Agrigento – On. Salvaggio: auspico che il nome del giudice Saetta torni presto nel giardino dei giusti. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
L’ ignobile gesto col quale ignoti hanno spezzato il germoglio che riporta il nome del magistrato canicattinese Antonino Saetta nel “giardino dei giusti”, realizzato dal sindaco Vincenzo Corbo all’interno della villa comunale, è stato stigmatizzato dall’on. Luigi Salvaggio, deputato all’ARS.
Dopo la denuncia da parte del sindaco di Canicattì che ha promesso la ricollocazione del germoglio col nome del magistrato Saetta, interviene anche il deputato regionale di Forza Italia on. Luigi Salvaggio.
“Esprimo profondo rammarico e condanno il vile gesto con cui ignoti, nottetempo, hanno spezzato la foglia che ricorda il magistrato Antonino Saetta all’interno del “Giardino dei Giusti” presso la villa comunale di Canicattì” -dice l’on. Salvaggio.
“La Città di Canicattì non può consentire questi spregevoli episodi che sono espressione di ignoranza e di violenza e che simbolicamente oltraggiano la memoria di un uomo che ha vissuto per la legalità e la giustizia e che proprio per difendere questi valori è stato assassinato dalla mafia” -aggiunge.
Indi prosegue: “Una delle cose più belle che sono state realizzate a Canicattì negli ultimi tempi è proprio la creazione all’interno della villa comunale del “Giardino dei Giusti”, con due grandi foglie, attorno alle quali sorgono sette germogli che riportano i nomi di sette giusti: il beato giudice Rosario Livatino, padre Gioacchino La Lomia, il dottor Antonino Sciascia, Pietro Ivano Nava (coraggioso testimone che ha assistito all’omicidio del giudice Livatino), il maresciallo Calogero Vaccaro (originario della vicina Naro che ha perso la vita nella strage di Ciaculli), Moshe Bejski (l’ideatore del giardino dei giusti) e, per l’appunto, il magistrato canicattinese Antonino Saetta”.
E conclude: “Nel ribadire la mia ferma condanna nei confronti degli ignoti e vili autori, esprimo vicinanza al sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, ed auspico che il germoglio col nome del magistrato Antonino Saetta possa ritornare al più presto al suo posto”.
L’articolo On. Salvaggio: auspico che il nome del giudice Saetta torni presto nel giardino dei giusti proviene da Sicilia ON Press.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: Sicilia On Press
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

