Agrigento, pista di pattinaggio a rischio finanziamento. Roberta Zicari attacca l’Amministrazione Sodano: «Da giugno soltanto silenzi. Non riescono a gestire 80 mila euro e vogliono chiederne 90 milioni alla Regione?». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

La scadenza di dicembre si avvicina e il rischio di perdere il finanziamento per la realizzazione della pista di pattinaggio diventa sempre più concreto. L’ex consigliera comunale Roberta Zicari denuncia l’immobilismo dell’Amministrazione guidata dal sindaco Michele Sodano e chiede risposte anche sul progetto di riqualificazione di Piazzale Rosselli, destinato a risolvere le criticità della fermata degli autobus.
AGRIGENTO – Due progetti, mesi di attesa, richieste di collaborazione rimaste senza risposta e una scadenza che rischia di trasformarsi nell’ennesima occasione perduta per Agrigento.
A denunciare la situazione è Roberta Zicari, già consigliera comunale, che interviene pubblicamente per esprimere tutta la propria amarezza nei confronti dell’Amministrazione Sodano, accusata di non aver dato seguito a due importanti iniziative avviate durante la precedente consiliatura: la realizzazione della pista di pattinaggio e gli interventi a Piazzale Rosselli per risolvere le problematiche legate alla fermata degli autobus.
«È dal mese di giugno che chiedo alla nuova Amministrazione comunale di non abbandonare due progetti che ho seguito nella mia esperienza da consigliere: la pista di pattinaggio e l’autorizzazione per i lavori a Piazzale Rosselli, risolutivi della fermata degli autobus. Ad oggi su entrambi i temi il silenzio più assoluto, alla faccia della sinergia e collaborazione istituzionale!».
Parole che mettono ancora una volta al centro del dibattito politico agrigentino il rapporto tra annunci, continuità amministrativa e concreta realizzazione delle opere pubbliche.
PISTA DI PATTINAGGIO, 80 MILA EURO A RISCHIO: ENTRO DICEMBRE I LAVORI DEVONO ESSERE ULTIMATI
La questione più urgente riguarda la pista di pattinaggio, un’opera per la quale, secondo quanto riferisce Zicari, è stato ottenuto quasi due anni fa un finanziamento di 80 mila euro, anche grazie al suo impegno istituzionale.
Il problema è che il tempo sta scadendo.
«In particolare sulla pista di pattinaggio, ho appreso dal question time che finalmente nel mese di ottobre, dopo diversi mesi dal loro insediamento, hanno interpellato la Soprintendenza».
Una richiesta arrivata, dunque, soltanto a ottobre, nonostante l’Amministrazione Sodano si sia insediata l’11 giugno scorso.
Zicari pone interrogativi precisi:
«È passato quasi un mese dalla loro nota, che risposta hanno avuto? Cosa pensano di fare?»
Ma soprattutto ricorda un elemento che rende la vicenda particolarmente delicata:
«Entro dicembre i lavori per la pista di pattinaggio vanno ultimati, diversamente perdiamo il finanziamento che grazie al contributo della sottoscritta abbiamo ottenuto quasi due anni fa».
Se questa scadenza non dovesse essere rispettata e non intervenissero eventuali proroghe, Agrigento rischierebbe dunque di perdere risorse già ottenute per realizzare un’infrastruttura sportiva.
Una prospettiva che impone chiarimenti immediati da parte degli uffici e dell’Amministrazione comunale.
PIAZZALE ROSSELLI, UN ALTRO PROGETTO FINITO NEL SILENZIO
Non c’è soltanto la pista di pattinaggio.
Zicari richiama anche l’attenzione sugli interventi previsti a Piazzale Rosselli, con particolare riferimento alle autorizzazioni necessarie per i lavori destinati a risolvere le problematiche della fermata degli autobus.
Anche su questo fronte, secondo l’ex consigliera, le sollecitazioni avanzate a partire da giugno non avrebbero prodotto risposte concrete.
Si tratta di un tema che interessa direttamente la mobilità urbana e la funzionalità di un’area particolarmente importante per il trasporto pubblico cittadino.
Qual è lo stato delle autorizzazioni? Quali ostacoli impediscono di procedere? Esiste un cronoprogramma?
Sono domande alle quali l’Amministrazione dovrebbe rispondere, chiarendo se e quando intenda portare avanti il progetto.
ZICARI A SODANO: «LA COLLABORAZIONE VALE SOLO QUANDO IL SINDACO PUÒ INTESTARSI I RISULTATI?»
Ma nella presa di posizione di Roberta Zicari emerge anche una critica politica al modo in cui l’attuale Amministrazione interpreta la collaborazione istituzionale.
L’ex consigliera non nasconde la propria delusione e chiede apertamente:
«Chiedo a questa Amministrazione di dire se la pista di pattinaggio si farà o meno; chiedo a questa Amministrazione se la collaborazione debba essere bilaterale o se va bene solamente quando sono richieste che si può intestare esclusivamente il Sindaco».
Un passaggio particolarmente significativo.
Il tema sollevato da Zicari riguarda infatti la continuità amministrativa: le opere pubbliche non appartengono a un sindaco, a un assessore o a un consigliere comunale. Appartengono alla città.
Un finanziamento ottenuto durante una precedente consiliatura non dovrebbe essere abbandonato soltanto perché è cambiato il governo cittadino.
E la disponibilità a collaborare, quando riguarda interventi utili alla collettività, dovrebbe essere accolta indipendentemente dall’appartenenza politica di chi la propone.
LA STANGATA FINALE: «NON RIESCONO A REALIZZARE UN’OPERA DA 80 MILA EURO E VOGLIONO GESTIRNE 90 MILIONI?»
È però nella parte conclusiva del suo intervento che Roberta Zicari affonda il colpo politico più duro.
«Se il Comune per le sue carenze strutturali ha difficoltà a realizzare un’opera già finanziata per un valore di 80 mila euro, come pensa di chiedere alla Regione 90 MILIONI di euro da gestire?»
Una domanda che mette a confronto due dimensioni profondamente diverse: da una parte un’opera pubblica relativamente contenuta, già finanziata e con una scadenza imminente; dall’altra la prospettiva di richiedere alla Regione risorse per ben 90 milioni di euro.
Il ragionamento dell’ex consigliera è evidente: prima di immaginare la gestione di finanziamenti di enorme portata, l’Amministrazione dovrebbe dimostrare di essere in grado di completare gli interventi già programmati e finanziati.
Naturalmente, la complessità delle procedure amministrative non dipende esclusivamente dall’importo di un’opera. Ma il problema sollevato da Zicari rimane: quali garanzie può offrire un’Amministrazione sulla capacità di gestire nuovi e ingenti finanziamenti se non riesce a fornire risposte certe su un intervento da 80 mila euro?
AGRIGENTO NON PUÒ PERMETTERSI DI PERDERE ALTRI FINANZIAMENTI
La vicenda della pista di pattinaggio merita una risposta immediata.
Non servono nuove dichiarazioni di principio sulla collaborazione istituzionale, ma informazioni verificabili: lo stato del progetto, il contenuto della richiesta inviata alla Soprintendenza, l’eventuale risposta ricevuta, i tempi necessari per realizzare i lavori e le iniziative previste per salvaguardare il finanziamento.
La stessa trasparenza è necessaria per Piazzale Rosselli.
Il sindaco Michele Sodano, che utilizza frequentemente i social per comunicare con i cittadini e illustrare l’attività della propria Amministrazione, potrebbe dedicare uno dei suoi interventi anche a queste due questioni.
Perché Agrigento ha bisogno di opere completate, non di finanziamenti perduti.
E soprattutto perché, quando si parla di risorse pubbliche e di interventi destinati alla collettività, il silenzio non può diventare una risposta istituzionale.
La domanda di Roberta Zicari resta sul tavolo: la pista di pattinaggio si farà oppure Agrigento perderà anche questa opportunità?
Adesso la parola passa al sindaco Michele Sodano e alla sua Amministrazione. Il calendario, intanto, continua a correre verso dicembre.
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Fonte: Report Sicilia
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