Nino De Vita presenta “Noi ci ricorderemo” alla rassegna “Bagli Narranti”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

L’autore dialogherà con la giornalista Jana Cardinale.
Francesco De Filippi curerà la rubrica “La domanda di Francesco”.
Concluderanno il sindaco, Salvatore Tallarita e l’assessore alla Cultura, Barbara Mineo.
IL LIBRO
Come recita il sottotitolo, l’opera è stata scritta in onore della memoria del letterato ed è una raccolta di episodi inediti che si sviluppano attraverso un’amicizia, uno stretto legame di vicinanza in cui affiora il ritratto dell’uomo più che dello scrittore, con i suoi silenzi, la sua tenerezza e le sue paure, finanche il tormento vissuto negli ultimi mesi prima di morire.
Mischiandosi con i ricordi, emerge un ritratto della Sicilia e di Palermo animate dai grandi scrittori e intellettuali, amici di Leonardo Sciascia, come Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo ed Enzo Sellerio, e al contempo segnate per sempre dai delitti mafiosi di quella stagione così remota e così vicina.
Nino De Vita conobbe Leonardo Sciascia a casa di Enzo Sellerio, a Palermo, nel 1969.
Da quell’incontro, per i successivi vent’anni, scaturì un legame intenso durato fino alla scomparsa di Leonardo Sciascia nel novembre del 1989.
CENNI SULL’AUTORE
Esordisce con la raccolta di versi “Fosse Chiti” nel 1984, a cui fa seguito la trilogia in dialetto marsalese composta da “Cutusìu”, “Cùntura” e “Nnòmura”, rispettivamente del 2001, 2003 e 2005, celebrata dalla critica letteraria e unanimemente considerata il suo capolavoro.
Tra le altre opere figurano “Òmini” del 2011, “Il bianco della luna” del 2020, “Solo un giro di chiave” e “Muddichi” del 2021.
È componente del Consiglio d’amministrazione della Fondazione “Leonardo Sciascia” di Racalmuto.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

