Mr. Savethewall porta rane colorate al Centro d’arte Raffaello per un messaggio ecologico. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Dopo Marco Lodola, Claudio Malacarne e Angelo Accardi, una nuova, prestigiosa acquisizione per il “Centro d’arte Raffaello”, che annuncia l’ingresso in galleria di una tra le voci più riconoscibili della scena pop contemporanea.
Si tratta di Mr. Savethewall, nome d’arte di Pierpaolo Perretta: un nome internazionale che figura tra i grandi talenti contemporanei.
Quattro serigrafie materiche originali firmate dall’artista entrano dunque a far parte della proposta espositiva della galleria palermitana, che nel 2026 ha tagliato il traguardo del quarantennale di attività.

Le opere sono fruibili nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E, oppure sul sito raffaellogalleria.com.
“Accogliere Mr.Savethewall in galleria – commenta la dottoressa Sabrina Di Gesaro, direttore artistico del “Centro d’arte Raffaello” – è stata una scelta naturale: continuiamo a costruire un dialogo vivo con l’arte contemporanea cosmopolita, senza perdere tuttavia di vista la nostra vocazione originaria, offrendo al pubblico una selezione prestigiosa e coerente, capace di mettere in conversazione i grandi maestri del Novecento con gli artisti impegnati a scrivere il linguaggio visivo del nostro tempo”.
Nato a Milano nel 1972, Pierpaolo Perretta si è formato tra l’Europa e gli Stati Uniti, sviluppando un linguaggio pop di forte impatto visivo che affonda le radici nella tradizione della serigrafia warholiana e nel graffitismo urbano, reinterpretandoli con una sensibilità contemporanea e veicolando un messaggio sociale preciso.
Le sue opere sono presenti in collezioni private e istituzioni in tutto il mondo.
Il suo soggetto più iconico è la rana antropomorfa, elegantemente vestita, dai colori saturi e vibranti, diventato uno dei simboli più riconoscibili dell’arte pop europea degli ultimi anni.
Vestita con abiti da gala, cravatte a pois, abiti animal print, labbra rosse e ciglia vistose, la rana guarda lo spettatore con occhi grandi e disarmanti.
È elegante e ironica al contempo, sofisticata e popolare, capace di parlare a generazioni diverse con la stessa immediatezza.
Le quattro opere presentate dal “Centro d’arte Raffaello” sono realizzate con tecnica serigrafica su carta, con interventi materici che conferiscono alle superfici una tridimensionalità tattile e una luminosità cromatica di grande intensità.
Ogni opera è firmata dall’artista e presenta fondi monocromatici vividi — arancio, azzurro, rosa e giallo — che esaltano la forza espressiva dei soggetti e la loro energia pop.
“Dietro l’apparente leggerezza del linguaggio pop – osserva Sabrina Di Gesaro – si cela una riflessione più profonda, già presente nello pseudonimo dell’artista”.
Savethewall, che tradotto dall’inglese significa “salva il muro” è un manifesto estetico ed ecologico insieme: il messaggio sotteso è salvare i muri, salvare la bellezza.

“Mr. Savethewall – sottolinea la gallerista – rivendica la possibilità di un’arte urbana che non occupi e non deturpi, che non si sovrapponga con prepotenza alle facciate dei palazzi, ai muri storici, alle strade delle nostre città”.
Una presa di posizione molto significativa e netta, in un’epoca in cui il confine tra street art e vandalismo si fa spesso sottile: la bellezza dei luoghi va custodita, non violata.
L’opera d’arte deve essere autonoma, compiuta in sé stessa, capace di portare contenuti senza sottrarre nulla all’integrità del contesto che la ospita.
È una visione che guarda alla città come a un patrimonio collettivo da rispettare e valorizzare — monumenti, facciate, vicoli — e che individua nell’opera su carta e su tela la forma più alta e responsabile di espressione artistica.
Un messaggio che, in una città come Palermo, ricca di stratificazioni storiche e architettoniche di inestimabile valore, risuona con particolare forza e pertinenza.
“La nostra galleria – afferma Sabrina Di Gesaro – ha sempre creduto che il valore di un’opera non si misuri soltanto nella sua estetica, ma anche nella sua capacità di parlare al presente: Mr. Savethewall è un artista che comunica con immediatezza e profondità insieme, accessibile senza mai essere banale”.
“Le sue opere portano colore, ironia ed energia – conclude – ma anche un pensiero, una posizione etica rispetto al mondo e alla bellezza, ed è esattamente ciò che cerchiamo quando selezioniamo un artista contemporaneo per la nostra galleria”.
Il “Centro d’arte Raffaello” conferma così la sua doppia vocazione: custodire il patrimonio dei maestri storicizzati del Novecento e aprirsi con rigore e sensibilità agli artisti contemporanei di respiro internazionale.
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Fonte: Report Sicilia
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