Al momento stai visualizzando Nuova vita per le terme: due imprenditori puntano su Sciacca con Confcommercio

Nuova vita per le terme: due imprenditori puntano su Sciacca con Confcommercio

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Nuova vita per le terme: due imprenditori puntano su Sciacca con Confcommercio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 4 min

“La chiusura di un cerchio lungo oltre un decennio sembra finalmente a portata di mano. Le Terme di Sciacca, spente da più di dieci anni a causa di una complessa e onerosa vicenda amministrativa e gestionale, compiono un passo decisivo verso la riapertura: due operatori economici di caratura nazionale e internazionale — Terme di Saturnia Spa e Massinelli & Partners Consulting Srl — hanno presentato le proprie proposte di partenariato pubblico-privato in risposta all’avviso pubblicato dal Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana, con scadenza il 13 aprile 2026”.

Lo annuncia Confcommercio Agrigento, ecco il testo integrale del comunicato stampa:
“La portata dell’investimento è di rilievo assoluto. Un’operazione finanziaria di questa scala è raramente riservata a un singolo patrimonio pubblico della Sicilia.
Per rendere l’avviso competitivo e attrattivo rispetto ai precedenti tentativi andati deserti, il Governo Schifani ha introdotto condizioni strutturalmente diverse: la durata della concessione è stata estesa a 99 anni, garantendo ai soggetti privati orizzonti di ammortamento adeguati alla dimensione degli investimenti, e sono stati introdotti margini di flessibilità sugli obblighi di spesa. Il risultato conferma che la revisione delle condizioni era necessaria e che il “prodotto Sciacca” possiede un appeal concreto sul mercato.
Confcommercio Agrigento e Federalberghi Agrigento accolgono l’esito con favore, mantenendo tuttavia una posizione di pragmatico realismo, consapevoli che tra una manifestazione d’interesse e un cantiere aperto il percorso resta lungo e non privo di insidie.
« Accogliamo con estremo favore la notizia delle due offerte pervenute — dichiara Giuseppe Caruana , Presidente provinciale di Confcommercio Agrigento e della delegazione comunale di Sciacca— perché testimonia che il tessuto economico e termale del nostro territorio ha ancora una forza attrattiva intatta. Tuttavia, la nostra posizione resta quella del pragmatismo: questa è una manifestazione d’interesse, un primo passo fondamentale, ma non è ancora il traguardo. Restiamo con i piedi ben saldi a terra finché questa disponibilità non si tradurrà in un bando definitivo e, soprattutto, nell’avvio concreto dei lavori di rigenerazione. Le nostre imprese commerciali e dei servizi hanno bisogno di certezze temporali per programmare il proprio futuro ».
Sulla stessa linea, Francesco Picarella , Presidente di Federalberghi Agrigento, sottolinea la valenza strategica dell’operazione per l’intero comparto ricettivo provinciale:
« Vedere nomi di questo calibro interessati al nostro patrimonio termale è la conferma che la Sicilia può competere ai massimi livelli nel turismo del benessere. Il lavoro svolto dal Governo regionale per rendere l’avviso più appetibile è stato determinante. Ora, però, la commissione di valutazione deve procedere con celerità: Sciacca non può più permettersi “docce fredde” o rinvii. Il settore alberghiero è pronto a fare la propria parte, ma la riapertura delle terme è la condizione essenziale per destagionalizzare l’offerta e innalzare la qualità dei flussi turistici nella nostra provincia ».
Le Terme di Sciacca non sono una struttura accessoria: sono storicamente uno dei cardini dell’economia locale, un’infrastruttura turistica con un bacino potenziale di richiamo su scala mediterranea. La loro chiusura prolungata ha prodotto un danno diretto e sistematico dell’intera economia provinciale: perdita di posti di lavoro qualificati, contrazione dei flussi di turismo salutistico, impoverimento dell’offerta ricettiva e conseguente stagnazione del commercio di prossimità.
In una prospettiva più ampia, la rigenerazione del polo termale di Sciacca non può essere letta come una vicenda localistica. Rappresenta, al contrario, un tassello strategico nel disegno di un hub turistico integrato che unisca le risorse uniche della provincia: la straordinaria valenza culturale e archeologica della Valle dei Templi, la qualità delle coste e del mare agrigentino, la tradizione enogastronomica del territorio e, appunto, l’eccellenza del patrimonio idrotermale.
Restituire piena funzionalità alle Terme di Sciacca significa restituire alla comunità locale non soltanto un’infrastruttura turistica, ma un motore di sviluppo economico duraturo, un presidio occupazionale stabile e un segnale di fiducia istituzionale per un territorio che ha le risorse e la determinazione per tornare a essere protagonista nel bacino del Mediterraneo.
Confcommercio Agrigento e Federalberghi Agrigento ribadiscono la propria disponibilità a contribuire attivamente a questo percorso, nell’interesse dell’intera comunità imprenditoriale della provincia, e auspicano che la massima celerità per tradurre questo promettente segnale di mercato in un cantiere reale, aperto e operativo nel più breve tempo possibile”.

The post Due imprenditori pronti a riaprire le terme, Confcommercio: “Grazie all’appeal di Sciacca” first appeared on Qui Licata.

Leggi anche: Altre notizie su Attualità

Fonte: quilicata.it

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento