AICA, RIATTIVAZIONE EX-UTENZE IDRICHE E REGOLARIZZAZIONE. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
CHIARIMENTI SULLA NORMATIVA APPLICABILE E TUTELA DEGLI UTENTI
Agrigento 24.03.2026 – AICA interviene per fare chiarezza in merito ai ricalcoli dei consumi per la riattivazione di ex utenze e/o utenze non regolarmente allacciate al servizio idrico integrato.
In paparticolare, dice Aica, è stata diffusa la tesi secondo cui la retroattività dei consumi sarebbe limitata a due anni. Tale affermazione è giuridicamente errata e rischia di generare confusione tra i cittadini.”
La distinzione fondamentale
È necessario distinguere chiaramente tra due situazioni completamente diverse:
1. UTENZE REGOLARMENTE ALLACCIATE
Per gli utenti titolari di contratto, con fatture emesse dal gestore, trova applicazione la normativa introdotta da ARERA, che prevede la prescrizione biennale (2 anni) delle bollette.
Si tratta quindi di crediti già fatturati.
2. RIATTIVAZIONE EX-UTENZE E UTENZE IRREGOLARI
Diverso è il caso delle utenze:
prive di contratto,
non censite,
allacciate abusivamente o comunque non regolarizzate.
In queste situazioni:
non esistono fatture pregresse;
non esiste un rapporto contrattuale;
vi è stato un utilizzo del servizio senza titolo.
Pertanto, non si applica la normativa ARERA sulla prescrizione biennale.
La normativa applicabile
Per la riattivazione di ex- utenze e per le utenze non regolari che negli anni precedenti hanno usufruito dei servizi di fognatura e depurazione senza pagare il relativo corrispettivo si applica la disciplina civilistica in materia di prescrizione delle prestazioni periodiche, ai sensi del Codice Civile.
Il termine applicabile è quello quinquennale (5 anni).
Si tratta infatti di:
ricostruzione dei consumi pregressi;
utilizzo del servizio idrico in assenza di contratto;
prestazioni aventi carattere periodico.
Un chiarimento importante
La prescrizione biennale è stata introdotta per tutelare il consumatore in regola, non per sanare situazioni di utilizzo del servizio in assenza di contratto.
Non è quindi corretto né giuridicamente sostenibile applicarla ai casi di utilizzo senza corrispettivo dei servizi di fognatura e depurazione, abusivismo o mancato allaccio idrico.
AICA: regolarizzazione sì, con equità e disponibilità
AICA è fortemente impegnata in un percorso di regolarizzazione delle utenze, finalizzato a:
garantire equità tra cittadini;
ampliare la base degli utenti serviti;
migliorare la sostenibilità del servizio idrico.
In tale contesto, l’Azienda:
– è disponibile a definire piani di rateizzazione per gli importi dovuti;
– favorisce la regolarizzazione spontanea;
– opera nel rispetto della normativa vigente e dei principi di equità.
La dichiarazione dei vertici di AICA: “È fondamentale fare chiarezza. La prescrizione biennale si applica a chi è in regola, con un contratto e con bollette emesse. Non può essere utilizzata per situazioni completamente diverse, come quelle di utenze che hanno usufruito negli anni dei servizi di fognatura e depurazione senza pagare i relativi corrispettivi economici, ovvero di utenze irregolari o abusive. AICA sta lavorando per costruire un sistema più equo, in cui tutti contribuiscano. Per questo siamo disponibili alla rateizzazione, ma nel rispetto delle regole. Invitiamo i cittadini a non farsi fuorviare da interpretazioni non corrette della normativa.”
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Fonte: Sicilia On Press
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