Al momento stai visualizzando Canicattì: una nuova consigliera entra in carica, 5 si dimettono

Canicattì: una nuova consigliera entra in carica, 5 si dimettono

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Canicattì: una nuova consigliera entra in carica, 5 si dimettono. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 3 min

Si è insediata la consigliera comunale Nicoletta Migliore che è subentrata alla dimissionaria Alida Turco, dopo che la prima dei non eletti, Rita Mantione, ha rinunziato alla carica.

Nello stesso tempo annunciano le loro dimissioni 5 consiglieri comunali (Angelo CuvaGianluca CiliaFabio FalconeCalogero MuratoreGiangaspare Di Fazio).

Le dimissioni annunciate di Angelo Cuva

L’annuncio avviene, nei social, a cura del consigliere Cuva, che scrive: “nei prossimi giorni depositerò le mie dimissioni da consigliere comunale”. La stessa tattica della presentazione della mozione di sfiducia al sindaco: preannunziata con ampio anticipo, poi presentata in conferenza stampa e infine depositata per il voto, avvenuto quasi 40 giorni dopo l’annuncio, che l’ha comunque respinta.

Ancora una volta, tatticismi, dilazioni, temporeggiamenti procedurali che amplificano il senso di incertezza, precarietà e instabilità della politica e dell’amministrazione del Comune di Canicattì.

Tatticismi, dilazioni e temporeggiamenti che richiamano l’immagine del protocollo cartaceo in tempi di intelligenza artificiale. Che è proprio una delle motivazioni a base dell’annuncio dlele dimissioni.

Il coma della città

Intanto la città sembra versare in coma profondo: il sindaco ha diramato la fase di pre-allarme per la situazione dell’approvvigionamento idrico; il dissesto finanziario c’è, si sa, ma non si sa a che punto sono le fasi per venirne fuori; i casi di delinquenza spicciola (e non) rischiano di sembrare scene di ordinarietà.

E’ ormai destinato a cadere nel vuoto l’appello del consigliere comunale Dario Curto. Il quale aveva detto, poco prima di votare a favore della mozione di sfiducia: io voto sì, ma se la sfiducia non dovesse passare, occorre che tutti ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo per Canicattì.

L’appello del consigliere Dario Curto

Il consigliere Dario Curto ha ribadito -in quell’occasione- che Canicattì meriterebbe molto di più dalla politica, ma ha esortato tutti gli attori dell’amministrazione comunale a cambiare passo e a dare dignità alla fase finale della consiliatura.

Invece, si va peggio di prima, mentre la gente si allontana sempre più dalle dispute tra sindaco e parte dei consiglieri e dalle polemiche politiche.

Il consigliere Angelo Cuva -nel preannunciare le dimissioni- spera che esse possano diventare “un segnale di allarme contro una rassegnazione ormai dilagante”. Ma possono sortire l’effetto opposto: ovvero, consolidare ulteriormente la rassegnazione regnante.

Chi risolverà i problemi?

La gente vuole che i problemi vengano risolti e non aggravati.

Alla gente non interessano le liti, le accuse, gli abbandoni, i subentri. Alla gente interessa che tutti coloro che sono stati eletti si sforzino per migliorare la situazione e non che si accusino per scaricare vicendevolmente le colpe.

C’è il disastro, visibile, palpabile. Si affronta litigando -questo disastro-  o mettendosi tutti insieme con impegno costruttivo per superarlo?

L’articolo Canicatti: una consigliera si insedia e 5 annunciano le dimissioni proviene da Sicilia ON Press.

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Sicilia On Press

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento