Lampedusa si prepara per la visita di Papa Leone con 3,4 milioni dalla Regione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Il Governo regionale ha finanziato con 3,4 milioni di euro la realizzazione di opere infrastrutturali nell’isola, oltre agli interventi per garantire alti standard di sicurezza e assistenza durante l’evento.
“Ma anche – conclude – per offrire un segnale concreto di attenzione al territorio e alla popolazione di quest’isola, che rappresenta un avamposto dell’Italia nel Mediterraneo e che si trova spesso ad affrontare situazioni di emergenza”.
GLI INTERVENTI NEL DETTAGLIO
In occasione della visita del Pontefice, sono stati completati tutti i lavori di rifacimento delle strade del percorso papale, finanziati dall’assessorato regionale delle Infrastrutture per 1,3 milioni di euro e realizzati dal Genio Civile di Agrigento.
Sono stati sistemati il Molo Favaloro e l’approdo di Cala Pisana, con 768 mila euro, fondi destinati agli interventi di somma urgenza a seguito dei danni provocati dal ciclone Harry lo scorso inverno.
La Giunta Schifani, sempre per tramite dell’assessorato delle Infrastrutture, ha stanziato anche 760 mila euro in favore del Comune di Lampedusa e Linosa per la ricostruzione del campanile della Chiesa Madre Parrocchia San Gerlando, demolito alla fine degli anni Ottanta per motivi di sicurezza e mai più ricostruito.
Altri 150 mila euro dell’assessorato del Turismo, 55 mila euro della Presidenza della Regione e 20 mila euro dell’assessorato del Territorio e dell’Ambiente sono stati destinati ai costi di produzione, allestimento e accoglienza per la celebrazione della Messa con il Papa.
Alla celebrazione eucaristica prenderanno parte, in rappresentanza del Governo regionale, anche gli assessori al Turismo Elvira Amata, alle Infrastrutture Alessandro Aricò e al Territorio Giusi Savarino.
IL CONTRIBUTO DEI VOLONTARI
In particolare, saranno presenti circa duecentocinquanta volontari e settanta mezzi, che attraverso due colonne mobili partite il 30 giugno e il 2 luglio raggiungeranno Lampedusa, costituendo il proprio campo base sulla nave Sansovino di proprietà Siremar-Caronte&Tourist e sulla nave San Giusto della Marina Militare, assieme ad altro personale e ai materiali necessari per l’evento.
La Protezione Civile Regionale ha noleggiato bagni chimici e nebulizzatori d’acqua, acquistato e trasferito circa quattromila transenne, garantito vitto e alloggio per il personale del Dipartimento, per i volontari, i sanitari e altri operatori giunti in appoggio nelle Pelagie, per un impegno economico totale di circa 320 mila euro.
Nello specifico, si tratta della seconda visita di un Pontefice al centro del Mediterraneo.
L’8 luglio 2013, infatti, Papa Francesco si recò a Lampedusa per la prima visita apostolica del suo pontificato, rendendo omaggio alle vittime dei naufragi lungo le rotte migratorie e ringraziando la comunità locale per il profondo senso di accoglienza dimostrato.
Una delle tappe di Papa Leone sull’isola, prima della celebrazione al campo sportivo, sarà proprio Molo Favaloro, dove benedirà una targa che intitola l’approdo appena ristrutturato al Pontefice argentino e incontrerà un gruppo di migranti, accompagnato dal presidente della Regione Renato Schifani.
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Fonte: Report Sicilia
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