Agrigento – Orfani delle vittime di femminicidio e donne abusate, rilasciati i nulla osta per le assunzioni alla Regione Siciliana. L’assessore Nuccia Albano: “Impegno mantenuto, siamo vicini alle vittime”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
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L’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro ha istruito tutte le istanze presentate, entro i termini previsti, per beneficiare delle assunzioni riservate agli orfani delle vittime di femminicidio e alle donne vittime di violenza con deformazione o sfregio permanente del viso.
Viene data così piena attuazione all’articolo 118 della legge regionale 3 del 2024.
Viene data così piena attuazione all’articolo 118 della legge regionale 3 del 2024.
“Questa norma – dichiara l’assessore al ramo Nuccia Albano – rappresenta uno dei più significativi strumenti di sostegno che la Regione Siciliana abbia voluto destinare alle persone colpite dalle conseguenze più drammatiche della violenza di genere: abbiamo lavorato affinché ogni domanda fosse esaminata con la massima attenzione e nel più rigoroso rispetto della legge”.
“Tutte le pratiche corredate dalla documentazione richiesta – sottolinea – risultano definite sotto il profilo istruttorio, assicurando un’applicazione uniforme, trasparente e tempestiva della normativa regionale”.
“Dietro questi numeri – osserva – ci sono storie di dolore che impongono alle istituzioni serietà, responsabilità e rispetto delle regole e la Regione ha fatto la propria parte, trasformando una previsione legislativa in un’opportunità concreta di inclusione lavorativa e di riscatto per chi ha subito una perdita irreparabile”.
A oggi, sono otto i nulla osta rilasciati per l’assunzione all’interno dell’amministrazione regionale. Nello specifico, sei riguardano orfani delle vittime di femminicidio e due donne che hanno subito lo sfregio permanente del viso.
“Tutte le pratiche corredate dalla documentazione richiesta – sottolinea – risultano definite sotto il profilo istruttorio, assicurando un’applicazione uniforme, trasparente e tempestiva della normativa regionale”.
“Dietro questi numeri – osserva – ci sono storie di dolore che impongono alle istituzioni serietà, responsabilità e rispetto delle regole e la Regione ha fatto la propria parte, trasformando una previsione legislativa in un’opportunità concreta di inclusione lavorativa e di riscatto per chi ha subito una perdita irreparabile”.
A oggi, sono otto i nulla osta rilasciati per l’assunzione all’interno dell’amministrazione regionale. Nello specifico, sei riguardano orfani delle vittime di femminicidio e due donne che hanno subito lo sfregio permanente del viso.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.
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