Funzionario di Porto Empedocle scarcerato nell’inchiesta sulle cittadinanze ai brasiliani. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
La Cassazione ha annullato gli arresti domiciliari per Gioacchino Di Marco Zingarello, responsabile dell’ufficio Carte d’identità del Comune di Porto Empedocle, indagato nell’ambito dell’inchiesta su cittadinanze italiane che sarebbero state ottenute da cittadini brasiliani attraverso un sistema di corruzione e documentazione falsa. Accogliendo il ricorso del difensore, l’avvocato Luigi Troja, la Cassazione ha disposto un nuovo esame del caso innanzi al Tribunale del Riesame di Palermo. Secondo l’accusa, Di Marco Zingarello avrebbe ricevuto 50 euro per ogni carta d’identità rilasciata a persone indirizzate da un’agenzia. L’inchiesta coinvolge complessivamente 22 indagati, tra amministratori locali, funzionari pubblici e intermediari. Gli investigatori ipotizzano che centinaia di cittadini brasiliani abbiano ottenuto la cittadinanza italiana pagando tra 3.500 e 5.000 euro. In precedenza il Tribunale aveva escluso misure cautelari, ritenendo insufficienti gli indizi e superate le esigenze cautelari, mentre il Riesame aveva disposto i domiciliari solo per Di Marco Zingarello, che ha proposto ricorso in Cassazione.
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Fonte: Sicilia24h
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