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Agrigento – Villa del Sole, lavori «ultimati» e un altro incarico da pagare. Sodano, sulle responsabilità si può davvero tacere?

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Agrigento – Villa del Sole, lavori «ultimati» e un altro incarico da pagare. Sodano, sulle responsabilità si può davvero tacere?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Il Comune affida per 5.455 euro la redazione dell’attestato energetico necessario alla rendicontazione PNRR. Negli atti compare un certificato di ultimazione dei lavori datato 30 giugno. La città, però, aspetta ancora risposte sullo stato della scuola e su quanto è accaduto nel cantiere.

«Non parliamo più di cosa è successo e di chi sono le colpe, e noi voteremo tutti gli atti necessari ad amministrare». Le parole rivolte in Consiglio comunale da Marco Vullo al sindaco Giuseppe Sodano assumono un peso particolare mentre tornano sul tavolo gli atti relativi a Villa del Sole.

Votare i provvedimenti necessari alla città è una cosa. Rinunciare a ricostruire ciò che è accaduto in un’opera finanziata con milioni di euro pubblici sarebbe ben altro. Villa del Sole è proprio il caso in cui la domanda sulle eventuali responsabilità non può essere archiviata con una frase pronunciata in Aula.

La determinazione dirigenziale n. 2766 del 17 settembre 2026 OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-2766 affida all’ingegnere Pietro Vella la redazione dell’Attestato di prestazione energetica, l’APE, per la scuola materna Villa del Sole e l’annesso polo per l’infanzia. La spesa è di 5.455,84 euro, IVA e contributo previdenziale compresi. Vella aveva già ricevuto nel 2024 l’incarico di collaudatore statico e amministrativo dello stesso intervento, per 31.720,51 euro complessivi.

Il Comune motiva il nuovo affidamento con l’esigenza di completare rapidamente la documentazione richiesta per la rendicontazione PNRR ed evitare il rischio di revoca del finanziamento. L’atto precisa anche che, dopo le prescrizioni della Soprintendenza e una perizia di assestamento contabile, nel quadro dell’intervento non risultano somme residue disponibili per questo incarico. I 5.455,84 euro vengono perciò coperti con il capitolo comunale destinato agli incarichi professionali per investimenti.

C’è poi un passaggio che merita una spiegazione rivolta a tutti gli agrigentini. Secondo la determinazione, il direttore dei lavori ha emesso il 30 giugno 2026 il certificato di ultimazione dei lavori, assegnando all’impresa altri 60 giorni per completare lavorazioni definite «di lieve entità», marginali e non incidenti sull’uso e sulla funzionalità dell’intervento.

Villa del Sole è dunque pronta oppure no? Quelle lavorazioni sono state completate? Qual è l’esito del collaudo? Quando la scuola potrà essere effettivamente utilizzata? Un certificato di ultimazione non risponde, da solo, a queste domande.

Parliamo di un progetto esecutivo approvato nel 2023 per 4.031.687,88 euro, con un primo stralcio da 3,3 milioni. E parliamo di una struttura sulle cui condizioni Report Sicilia ha già sollevato interrogativi, chiedendo che il fascicolo venga esaminato fino in fondo. Gli atti oggi disponibili documentano l’avanzamento amministrativo e il nuovo incarico; non consentono, da soli, di stabilire chi abbia causato eventuali danni o irregolarità. Proprio per questo servono verifiche, documenti pubblici e risposte precise.

Sodano e la sua squadra avevano promesso giustizia e un cambio di tendenza. Ora governano la città e hanno il potere di fare chiarezza. Chiediamo che rendano pubblici lo stato effettivo dell’opera, gli atti di collaudo, le eventuali contestazioni mosse nel corso dei lavori e le iniziative assunte per tutelare il Comune, qualora emergano danni o responsabilità.

È qui che le parole di Vullo diventano una questione politica. Se «non parliamo più di cosa è successo e di chi sono le colpe» significa collaborare per approvare gli atti necessari, nessuno può contestare la collaborazione. Se significa non chiedere più conto di Villa del Sole, allora il sindaco deve dire chiaramente ai cittadini se condivide quella posizione.

La scuola non si apre con gli slogan e le responsabilità non si accertano con le allusioni. Occorrono atti, controlli e decisioni. Chi oggi amministra dica quando Villa del Sole sarà restituita alla città e quali verifiche ha disposto su ciò che è accaduto. È questo il cambio di tendenza che gli agrigentini hanno il diritto di vedere.

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Fonte: Report Sicilia

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