Custodia cautelare in carcere per l’omicidio di Gabriele Vaccaro. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Il Giudice scioglie la riserva e accoglie la richiesta del PM: disposta la custodia cautelare in carcere per il sedicenne accusato dell’omicidio di Gabriele e del tentato omicidio di un amico di questi
Si è conclusa con la convalida del fermo l’udienza tenutasi stamane, giovedì 23 aprile, davanti al giudice per i minorenni. Nonostante la difesa avesse sollecitato la misura della permanenza in casa o il trasferimento in una comunità, il giudice ha sciolto la riserva nel pomeriggio accogliendo l’istanza della Procura. Per il giovane è stata disposta la custodia cautelare in carcere: rimarrà dunque presso l’istituto penitenziario “Beccaria”, dove si trova dalla notte tra domenica e lunedì. La custodia cautelare in carcere è la misura coercitiva più grave, che limita la libertà personale dell’indagato prima di una sentenza definitiva e, pertanto, é considerata l’extrema ratio.
L’autopsia sulla vittima, in programma per venerdì 24 aprile presso l’Istituto di medicina legale di Pavia, rappresenterà un passaggio cruciale per definire l’esatta dinamica degli eventi. La difesa del sedicenne ha già provveduto alla nomina di un proprio consulente di parte per assistere all’esame.
Il punto centrale dell’accertamento non riguarda solo la causa del decesso, ma anche l’incidenza del ritardo nei soccorsi. Dalla ricostruzione dei fatti, emerge infatti che la vittima e i due amici presenti (uno dei quali rimasto ferito) non hanno richiesto assistenza medica immediatamente dopo l’aggressione nel parcheggio. Il gruppo si è invece spostato in auto verso un’abitazione nella periferia est della città, allertando i soccorritori solo in un secondo momento.
L’analisi medico-legale dovrà rispondere a un interrogativo fondamentale: la ferita era letale nell’immediato o un intervento tempestivo avrebbe potuto evitare il decesso?
Se venisse accertato che un soccorso rapido avrebbe salvato la vita al giovane, la posizione dell’imputato potrebbe essere riconsiderata sotto il profilo del nesso causale.
Se la ferita fosse risultata comunque mortale, l’aggravante del ritardo nei soccorsi passerebbe in secondo piano rispetto alla gravità dell’azione iniziale.
La determinazione di questo intervallo temporale è dunque destinata a modificare sensibilmente il quadro delle responsabilità penali e la qualificazione del reato contestato.
L’articolo Omicidio di Gabriele Vaccaro: il Giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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