Agrigento, Viale della Vittoria: E’ il 16 settembre e siamo ancora punto e a capo. Ma la pulizia si programma o si aspetta Report Sicilia?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

AGRIGENTO – 16 settembre 2026. È passato più di un mese dal nostro ultimo articolo sul Viale della Vittoria e le fotografie scattate oggi raccontano una storia che ad Agrigento conosciamo ormai fin troppo bene.
Bacche e residui dei ficus sparsi lungo il marciapiede, foglie accumulate, pavimentazione macchiata e annerita in lunghi tratti. In alcuni punti i frutti schiacciati hanno lasciato sul suolo quella patina scura che Report Sicilia documenta ormai da anni.
Non è una fotografia d’archivio. È il Viale della Vittoria oggi, 16 settembre 2026.
E la domanda, a questo punto, non può più essere semplicemente: quando lo puliranno?
La domanda è un’altra: possibile che nessuno riesca a programmare un servizio che si sa già, anno dopo anno, essere necessario?
Il 13 agosto lo avevamo scritto. Un mese dopo, rieccoci
Il 13 agosto Report Sicilia aveva pubblicato un articolo dal titolo che, riletto oggi, appare quasi profetico: “Cambia il Sindaco, non cambia lo sporco. Report Sicilia scrive, poi si interviene. Ma programmare è così difficile?”.
Non era neppure la prima segnalazione dell’anno.
Già il 23 giugno 2026 avevamo documentato il ritorno dei frutti dei ficus sui marciapiedi, spiegando che il fenomeno è stagionale e, proprio per questo, assolutamente prevedibile. Anche allora chiedevamo un programma regolare di pulizia.
E oggi?
Oggi siamo al 16 settembre, sono trascorsi quasi tre mesi da quella prima segnalazione estiva e le immagini che pubblichiamo mostrano ancora il problema davanti agli occhi di tutti.
Il punto non sono le bacche. Il punto è la programmazione
Chiariamo un concetto elementare: il Comune non può impedire agli alberi di perdere foglie e frutti.
Ma può – e deve – organizzare il servizio sapendo che accadrà.
Non siamo davanti a un evento atmosferico eccezionale, a un’alluvione improvvisa o a un’emergenza imprevedibile.
I ficus sono lì.
I frutti cadono ogni anno.
Il periodo è conosciuto.
Le conseguenze sulla pavimentazione sono conosciute.
E Report Sicilia ne scrive da anni.
Già nel luglio 2025 avevamo ricordato come la criticità fosse stata contemplata persino nell’organizzazione del servizio di igiene urbana, con interventi di spazzamento e lavaggio della pavimentazione indicati proprio per affrontare il fenomeno delle bacche mature calpestate.
Dunque, cosa manca ancora per trasformare un intervento occasionale in una normale attività programmata?
Non possiamo scrivere un articolo ogni volta che bisogna lavare il Viale
Il problema sta diventando quasi surreale.
Report Sicilia pubblica.
Qualcuno interviene.
Passano alcune settimane.
Il problema ritorna.
Report Sicilia torna a pubblicare.
E si ricomincia.
Ma un giornale non può diventare il calendario degli interventi di pulizia del Comune di Agrigento.
Non dovrebbe essere necessaria una fotografia, un articolo o una polemica sui social per ricordare che uno dei luoghi più frequentati e rappresentativi della città necessita di manutenzione costante.
Il 13 agosto lo avevamo scritto chiaramente: la vera svolta sarebbe arrivata quando non ci fosse stato più bisogno della nostra segnalazione per vedere il Viale in condizioni decorose.
Le fotografie del 16 settembre ci dicono che, evidentemente, a quella svolta non siamo ancora arrivati.
Eppure il problema era noto anche alla precedente amministrazione
Non facciamo sconti a nessuno e, proprio per questo, ricordiamo anche che la vicenda non nasce con l’attuale amministrazione.
Il 31 luglio 2025, quando a Palazzo dei Giganti sedeva un altro sindaco, Report Sicilia denunciava già la presenza di bacche, residui e pavimentazione sporca sullo stesso Viale, richiamando addirittura altre precedenti segnalazioni.
Dunque Michele Sodano ha certamente ereditato il problema.
Ma dopo oltre tre mesi dall’insediamento dell’attuale amministrazione, il tema diventa un altro: come si intende affrontarlo diversamente rispetto al passato?
Perché il cambiamento amministrativo non si misura soltanto sui grandi progetti.
Si misura anche sulla capacità di risolvere le piccole cose che, proprio perché si ripetono continuamente, finiscono per raccontare meglio di tante parole come funziona una città.
Sindaco, basta una cosa semplicissima: un calendario
Non chiediamo opere milionarie.
Non chiediamo un progetto europeo.
Non chiediamo una conferenza di servizi.
Chiediamo qualcosa di molto più banale: programmazione.
Nel periodo in cui i ficus producono e perdono maggiormente i propri frutti, si stabiliscano passaggi più frequenti degli operatori, spazzamento e, quando necessario, lavaggio della pavimentazione.
Si individui una frequenza.
Si controlli che il servizio venga effettuato.
E soprattutto si intervenga prima che Report Sicilia debba pubblicare l’ennesima galleria fotografica.
Perché guardando le immagini di oggi una cosa appare evidente: togliere qualche foglia non basta. La pavimentazione porta ormai i segni dello sporco accumulato e necessita anche di un lavaggio adeguato.
2025, giugno 2026, agosto 2026, settembre 2026: quante volte dobbiamo ancora scriverlo?
È questo il dato che dovrebbe far riflettere più di ogni fotografia.
Report Sicilia ne scriveva nel 2025.
Ne ha scritto il 23 giugno 2026.
Ne ha scritto nuovamente il 13 agosto 2026.
E siamo costretti a tornarci oggi, 16 settembre 2026.
Quattro date, amministrazioni diverse, lo stesso Viale e sostanzialmente la stessa domanda.
Ma cosa ci vuole a programmare?
Il Viale della Vittoria non dovrebbe essere pulito perché Report Sicilia pubblica un articolo.
Dovrebbe essere pulito prima.
Questa volta, quindi, non chiediamo soltanto che qualcuno vada a spazzare dopo aver visto queste fotografie.
Chiediamo all’amministrazione Sodano qualcosa di più semplice e, allo stesso tempo, più importante:
ci faccia sapere se esiste un programma periodico di spazzamento e lavaggio del Viale della Vittoria e, se esiste, con quale frequenza viene effettuato e chi controlla che venga rispettato.
Perché intervenire domani dopo l’ennesimo articolo sarebbe facile.
Fare in modo che tra un mese non dobbiamo scriverne un altro, invece, significherebbe finalmente amministrare il problema.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.










