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Agrigento senza aeroporto: chi decide di tenerla fuori dalla Sicilia che vola?

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Mentre Catania chiude ancora una volta per la cenere dell’Etna, ad Agrigento si continua a parlare di aeroporto come se fosse un sogno proibito.

Ma di quale sogno stiamo parlando?

Nel novembre 2022 il Comune di Agrigento presentò al Ministero la propria relazione nell’ambito del Piano Nazionale degli Aeroporti, chiedendo che venisse valutata concretamente la realizzazione di uno scalo nel territorio agrigentino. L’allora sindaco Franco Miccichè portò personalmente la documentazione al ministro Matteo Salvini. Con se l’ex sindaco porto una accuratissima relazione illustrativa, una serie di osservazioni puntuali e precise, redatta da professionisti pronti a scommettere sull’aeroporto di Agrigento.

Quella battaglia aveva un obiettivo preciso: non condannare Agrigento a restare senza aeroporto per i successivi quindici anni. E oggi cosa accade? Si torna a parlare di un aeroporto nella zona di Enna. E allora la domanda è brutale: perché Enna sì e Agrigento no?

Perché uno dei più importanti aeroporti dell’isola non può essere l’unico grande punto di riferimento per milioni di viaggiatori quando un fenomeno naturale come l’attività dell’Etna può condizionarne l’operatività? Nessuno può sostenere, senza prove, che Catania e Palermo siano contrarie all’aeroporto agrigentino. Ma è altrettanto evidente che un nuovo scalo significherebbe redistribuire passeggeri, rotte, investimenti e ricavi.

Ed è proprio per questo che la politica deve uscire dal silenzio. Perché Agrigento ha la Valle dei Templi, milioni di presenze turistiche, un territorio enorme e una distanza dagli aeroporti che rappresenta da sempre un handicap. E adesso l’Etna ci sta dando una lezione chiarissima: quando Catania si ferma, una parte della Sicilia resta praticamente isolata.

Ma se si può fare, basta con i rinvii, basta con le scuse, basta con i giochi di palazzo. Agrigento non chiede privilegi, chiede infrastrutture. E soprattutto chiede una risposta a una domanda che ormai pesa come un macigno: Perché dopo anni di promesse, documenti e rinvii, il problema non è più capire se Agrigento ha bisogno di un aeroporto.

Il problema è capire chi ha interesse a non farlo.

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Fonte: Sicilia24h

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