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Agrigento, stretta su alcol e bottiglie di vetro: Dalle 22 alle 7 scattano i nuovi divieti

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Agrigento, stretta su alcol e bottiglie di vetro: Dalle 22 alle 7 scattano i nuovi divieti. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

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Ordinanza del Sindaco Michele Sodano fino al 31 dicembre: stop agli alcolici nei distributori H24 e niente bevande da asporto in contenitori di vetro nelle Zone Urbane di Particolare Rilevanza. Obblighi anche per bar, pub, paninoteche e minimarket.

AGRIGENTO – Cambiano le regole della movida e della vendita notturna di bevande in alcune zone della città.

Con l’Ordinanza sindacale n. 79 del 2 ottobre 2026 Ordinanza+Sindacale+2026-79, il sindaco di Agrigento Michele Sodano ha introdotto nuove limitazioni alla vendita per asporto di bevande alcoliche e di bevande contenute in bottiglie o altri recipienti di vetro.

Il provvedimento resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, salvo revoca anticipata o successiva proroga.

Perché il Comune interviene

Nelle premesse dell’ordinanza l’Amministrazione richiama il Regolamento di Polizia Urbana approvato dal Consiglio comunale nel 2023, che già prevedeva il divieto di vendita per asporto di bevande dalle 24 alle 6.

Il Comune sostiene inoltre che, soprattutto nelle cosiddette Zone Urbane di Particolare Rilevanza, negli ultimi anni sia aumentata la presenza dei distributori automatici H24 e delle attività che vendono e somministrano bevande alcoliche.

Nell’atto vengono richiamati «reiterati episodi» di schiamazzi, disturbo della quiete pubblica, assembramenti nelle ore serali e notturne, abbandono di rifiuti e danneggiamenti, che il provvedimento mette in relazione con il consumo di alcol e con l’abbandono dei contenitori di vetro.

Da qui la decisione di anticipare alcuni divieti alle ore 22.

Distributori H24: niente alcol dalle 22 alle 7

La prima misura riguarda direttamente i distributori automatici H24.

Nelle aree interessate dall’ordinanza sarà vietato vendere o distribuire bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle 22 alle 7 del mattino successivo, tutti i giorni, compresi festivi e prefestivi.

I gestori dovranno rendere materialmente impossibile l’acquisto degli alcolici durante questa fascia oraria, attraverso la disattivazione dell’erogazione, l’oscuramento degli scomparti oppure altri sistemi tecnici equivalenti.

Dalle 22 niente bottiglie di vetro da asporto

Il provvedimento non riguarda però soltanto gli alcolici.

Dalle 22 alle 7 viene vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda, alcolica o analcolica, contenuta in vetro.

Il divieto interessa distributori automatici H24, bar, pub, paninoteche, minimarket, esercizi di vicinato e attività assimilabili presenti nelle aree alle quali si applica l’ordinanza.

Rimane invece possibile consumare le bevande all’interno dei locali oppure nei dehors e nelle aree di pertinenza regolarmente autorizzate. È consentita anche la consegna a domicilio effettuata direttamente dall’esercente o attraverso piattaforme di delivery.

Agli esercenti anche il compito di prevenire schiamazzi e risse entro dieci metri

C’è poi un passaggio dell’ordinanza destinato probabilmente a suscitare particolare attenzione tra gli operatori commerciali.

Ai gestori dei distributori automatici H24 e ai titolari degli esercizi viene imposto di adottare «ogni misura utile» per prevenire assembramenti, schiamazzi, risse e degrado urbano non soltanto all’interno delle attività, ma anche nelle aree pubbliche antistanti e circostanti nel raggio di dieci metri.

Gli esercenti dovranno inoltre segnalare tempestivamente alla Polizia Municipale o alle Forze dell’Ordine eventuali situazioni di pericolo o disordine e collaborare con le autorità nelle attività di controllo.

L’ordinanza stabilisce inoltre che, qualora vengano accertati almeno due episodi di schiamazzi, risse o assembramenti nell’arco di trenta giorni nelle immediate vicinanze dell’esercizio, gli atti vengano trasmessi al Questore per le valutazioni previste dall’articolo 100 del TULPS e all’ufficio competente per l’eventuale procedimento di sospensione o revoca della licenza.

Cartelli obbligatori e sanzioni

Gli esercenti dovranno esporre, sia all’interno sia all’esterno dei locali e presso i distributori automatici, un avviso che informi del divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro dalle 22 alle 7. L’adeguamento è previsto dal momento della pubblicazione del provvedimento all’Albo Pretorio.

Sul fronte delle sanzioni, per le violazioni dei divieti nazionali relativi agli alcolici nella fascia 24-7 l’ordinanza richiama multe da 2.000 a 12.000 euro, che salgono da 5.000 a 30.000 euro per i distributori automatici, oltre alla confisca delle attrezzature.

Per le ulteriori prescrizioni introdotte dal Comune – quindi, tra l’altro, la fascia 22-24 e il divieto di asporto delle bevande in vetro – viene invece prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

Un provvedimento che non viene qualificato come emergenziale

Interessante anche la costruzione giuridica scelta dal Comune.

Nella stessa ordinanza si afferma espressamente che il fenomeno affrontato «non costituisce un’emergenza improvvisa e imprevedibile», ma rappresenta una situazione «perdurante e strutturale». Per questo il Comune richiama il potere ordinario del sindaco previsto dall’articolo 50, comma 7, del TUEL e non quello temporaneo previsto dal comma 7-bis.

La stessa proposta predisposta dal Settore 5 chiariva infatti che il Consiglio comunale, attraverso il Regolamento di Polizia Urbana del 2023, aveva già espresso il proprio indirizzo sulla materia, ritenendo quindi non necessario un ulteriore specifico atto consiliare.

La vera prova sarà nei controlli

L’ordinanza, dunque, c’è ed è dettagliata. Adesso viene la parte decisiva: farla rispettare.

Il provvedimento affida espressamente la vigilanza alla Polizia Municipale e alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio.

Perché limitare la vendita di alcolici e soprattutto la circolazione notturna delle bottiglie di vetro può rappresentare uno strumento di prevenzione, ma un’ordinanza produce risultati soltanto se alle prescrizioni seguono controlli effettivi e costanti.

Ed è proprio su questo che, da oggi al 31 dicembre, sarà possibile misurare concretamente gli effetti del provvedimento.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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