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Il cerimoniale di Palazzo d’Orleans smentisce il giallo della “cucina d’oro”

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Il cerimoniale di Palazzo d’Orleans smentisce il giallo della “cucina d’oro”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Novità dalle cucine della Regione. Non si tratta di inedite e appetitose pietanze per i deputati e gli impiegati che mangiano nel palazzo, ma nella “curiosa” iniziativa intrapresa nei giorni scorsi dal deputato regionale di Controcorrente Ismaele La Vardera. Secondo il deputato di Controcorrente, il presidente della Regione Renato Schifani avrebbe fatto acquistare per la sua cucina a Palazzo d’Orleans una granitiera per 2.130 euro, una sfogliatrice per tagliare i salumi per 4.900 euro, un forno industriale per 13.000 euro, una cucina in acciaio inox per 2.987 euro e un piano induzione per 10.000 euro. Il tutto, denunciato in aula, con successivo e consueto rilancio sui media e i social. Non è tardata a farsi registrare la presa di posizione del cerimoniale di Palazzo d’Orleans che, in una nota – diffusa dal quotidiano on line “La Nazione Siciliana” – ha evidenziato come “le spese non riguardino il Presidente della Regione, bensì sono relative ad attrezzature del bar e della mensa di tutti i circa 200 dipendenti di Palazzo d’Orleans, senza alcun utilizzo esclusivo. Si tratta di sostituzione di attrezzature danneggiate non riparabili o da cambiare per adeguamenti normativi”.

Il “cucinino” del Presidente …

Come scrive il quotidiano on line “a Palazzo d’Orleans vi è da sempre un piccolo appartamento del Presidente, che, a quanto ci risulta, Schifani non ha mai usato. In questo appartamento dovrebbe esserci anche un piccolo cucinino. L’idea che Schifani lo avesse ripristinato e attrezzato con quei materiali ci sembrava impossibile, sia perché il Presidente è noto per essere, diciamo così, persino più morigerato del necessario, sia per banali ragioni di spazio. La verità – almeno quella del palazzo – è stata poi svelata da un comunicato del dipartimento. Beati i dipendenti e i deputati che potranno dunque assaggiare le gustose granite realizzate con la nuova graniteria e le altre leccornie. 

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Fonte: Report Sicilia

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