Al momento stai visualizzando Agrigento – Santa Rosa, l’autobotte arriva. Maddalusa resta a secco: Cosa ne pensano Sodano e La Vardera?

Agrigento – Santa Rosa, l’autobotte arriva. Maddalusa resta a secco: Cosa ne pensano Sodano e La Vardera?

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – Santa Rosa, l’autobotte arriva. Maddalusa resta a secco: Cosa ne pensano Sodano e La Vardera?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 9 min

Le immagini di questa mattina documentano un’autobotte all’interno dell’area della parrocchia di Santa Rosa, la stessa chiesa che nei mesi scorsi denunciava di essere senz’acqua dal 12 giugno. Nessuna protesta: se è stato effettuato un rifornimento, hanno fatto bene. Ma allora la domanda diventa politica e amministrativa: perché una strada si trova per Santa Rosa e non per le famiglie di Maddalusa? E soprattutto cosa ne pensano il sindaco Michele Sodano e Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, il movimento che sostiene il primo cittadino?

AGRIGENTO – Non chiediamo che venga tolta una sola goccia d’acqua alla parrocchia di Santa Rosa.

Lo diciamo subito.

Se questa mattina la parrocchia è stata rifornita, è stato giusto farlo.

Una chiesa è frequentata da centinaia di persone. Ha servizi igienici, attività pastorali, bambini, anziani e famiglie. L’acqua serve.

Il problema non è Santa Rosa.

Il problema sono gli altri.

Sono le famiglie di Maddalusa che da oltre quattro mesi continuano a chiedere di poter ricevere acqua attraverso le autobotti e alle quali viene opposta la questione della regolarità urbanistica degli immobili. La disciplina pubblicata da AICA prevede infatti il servizio per utenti contrattualizzati o per chi abbia presentato istanza di nuovo allaccio o contratto. Azienda Idrica Comuni Agrigentini

Ed è proprio per questo che le immagini di oggi pongono una questione alla quale non dovrebbe rispondere soltanto AICA.

Deve rispondere la politica.

E due persone, più di altre, dovrebbero dire cosa ne pensano:

il sindaco Michele Sodano e Ismaele La Vardera.

Sindaco Sodano, cosa ne pensa?

Cominciamo dal sindaco.

Michele Sodano conosce perfettamente la vicenda Maddalusa.

Ha partecipato ai tavoli istituzionali.

Ha attivato il COC per alcune categorie fragili.

Ha partecipato alla manifestazione per l’acqua e ad agosto ha diffidato AICA, dichiarando pubblicamente che Agrigento aveva bisogno di fatti e non soltanto di rassicurazioni. la Repubblica

La sua amministrazione ha poi chiesto all’ATI un parere pro veritate proprio per capire se possa essere consentito ai trasportatori autonomi di approvvigionarsi presso AICA e portare acqua nelle zone non servite.

Quindi il sindaco conosce perfettamente il problema.

E allora oggi gli poniamo una domanda molto semplice.

Sindaco Sodano, ha visto queste immagini?

Se il rifornimento alla parrocchia di Santa Rosa è stato effettuato nell’ambito del servizio AICA, con quale titolo è stato possibile?

E soprattutto:

quello stesso titolo, quella stessa procedura o quella stessa soluzione possono essere utilizzati per portare acqua alle famiglie di Maddalusa?

Non vogliamo togliere l’acqua alla chiesa. Vogliamo capire perché non arriva nelle case

È importante ripeterlo.

Report Sicilia non chiede:

«Perché avete dato acqua a Santa Rosa?»

Chiede:

«Perché non trovate il modo di darla anche ai residenti?»

È completamente diverso.

Perché se esiste una procedura legittima che permette di rifornire una struttura interessata da problematiche urbanistiche, quella procedura merita di essere studiata immediatamente per capire se possa essere estesa alle persone che vivono nelle zone non servite.

Se invece esiste una differenza giuridica decisiva tra Santa Rosa e Maddalusa, basta spiegarla.

Atto.

Norma.

Contratto.

Autorizzazione.

Deroga.

Ordinanza.

Qualunque sia il titolo, rendetelo pubblico.

E adesso la domanda a Ismaele La Vardera

Ma questa vicenda non riguarda soltanto il sindaco.

C’è anche una questione politica.

Ismaele La Vardera è deputato regionale ed è oggi iscritto all’ARS al gruppo “Controcorrente – Ismaele La Vardera Presidente”. Assemblea Regionale Siciliana

Ed è il principale riferimento politico del movimento con il quale Sodano ha costruito il proprio percorso politico.

