Agrigento – Turismo, il Distretto Valle dei Templi apre ai privati: imprese e associazioni chiamate a rafforzare la rete della destinazione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
Il sistema turistico della Valle dei Templi prova a fare squadra e guarda con maggiore attenzione al mondo delle imprese, degli operatori economici e delle associazioni. Il Distretto Turistico Valle dei Templi – DMO ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse e richieste di adesione da parte dei soggetti privati che contribuiscono alla qualificazione dell’offerta turistica del territorio.
L’iniziativa, firmata il 18 settembre 2026 dal presidente Michele Sodano e dall’amministratore delegato Fabio Gulotta, nasce dalla volontà di ampliare la partecipazione del sistema privato alle attività della Destination Management Organization e costruire una rete più ampia tra imprese, istituzioni, comunità e competenze locali.
L’avviso guarda a una concezione del turismo che va oltre la semplice promozione dei monumenti. Il Distretto considera infatti sempre più centrale la capacità di mettere insieme patrimonio culturale, natura, enogastronomia, sport, cultura, intrattenimento, servizi ed esperienze, in modo da rendere la destinazione maggiormente integrata e riconoscibile.
A poter presentare la propria manifestazione di interesse sono numerose categorie di soggetti. L’elenco comprende strutture alberghiere ed extralberghiere, agriturismi e aziende agricole, imprese agroalimentari, ristoranti, agenzie di viaggio e tour operator, guide e accompagnatori, operatori delle escursioni e delle attività all’aperto, imprese balneari e nautiche, aziende della mobilità e dei trasporti, imprese culturali e creative, associazioni, operatori dello spettacolo e degli eventi, realtà sportive e del wellness, musei, artigiani, attività commerciali, imprese digitali e soggetti impegnati nell’accessibilità e nel turismo inclusivo. L’elenco previsto dall’avviso è espressamente definito come esemplificativo e non esaustivo.
L’adesione alla DMO viene presentata come uno strumento per favorire una maggiore visibilità delle attività all’interno della promozione coordinata della destinazione, ma anche per sviluppare formazione, comunicazione digitale, valorizzazione dell’offerta e gestione della reputazione. Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre la costruzione di itinerari ed esperienze integrate, la collaborazione tra operatori, la partecipazione a fiere, workshop, incontri B2B, educational e press tour.
Un altro capitolo riguarda la destagionalizzazione. Il Distretto punta infatti a favorire, attraverso la collaborazione tra soggetti differenti, proposte capaci di attirare visitatori anche nei periodi dell’anno caratterizzati da minori presenze. Nel progetto rientrano anche sostenibilità, accessibilità, innovazione e valorizzazione delle produzioni locali.
L’ingresso nella rete comporta anche alcuni impegni per gli aderenti: condividere le finalità del Distretto, collaborare alle iniziative, mantenere aggiornate le informazioni sulla propria attività, contribuire alla qualità dell’accoglienza e rispettare la normativa vigente. È inoltre prevista, ove possibile, l’adozione di pratiche di sostenibilità ambientale e sociale.
Dal canto suo, il Distretto, compatibilmente con risorse e programmi disponibili, intende mettere a disposizione occasioni di networking, formazione e aggiornamento, attività di promozione e collegamento tra imprese appartenenti a settori differenti. Sono previste inoltre iniziative per sviluppare prodotti turistici integrati e favorire la partecipazione a eventi e appuntamenti promozionali nazionali e internazionali.
Per aderire è necessario essere regolarmente costituiti e, quando previsto, iscritti al Registro delle Imprese, possedere i requisiti richiesti dalla normativa per lo svolgimento della propria attività ed essere in regola con gli obblighi previsti. È inoltre necessario condividere finalità e obiettivi del Distretto e non trovarsi in condizioni ostative all’adesione.
La procedura parte da una manifestazione di interesse. L’istanza, sottoscritta dal legale rappresentante o da chi dispone dei necessari poteri, può essere inviata agli indirizzi distrettovalledeitempli@gmail.com oppure distrettovalledeitempli@pec.it. Alla manifestazione può essere allegata direttamente la domanda di ammissione; la documentazione richiesta e, ove previsto, un documento di identità del sottoscrittore dovranno essere trasmessi attraverso gli stessi canali.
La richiesta sarà successivamente sottoposta al Comitato direttivo del Distretto. L’eventuale ammissione comporta l’accettazione dello Statuto, il rispetto degli obblighi previsti per gli aderenti e l’assolvimento degli obblighi economici stabiliti. Per i soggetti privati, lo Statuto vigente prevede un contributo associativo annuale minimo di 150 euro.
L’avviso precisa infine che l’adesione non determina automaticamente l’affidamento di incarichi, servizi, forniture, contributi o finanziamenti. Rappresenta invece la volontà di entrare nel sistema territoriale della DMO e contribuire, attraverso la propria attività e le proprie competenze, allo sviluppo dell’offerta turistica.
Un’apertura al territorio che punta, dunque, a trasformare la rete degli operatori in uno degli strumenti attraverso cui rendere la Valle dei Templi una destinazione sempre più integrata, competitiva e capace di distribuire i benefici del turismo oltre i tradizionali periodi di maggiore affluenza.
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Fonte: Scrivo Libero
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