Al momento stai visualizzando Centrodestra in difficoltà: “Civiltà 2.0” eletto con soli 10 voti su 24

Centrodestra in difficoltà: “Civiltà 2.0” eletto con soli 10 voti su 24

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Centrodestra in difficoltà: “Civiltà 2.0” eletto con soli 10 voti su 24. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 3 min

Giovanni Civiltà torna sulla poltrona più alta del Consiglio comunale di Agrigento. Ma quello eletto oggi non è il presidente della precedente consiliatura. Nasce, infatti, il “Civiltà 2.0”, chiamato a guidare un’Aula completamente diversa, con equilibri politici inediti e, soprattutto, con un centrodestra che, pur conquistando la presidenza, esce dalla votazione mostrando tutte le proprie divisioni.

L’esito dello scrutinio parla da solo:

  • Giovanni Civiltà: 10 voti
  • Piparo: 7 voti
  • Carta: 4 voti
  • Scheda bianca: 1
  • Scheda nulla: 1

Ventiquattro consiglieri presenti, ventiquattro voti espressi.

Se si guarda ai numeri, emerge subito un dato politico difficilmente contestabile: il centrodestra, che in Consiglio comunale può contare su 19 consiglieri, riesce a eleggere il proprio presidente con appena 10 voti, cioè poco più della metà dei propri eletti e addirittura meno della metà dell’intero Consiglio comunale.

Una vittoria, quindi, che sul piano istituzionale consegna la presidenza a Giovanni Civiltà, ma che sul piano politico racconta una storia molto diversa.

Nei giorni scorsi il centrodestra aveva chiesto il rinvio della seduta proprio per trovare una candidatura condivisa ed evitare spaccature. La mediazione è riuscita solo in parte.

Il dato più significativo riguarda infatti la candidatura di Piparo.

L’esponente di Fratelli d’Italia ottiene 7 preferenze. Considerando che Fratelli d’Italia dispone di cinque consiglieri comunali, significa che almeno due voti sono arrivati da consiglieri appartenenti ad altre forze della coalizione, segno evidente che una parte del centrodestra ha scelto di non convergere sul candidato individuato come sintesi.

A questi si aggiungono i 4 voti ottenuti da Carta, ulteriore dimostrazione che all’interno della coalizione esistono sensibilità politiche che, almeno in questa occasione, hanno preferito percorrere strade autonome.

Tradotto in numeri, il risultato è eloquente.

Dei diciannove consiglieri del centrodestra:

  • 10 hanno votato Civiltà;
  • 9 hanno scelto un altro candidato oppure non hanno sostenuto la candidatura vincente.

È difficile immaginare una fotografia più chiara delle tensioni interne che attraversano oggi la coalizione.

Ed è proprio da questa votazione che nasce il “Civiltà 2.0”.

Non soltanto perché Giovanni Civiltà torna a ricoprire il ruolo di presidente in una fase politica completamente diversa rispetto al passato, ma perché dovrà dirigere un Consiglio comunale nel quale il sindaco Michele Sodano dispone di appena cinque consiglieri, mentre l’opposizione controlla numericamente l’Aula con diciannove seggi.

Uno scenario che attribuisce alla presidenza un peso politico e istituzionale ancora maggiore rispetto alla precedente consiliatura.

Ma c’è un altro elemento destinato a far discutere.

La presidenza viene conquistata, ma il primo voto del nuovo Consiglio comunale certifica che il centrodestra non è quel blocco monolitico che i numeri lasciavano immaginare. Anzi, la frammentazione emersa proprio sull’elezione della seconda carica istituzionale della città lascia intendere che il percorso della legislatura potrebbe essere molto più complesso di quanto la semplice aritmetica consiliare farebbe pensare.

Per Giovanni Civiltà si apre così una nuova stagione politica.

Quella del “Civiltà 2.0”, chiamato non solo a garantire imparzialità e corretto funzionamento dell’Aula, ma anche a presiedere un Consiglio nel quale le dinamiche interne al centrodestra sembrano destinate a incidere quanto, se non più, del rapporto tra maggioranza amministrativa e opposizione.

La presidenza è stata assegnata. La partita politica, invece, sembra essere appena cominciata.

Leggi anche: Altre notizie su Sport

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento