Paolo Ferruccio Cuniberti a Favara: presentazione di «La curva del tempo». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Il labirinto del tempo e dell’alterità: Venerdì 26 giugno, presso il Teatro A. Russello di Favara per “Incontri d’autore” la presentazione de «La curva del tempo» di Paolo Ferruccio Cuniberti, edito da Medinova
Venerdì 26 giugno, alle 18:30, presso il Teatro A. Russello di Favara, per “Incontri d’autore” un appuntamento letterario di grande spessore con l’opera «La curva del tempo» di Paolo Ferruccio Cuniberti vincitrice del Premio Buttitta 2026: un viaggio “polifonico” tra passato, presente e fantascienza.
La vitalità culturale di Favara si rinnova, dunque, con un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande letteratura contemporanea promosso dalla casa editrice Medinova di Antonio Liotta, il Centro Studi A. Russello presieduto da Sara Chianetta e la Pro Loco Castello presieduta da Antonio Moscato e patrocinato dal Comune di Favara.
A guidare il pubblico nelle complesse e affascinanti trame del volume sarà Gabriella Bruccoleri, che dialogherà a tu per tu con l’autore in un confronto che si preannuncia intimo, profondo e ricco di stimoli.
Prendendo le distanze dai canoni tradizionali, «La curva del tempo» non si configura né come un romanzo dalla trama lineare né come una semplice e frammentata raccolta di racconti. Si tratta, piuttosto, di un mirabile e denso intreccio di storie. La narrazione procede per episodi che si interrompono e riprendono, alternandosi e annodandosi vicendevolmente al di là dei limiti convenzionali dello spazio e delle epoche storiche. L’architettura del libro offre una sorta di visione esterna ed eterea di eventi apparentemente distanti, eppure sotterraneamente collegati da un misterioso filo rosso. Muovendosi con disinvoltura tra passato, presente e futuro, e oscillando con maestria tra il registro tragico e quello squisitamente comico, l’autore pone il concetto filosofico e fisico di Tempo quale fondamento assoluto dello sviluppo narrativo.
Il lettore si troverà così immerso in uno scenario polifonico e universale: si passa dalla cronaca dolorosa di una famiglia di schiavi neri ai tempi della Guerra di Secessione americana alle drammatiche, brucianti vicende dei naufragi di migranti dei nostri giorni; dal vagabondaggio solitario di un uomo senza un ieri né un domani tra le vie di una metropoli, fino all’indagine interiore condotta attraverso lo sguardo e i pensieri di un cane e di un gatto. E ancora, il viaggio si estende dall’incontro epocale del capitano Cook con gli indigeni polinesiani fino alla frontiera estrema della fantascienza, dove gli astronauti di un futuro remoto si trovano a fare i conti con l’incomprensibile alterità di un alieno, per concludersi con il contrasto quasi filosofico tra un uomo che fatica a mantenere l’equilibrio e uno fin troppo equilibrato. Tutti questi segmenti tendono a compenetrarsi vicendevolmente, fino a un epilogo finale che tenta di chiudere il cerchio, saldando i conti con ognuna delle vicende umane narrate come una vera e propria e cosmica “curvatura del tempo”.

Come sottolineato dal critico letterario Salvatore Ferlita nella sua nota introduttiva:
“La curva del tempo è una forma di romanzo pulviscolare, sulla falsariga calviniana che sviluppa un vero e proprio reticolo di empiti e destini che ci portano alla dissoluzione della compattezza del mondo. L’autore, alla stregua di Pollicino, lascia cadere sassolini utili ad indicare il filo rosso che unisce lemmi e personaggi. La mobilità, l’energia, la forza, l’agilità, la disinvoltura sono le caratteristiche di quanti agiscono nelle intense pagine…”
Sullo sfondo dell’intera opera si staglia la riflessione consapevole sui frammenti dolorosi di cui sono composti il mondo e la Storia, insieme all’atavica difficoltà degli esseri umani nei confronti di ogni forma di alterità. Cuniberti ci consegna chiavi di lettura universali e vertiginose: un’indagine profonda sul nostro posizionamento all’interno del cosmo e sui paradossi insolubili che interrogano costantemente l’uomo, sospeso tra il mondo sensibile dell’esperienza e le astrazioni della scienza. A questo si aggiunge la denuncia della nostra costante incapacità di comprendere realmente ciò che è diverso da noi, tutto ciò che si colloca appena oltre il confine invalicabile della nostra stessa pelle.

Il volume è ulteriormente impreziosito e reso un oggetto d’arte totale grazie al contributo visivo del pittore e poeta Vincenzo Ognibene, che ha curato la copertina e i disegni interni, traducendo in segni pittorici l’essenza lirica e frammentaria della parola scritta.
L’appuntamento di venerdì 26 giugno rappresenta il felice esito di una solida sinergia che unisce le principali forze istituzionali e culturali del territorio. L’evento è infatti patrocinato e supportato dal Comune di Favara, dalla casa editrice Medinova guidata da Antonio Liotta che coordinerà i lavori della serata, dal Centro Studi Antonio Russello presieduto da Sara Chianetta e dalla Pro Loco Castello presieduta da Antonio Moscato.
La manifestazione vedrà la partecipazione del sindaco Antonio Palumbo, dell’assessore alla cultura Carmen lo Presti ed includerà intensi momenti di lettura ad alta voce, affidati alle voci di Sara Chianetta e Dino Patti, per permettere al pubblico di assaporare la prosa vibrante dell’autore. Al dibattito parteciperanno attivamente anche Liliana La Magra, Luigi Falletti e lo stesso Vincenzo Ognibene.
Iniziative corali come questa dimostrano come il tessuto sociale e culturale di una comunità trovi linfa vitale nella condivisione e nel dibattito. Ritrovarsi attorno alla bellezza della parola scritta, celebrando i talenti letterari del nostro tempo, è un’occasione preziosa per continuare a pensare, leggere e, soprattutto, confrontarsi senza timore di fronte alle sfide dell’alterità.
Il Profilo dell’Autore
Paolo Ferruccio Cuniberti ha studiato storia e letteratura all’Università di Torino. Intellettuale poliedrico, si è occupato a lungo di teatro, grafica e cinema, collaborando attivamente con numerose compagnie teatrali per l’allestimento di spettacoli e l’organizzazione di prestigiosi festival. Profondo estimatore ed esperto di tradizioni popolari argomento esplorato nel saggio Orsi, spose e carnevali, ha pubblicato i romanzi Body and soul (2011), Indagine su Anna (2012), Ultima Esperanza (2018) e Un’altra estate(2020). Con La curva del tempo (2026) sigilla la sua maturità artistica e strutturale.

L’articolo La grande letteratura a Favara: Paolo Ferruccio Cuniberti presenta «La curva del tempo» proviene da Sicilia ON Press.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: Sicilia On Press
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