La Vardera ha fatto della denuncia pubblica, della trasparenza e della coerenza alcuni dei temi centrali della propria comunicazione politica.

Lo abbiamo visto recentemente anche nel caso dell’ex vicesindaco Giovanni Crosta: sulla vicenda dell’immobile abusivo La Vardera rivendicò pubblicamente la necessità di una scelta coerente, mentre il caso provocava tensioni proprio nei rapporti con Sodano. Il Fatto Quotidiano

E allora oggi la domanda vale anche per lui.

Onorevole La Vardera, cosa ne pensa?

Se il problema è l’abusivismo, la regola deve essere comprensibile

Da mesi ai residenti di Maddalusa viene spiegato che il problema è rappresentato dall’impossibilità di contrattualizzare determinate utenze a causa della situazione urbanistica degli immobili.

La stessa AICA scrive ancora oggi sul proprio sito:

«In assenza di tali condizioni, il servizio non può essere fornito».

Le condizioni indicate sono la contrattualizzazione oppure la presentazione di un’istanza di nuovo allaccio o contratto per le aree non servite. Azienda Idrica Comuni Agrigentini

Benissimo.

Allora chiediamo a Sodano e La Vardera:

qual è la condizione che ha consentito il rifornimento di Santa Rosa, se verrà confermato che quello documentato questa mattina è un servizio AICA?

Non è una domanda provocatoria.

È la domanda necessaria per capire come funziona la regola.

Perché Santa Rosa era rimasta senz’acqua proprio per questo problema

Ed è qui che la vicenda diventa ancora più interessante.

Santa Rosa non è una struttura scelta casualmente.

È proprio la parrocchia che nei mesi scorsi era diventata simbolo del problema, arrivando ad esporre uno striscione per denunciare di essere rimasta senz’acqua dal 12 giugno.

Quindi non stiamo parlando di una normale utenza che ha sempre continuato a ricevere il servizio.

Parliamo di una struttura che aveva già vissuto direttamente il blocco.

Oggi l’autobotte entra.

Benissimo.

Ma che cosa è cambiato?

È cambiata la posizione urbanistica?

È cambiata la disciplina AICA?

È stato stipulato un contratto?

È stata presentata un’istanza ritenuta ammissibile?

È intervenuta un’autorizzazione particolare?

Oppure è stato individuato uno strumento che consente di fornire acqua indipendentemente dalla normale contrattualizzazione?

Perché quest’ultima ipotesi sarebbe importantissima per Maddalusa.

Prima il canile. Adesso Santa Rosa. E le famiglie?

C’è poi il precedente che Report Sicilia aveva già documentato.

A luglio avevamo pubblicato le immagini di un’autobotte che riforniva una struttura utilizzata come canile nell’area di Maddalusa, riconducibile secondo le informazioni raccolte all’associazione Aronne presieduta dal consigliere comunale Sandro Fanara.

Anche allora scrivemmo una cosa semplicissima:

gli animali devono avere acqua.

Nessuno lo mette in discussione.

Ma chiedemmo quale titolo consentisse quel rifornimento e perché una modalità analoga non potesse essere utilizzata per le persone.

Oggi arriva Santa Rosa.

E la domanda diventa ancora più difficile da evitare.

Canile rifornito.

Parrocchia rifornita.

Famiglie di Maddalusa ancora alle prese con il blocco.

Qual è la differenza amministrativa?

La Vardera chiederebbe gli atti se questa amministrazione fosse guidata da qualcun altro?

È una domanda politica, non un’affermazione.

Perché proprio il metodo utilizzato tante volte da La Vardera suggerisce cosa servirebbe oggi:

atti.

Qual è il titolo del rifornimento?

Chi lo ha disposto?

A quale utenza è stato associato?

Con quale procedura?

Chi lo ha richiesto?

Quanto è stato fornito?

Quale tariffa è stata applicata?

E quella procedura è disponibile anche per un residente di Maddalusa?

Non serve attaccare nessuno.

Serve pubblicare i documenti.

Sodano aveva chiesto «fatti» ad AICA. Questo è il momento di pretenderli

L’8 agosto Sodano partecipò alla protesta per l’acqua e annunciò una diffida ad AICA. In quell’occasione disse che Agrigento aveva bisogno di fatti. la Repubblica

Siamo d’accordo.

Oggi un fatto c’è.

Un’autobotte entra nell’area di Santa Rosa.

Adesso ne serve un altro:

spiegare pubblicamente attraverso quale procedura.

