato progressi sul piano del gioco e soprattutto ha ricevuto risposte importanti dai più giovani.
«Io non mi faccio problemi a far giocare i giovani – sottolinea Cammarata –. Ho una rosa a disposizione e cerco di capire chi, in quel momento, può dare una mano. Sono contento della prestazione di domenica. Peccato non essere riusciti a passare il turno, ma quando una squadra crea tanto significa che sotto il profilo del gioco sta crescendo».
Il tecnico individua però anche ciò che deve ancora essere sistemato: «Dobbiamo migliorare a livello difensivo ed essere più concentrati. Nel calcio sono i dettagli a fare la differenza».
Giorgio e Farruggia, dall’emozione del gol al sogno Esseneto
Tra i protagonisti della gara di Coppa ci sono stati Antonio Giorgio, classe 2006, e Manuel Farruggia, classe 2009, entrambi entrati dalla panchina ed entrambi a segno contro lo Sciacca.
Per Giorgio, agrigentino, la rete ha avuto un sapore particolare: «È stata un’emozione fortissima. Sono entrato dalla panchina con la voglia giusta e volevo segnare. Mi è riuscito anche un gran bel gol e, essendo agrigentino, è stata un’emozione bellissima. Spero di farne tanti altri».
Farruggia guarda soprattutto al contributo dato alla squadra: «Sono felice di avere dato tutto nei minuti in cui sono entrato. Sono riuscito ad aiutare la squadra e sono contento del mio esordio».
Adesso per entrambi c’è un’altra emozione: l’Esseneto.
«Da piccolo venivo qui a vedere le partite – racconta Giorgio – e speravo che un giorno potesse arrivare anche per me questo momento».
Un sogno che si intreccia con l’obiettivo immediato della squadra. Farruggia non usa giri di parole: «Ci stiamo allenando molto bene, stiamo facendo bene e speriamo domenica di conquistare i primi tre punti».
Il Misilmeri, primo ostacolo
L’entusiasmo dell’esordio non deve però far sottovalutare il Don Carlo Misilmeri. Cammarata avverte i suoi sulle insidie della prima giornata.
«È un avversario difficile, che parte da una buona base costruita lo scorso anno e ha una squadra molto fisica, soprattutto nel reparto arretrato. È la prima partita e tutti vorranno dimostrare il lavoro fatto. Verranno ad Agrigento per provare a vincere, com’è giusto che sia. Noi, però, cercheremo di fare una grande prestazione».
Il campionato dell’Akragas comincia così. Con una squadra nuova, un gruppo ancora in crescita, un nuovo centravanti e giovani che hanno già dimostrato di poter incidere.
Ma soprattutto comincia all’Esseneto. E dopo tanta attesa, per il popolo biancazzurro è già una piccola vittoria tornare a vivere una domenica di campionato a casa propria”.
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Fonte: quilicata.it
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