Agrigento – Maddalusa infiamma il Consiglio comunale: Ciulla attacca il sindaco Sodano, “Un conto è l’urbanistica, un altro sono le persone senz’acqua e con 40 gradi”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

l caso Maddalusa approda con forza nell’aula del Consiglio comunale di Agrigento e il primo intervento destinato a far discutere è quello del consigliere Costantino Ciulla, che ha rivolto un duro attacco al sindaco Michele Sodano, contestandone sia l’impostazione politica sia la gestione dell’emergenza idrica.
Nel suo intervento, Ciulla ha voluto innanzitutto separare due piani che, a suo dire, non possono essere confusi.
“Un conto è l’urbanistica, un altro conto sono le persone senz’acqua con temperature di 44 gradi. Della perimetrazione potremo parlare dopo.”
Un passaggio che richiama uno dei temi al centro del dibattito di questi giorni: distinguere la questione dell’abusivismo edilizio dall’emergenza umanitaria rappresentata da decine di famiglie rimaste senza approvvigionamento idrico.
“Dobbiamo essere uniti”
Il consigliere ha poi invitato tutte le forze politiche ad affrontare il problema senza contrapposizioni ideologiche.
“Dobbiamo essere uniti guardando al futuro senza dimenticare gli errori del passato.”
Parole che sembrano voler riconoscere come l’attuale amministrazione abbia ereditato una situazione complessa, ma che allo stesso tempo richiamano tutti alle responsabilità presenti.
L’affondo sul sindaco
La parte più dura dell’intervento è arrivata quando Ciulla ha fatto riferimento alle dichiarazioni rese nelle ultime ore dal sindaco Michele Sodano sul tema dell’abusivismo.
“Il sindaco ha detto cose gravi. Se ha elementi per dire che c’è chi sulla questione dell’abusivismo ha costruito carriere politiche, li vada a denunciare.”
Un invito esplicito al primo cittadino a trasformare eventuali accuse in iniziative concrete, qualora disponga di elementi tali da sostenere affermazioni di questa portata.
“È sceso dalla nave prima che affondasse”
Non è mancato un passaggio fortemente polemico.
Rivolgendosi direttamente al sindaco, Ciulla ha dichiarato:
“Lei, peggio di Schettino, è sceso dalla nave prima che affondasse.”
Un’immagine con la quale il consigliere ha voluto contestare quella che considera una rinuncia del sindaco ad assumersi pienamente le responsabilità connesse al proprio ruolo.
“Il sindaco non può scaricare responsabilità”
L’intervento si è concluso con un richiamo ai poteri attribuiti dalla legge al primo cittadino.
“Un sindaco responsabile della salute pubblica non può declinare responsabilità a terzi.”
Un’affermazione che si inserisce nel dibattito apertosi in questi giorni sulle competenze del sindaco in materia di tutela della salute pubblica e gestione delle emergenze, dopo il confronto istituzionale tenutosi in Prefettura.
Un dibattito destinato a proseguire
L’intervento di Costantino Ciulla rappresenta, al momento, uno dei passaggi più significativi del Consiglio comunale dedicato alla vicenda Maddalusa.
Un confronto che arriva dopo giorni di polemiche, note stampa, richieste di intervento e dopo il tavolo istituzionale convocato in Prefettura.
Il dibattito in aula prosegue e si attendono adesso le repliche del sindaco Michele Sodano e degli altri consiglieri comunali, in una seduta che si preannuncia particolarmente accesa su uno dei temi più delicati che Agrigento si trova ad affrontare negli ultimi anni.
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Fonte: Report Sicilia
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