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Agrigento, Mangione denuncia l’auto davanti al Comune. Ma forse dimentica un dettaglio: Oggi governa il suo sindaco Michele Sodano

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Agrigento, Mangione denuncia l’auto davanti al Comune. Ma forse dimentica un dettaglio: Oggi governa il suo sindaco Michele Sodano. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

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La consigliera comunale Elvira Mangione, espressione della maggioranza che sostiene il sindaco Michele Sodano, pubblica sui social una fotografia che non ha bisogno di molte spiegazioni: un’automobile è arrivata praticamente davanti all’ingresso di Palazzo dei Giganti, sede del Comune di Agrigento, in piazza Pirandello.

Mangione accompagna l’immagine con una serie di frasi ironiche, immaginando quello che potrebbe essere il “pensiero comune” di chi decide di arrivare con l’auto fin lì:

«Vabbè, s’arrivanu i vigili mi spostu»

Oppure:

«Ma tantu u Comune chiusu è di domenica»

E ancora:

«U tempu d’un cafè».

Una denuncia certamente legittima.

Ma leggendo il post sorge spontanea una domanda: consigliera Mangione, a chi è rivolta esattamente questa denuncia?

Perché ad Agrigento oggi non governa un’amministrazione avversaria.

Il sindaco si chiama Michele Sodano. Ed è il sindaco sostenuto politicamente anche dalla consigliera Elvira Mangione.

Ed è proprio questo che trasforma una semplice fotografia pubblicata sui social in una questione politica.

denunciare è giusto. Ma chi governa deve anche intervenire

Sia chiaro: il comportamento dell’automobilista rappresentato nella fotografia merita certamente attenzione e, se sono state violate le regole, spetta agli organi competenti effettuare gli accertamenti e adottare gli eventuali provvedimenti.

Ma fermarsi all’automobilista sarebbe troppo semplice.

Perché se un’automobile riesce ad arrivare praticamente davanti all’ingresso del Comune, bisogna chiedersi anche come sia stato possibile e quali misure siano state predisposte per evitare che situazioni del genere si verifichino.

È questo il punto che manca nel post della consigliera.

Un cittadino fotografa, denuncia e chiede l’intervento delle istituzioni.

Un consigliere di opposizione fotografa, denuncia e chiama in causa chi governa.

Ma un consigliere che sostiene il sindaco può certamente denunciare ciò che non funziona, però dovrebbe fare anche il passo successivo: chiedere alla propria amministrazione di intervenire.

Perché oggi l’amministrazione è quella di Michele Sodano.

dove sono i controlli?

La fotografia pubblicata dalla stessa consigliera Mangione pone quindi una serie di interrogativi che meritano una risposta.

Come vengono controllati gli accessi all’area?

È sufficiente l’attuale sistema?

Esistono sistemi fisici o organizzativi capaci di impedire l’accesso indiscriminato delle automobili?

È necessario installare ulteriori dissuasori?

Quali disposizioni sono state impartite per tutelare piazza Pirandello e gli spazi immediatamente prospicienti Palazzo dei Giganti?

E ancora: la Polizia Locale dispone di personale e strumenti sufficienti per assicurare una presenza adeguata nelle zone maggiormente esposte a comportamenti di questo tipo?

Sono domande che Report Sicilia non rivolge soltanto alla consigliera Mangione.

Le rivolge soprattutto all’amministrazione Sodano.

il paradosso della maggioranza che denuncia la propria città

C’è infatti un aspetto politico che non può essere ignorato.

Negli ultimi anni siamo stati abituati a vedere consiglieri di opposizione utilizzare i social per documentare buche, rifiuti, automobili parcheggiate dove non dovrebbero, degrado e disservizi.

Era il loro mestiere politico: denunciare ciò che ritenevano non funzionasse e chiedere conto all’amministrazione in carica.

Ma oggi ad Agrigento assistiamo a qualcosa di diverso.

Una consigliera che sostiene il sindaco pubblica la fotografia di un problema e ironizza sull’assenza dei vigili.

Benissimo.

Ma allora la domanda successiva diventa inevitabile:

chi dovrebbe organizzare i controlli e mettere l’amministrazione nelle condizioni di prevenire queste situazioni?

Perché certamente non può essere la consigliera Mangione a presidiare personalmente piazza Pirandello.

Ma è altrettanto evidente che la risposta politica non può essere cercata fuori da Palazzo dei Giganti.

Il governo della città oggi ha un nome e un cognome: Michele Sodano.

consigliera Mangione, trasformi il post in un atto politico

Report Sicilia raccoglie quindi la denuncia della consigliera e la rilancia.

Anzi, va oltre.

Se la situazione fotografata è ritenuta grave al punto da essere denunciata pubblicamente, Mangione trasformi quel post Facebook in un’iniziativa politica e amministrativa.

Chieda formalmente quali siano le modalità di controllo dell’area.

Chieda se siano necessari ulteriori sistemi di interdizione all’accesso.

Chieda quali provvedimenti intenda assumere l’amministrazione.

Chieda al sindaco Michele Sodano, che lei sostiene, cosa intenda fare affinché una scena del genere non si ripeta.

Questo significherebbe trasformare una fotografia sui social in un atto utile alla città.

sui social si denuncia, a Palazzo si governa

È proprio questo il punto.

La nuova amministrazione non può comportarsi come se fosse ancora in campagna elettorale o come se i problemi della città appartenessero sempre a qualcun altro.

Adesso c’è una responsabilità diversa.

Adesso bisogna governare.

E governare significa anche organizzare, prevenire, controllare e, quando qualcosa non funziona, correggerlo.

Per questo il post della consigliera Mangione finisce quasi involontariamente per trasformarsi in una denuncia che riguarda anche l’amministrazione che lei stessa sostiene.

L’automobilista, se ha violato le regole, risponderà eventualmente della propria condotta nelle sedi previste.

Ma la politica deve rispondere a una domanda differente:

perché è stato possibile arrivare con un’automobile fin davanti al Comune e cosa farà l’amministrazione Sodano perché non accada nuovamente?

Consigliera Mangione, quindi, ben venga la denuncia.

Ma adesso manca la seconda parte.

Quella più importante.

La domanda non è soltanto “dove sono i vigili?”.

La domanda è:

“consigliera Mangione, cosa chiederà al suo sindaco Michele Sodano affinché domani non ci ritroviamo a commentare un’altra fotografia uguale?”

Perché sui social si può denunciare.

Ma a Palazzo dei Giganti, adesso, tocca a voi governare.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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