Perché potrebbe essere proprio la dimostrazione che una strada esiste.

E il parere pro veritate che fine ha fatto?

C’è poi un altro elemento.

L’amministrazione Sodano ha già chiesto un parere per capire se gli operatori autorizzati possano acquistare acqua e trasportarla nelle zone non servite.

La questione riprende sostanzialmente quella posta da Giuseppe Di Rosa nel Consiglio comunale aperto del 27 agosto: distinguere il nuovo allaccio alla rete dalla possibilità di acquistare legalmente acqua e farsela trasportare. Report Sicilia.it

E allora oggi chiediamo:

a che punto è quel parere?

Chi è stato incaricato?

Quando?

Con quale termine?

Quanto costa?

Quando arriverà?

Perché Maddalusa non può vivere aspettando pareri all’infinito.

Ismaele La Vardera può chiedere una risposta anche all’ARS

C’è inoltre un’altra differenza.

La Vardera non è soltanto il riferimento politico di Controcorrente.

È un deputato regionale.

Quindi può portare la questione nelle sedi istituzionali regionali.

Se esiste davvero un vuoto normativo, lo dica.

Se serve una modifica legislativa, presenti l’iniziativa che ritiene opportuna.

Se invece la normativa già consente una forma di approvvigionamento attraverso operatori autorizzati, chieda alla Regione, all’ATI e ad AICA perché ad Agrigento non venga applicata.

Quello che non può rimanere indefinito è il confine tra:

“la legge lo vieta”

e

“abbiamo deciso amministrativamente di non farlo”.

Sono due cose completamente diverse.

Cosa ne pensano i sindaci dell’ATI?

E naturalmente la domanda non riguarda soltanto Sodano e La Vardera.

Riguarda tutti i sindaci dell’ATI.

La disciplina entrata in vigore il 9 maggio deriva dalla deliberazione adottata dall’ATI AG9 l’8 maggio e AICA la indica espressamente come base delle nuove modalità del servizio mediante autobotte. Azienda Idrica Comuni Agrigentini

Quindi:

i sindaci conoscono ciò che sta accadendo?

Ritengono coerente questa applicazione delle regole?

Conoscono il caso Santa Rosa?

Conoscono quello del canile?

Ritengono che esista una differenza giuridica rispetto alle famiglie di Maddalusa?

Se esiste, la spieghino.

Nessuna accusa di favoritismo senza gli atti. Ma proprio per questo pubblicateli

Report Sicilia non afferma che qualcuno abbia favorito Santa Rosa.

Non abbiamo elementi per dirlo.

Non affermiamo che il rifornimento sia irregolare.

Non abbiamo elementi per dirlo.

E non chiediamo certamente che venga interrotto.

Diciamo l’esatto contrario:

se è legittimo, utilizzate quella strada anche per gli altri casi nei quali la legge lo consente.

Ma proprio per evitare qualsiasi sospetto di discrezionalità nella gestione di un bene essenziale, AICA e Comune dovrebbero rendere pubblica la procedura seguita.

La trasparenza serve esattamente a questo.

Sindaco Sodano, La Vardera: la domanda è semplicissima

Alla fine non servono cento pagine.

Bastano poche risposte.

Perché Santa Rosa può ricevere acqua?

Qual è il titolo amministrativo che lo consente?

Lo stesso titolo è utilizzabile per Maddalusa?

Se non lo è, qual è la differenza giuridica?

Se invece lo è, perché le autobotti non stanno già servendo le famiglie?

E infine:

quando arriverà il parere richiesto dal Comune?

Sono domande.

Non sentenze.

Ma dopo oltre quattro mesi di emergenza sono domande alle quali la politica deve rispondere.

Le vie del Signore saranno infinite. Quelle dell’acqua devono essere uguali per tutti

Santa Rosa abbia la sua acqua.

Gli animali abbiano la loro acqua.

I fragili abbiano la loro acqua.

Ma anche le famiglie abbiano la possibilità di approvvigionarsi legalmente.

Perché un bene essenziale non può apparire governato da percorsi diversi e incomprensibili a seconda di chi si trova alla fine del tubo.

Sindaco Michele Sodano, cosa ne pensa?

Onorevole Ismaele La Vardera, cosa ne pensa?

E soprattutto:

se questa mattina una strada per portare acqua a Santa Rosa è stata trovata, perché quella strada non può arrivare anche fino alle famiglie di Maddalusa?

Questa volta non chiediamo una dichiarazione di principio.

Chiediamo gli atti e una risposta.

Leggi anche: Altre notizie su Sport

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento